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Nexi ha 2,8 miliardi da spendere, cosa fare in Borsa con le azioni?

Nexi ha 2,8 miliardi da spendere, cosa fare in Borsa con le azioni?

Il mercato ha apprezzato il piano strategico di Nexi con gli obiettivi al 2025. Nexi, ex Cartasì, è un leader nei pagamenti digitali presente oggi in oltre 25 paesi. La nuova strategia di crescita, presentata dall’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo, mira all’accelerazione nei settori delle Pmi e dell’e-commerce. La società punta anche alla realizzazione di maggiori sinergie dall’integrazione di Nets e Sia. Gli obiettivi finanziari prevedono un aumento medio annuo dei ricavi netti del 9% con Ebitda pari a +14%. Il flusso di cassa è indicato a 2,8 miliardi nel periodo 2023-2025 con leva finanziaria netta di 1-1,5 volte (indebitamento finanziario netto su Ebitda) al 2025. La cassa in eccesso, che è dunque pari a 2,8 miliardi, consentirà alla società di avere la flessibilità necessaria per esplorare una serie di opportunità.

Il gruppo valuterà infatti se ridurre il debito, perseguire opportunità di acquisizioni strategiche o restituire il capitale agli azionisti attraverso operazioni di buyback o dividendi. Ma l’opzione primaria sono le acquisizioni. “Vogliamo entrare in nuovi mercati e acquisire nuovi clienti nei paesi in cui siamo presenti” ha detto Bertoluzzo “per quanto riguarda il consolidamento del mercato dei servizi per gli esercenti, se ci sono le condizioni e il prezzo giusto, siamo pronti a comprare. Le altre aree in cui vogliamo crescere anche per linee esterne sono l’e-commerce e il software. Ma dobbiamo anche implementare il nostro piano con gli asset che abbiamo”.

Quanto alla possibilità di un’acquisizione in Spagna l’AD ha spiegato che “il mercato potrebbe offrire diverse opportunità”. A partire dal Banco Sabadell, che ha indetto una gara per la divisione dei pagamenti. La banca spagnola ha ricevuto offerte, oltre che da Nexi, anche dalla francese Worldline e dalla statunitense Fiserv, in un’operazione valutata fino a 400 milioni. Sabadell dovrebbe selezionare un gruppo di offerenti finali in questi giorni. Intanto un’indagine dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Assofin, Ipsos e Nomisma ha stabilito che nel 2021 il numero di carte di credito attive in Italia è risultato pari a 15,2 milioni con un valore delle transazioni effettuate nell’ordine di 84,6 miliardi, dato in netta ripresa rispetto all’anno precedente ma non ancora ai livelli del 2019. Riguardo al valore medio delle transazioni con carta di credito emerge una leggera diminuzione, che si assesta sui 62 euro.

 

Azioni Nexi: da inizio luglio quotazioni in laterale 

Il titolo Nexi appare impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,01%). Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 8,714, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 8,474, chiudendo con un recupero sul finale a 8,586 euro.

Da più di tre mesi le quotazioni stanno oscillando all’interno di un ampio trading range compreso tra i livelli 7,500 e 9,500, con un’ulteriore riduzione della congestione nell’area compresa tra gli 8 e i 9 euro nelle ultime settimane. A cui si aggiunge un andamento piuttosto schizofrenico a causa di una imprevedibile alternanza di giornate positive e negative, alcune molto direzionali mentre altre poco volatili e prive di volumi. In pratica, nessuna direzionalità ma solo molti falsi segnali dovuti a tentativi di breakout su massimi/minimi precedenti o alcuni indicatori, al momento mai risolti nella realizzazione di un trend duraturo.

Dal punto di vista operativo, pertanto, poiché è difficilissimo fare trading in questa lateralità (e ancora peggio nell’intraday) l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 9,088 con target nell’intorno dei 9,510 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 8,008 con obiettivo molto vicino al livello 7,492. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 50.


L’andamento di medio termine del titolo NEXI

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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