Nichel: quotazioni salgono di oltre il 60% in un solo giorno, ecco i motivi
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Nichel: quotazioni salgono di oltre il 60% in un solo giorno, ecco i motivi

Nichel: quotazioni salgono di oltre il 60% in un solo giorno, ecco i motivi

Il nichel ha effettuato il più grande guadagno giornaliero della sua storia. Nel London Metal Exchange è balzato fino al 62% a più di 40.000 dollari la tonnellata, valore massimo degli ultimi 15 anni. Ad alimentare l’impennata del metallo le sanzioni occidentali alla Russia e in particolar modo il taglio dell’esposizione delle banche ai fornitori di materie prime russe.

A questo si è aggiunta la valutazione da parte degli Stati Uniti di imporre l’embargo alle importazioni di petrolio provenienti da Mosca, senza procedere a un’operazione concertata con gli alleati dell’Unione Europea e della Gran Bretagna. Anche a Bruxelles si sta mettendo su un piano condiviso per cercare di ridurre drasticamente la dipendenza dall’import russo.

In considerazione di tutto questo, i trader si stanno domandando se le aziende eviteranno di acquistare tutte le altre materie prime russe nell’ambito della guerra Russia-Ucraina, oltre quelle legate ai combustibili fossili. Morgan Stanley ha scritto in una nota che i mercati cominciano a prezzare uno scenario in cui la fornitura russa sarà esclusa dal mercato, per questo i prezzi rimarranno altamente volatili, almeno fino a quando l’impatto sull’offerta reale non risulterà più chiaro.

 

 

Nichel: ecco i motivi dell’impennata delle quotazioni

Il nichel è un metallo molto richiesto perché utilizzato nelle batterie in acciaio inossidabile e agli ioni di litio, quindi molto importante nell’ottica della produzione a livello industriale, con particolare attenzione alle auto elettriche. Ciò che ha determinato una risalita così repentina del minerale comunque potrebbe essere legato a fenomeni di short squeeze. Durante la notte infatti si è determinata una riduzione di liquidità quando i venditori si sono messi in disparte e l’aumento dei prezzi conseguente ha fatto saltare alcune posizioni short sul metallo da parte di altri venditori, che si sono affrettati nella ricopertura.

Inoltre, Wang Yanqing, analista di China Futures Co, sostiene che gli acquirenti cinesi di nichel si stanno accumulando allo Shanghai Futures Exchange, contribuendo a spingere il prezzo. Gli analisti di Citigroup hanno affermato che il mercato del nichel è il più teso dal superciclo delle materie prime avvenuto negli anni 2000.

Continuerà lo slancio del nichel? Secondo Wang Yanging nelle prossime settimane vedremo ancora acquisti fino a quando non si verificherà la distruzione della domanda per via di prezzi troppo alti, uno scenario questo che presenta alti rischi. L’esperto sottolinea come dalla Cina alcuni investitori stiano monitorando gli afflussi di nichel dalla Russia nel Paese, con una serie di questi carichi evitati dai mercati di Europa e Nord America.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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