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Obbligazioni europee, Bill Gross: dopo le elezioni sono da comprare

Obbligazioni europee, Bill Gross: dopo le elezioni sono da comprare

Le obbligazioni europee rappresentano un’opportunità dopo le elezioni europee tenutesi nell’ultimo fine settimana. Ad affermarlo è Bill Gross, il co-fondatore ed ex direttore degli investimenti di PIMCO, secondo cui attualmente i titoli a reddito fisso del Vecchio continente sono più attraenti rispetto ai Treasury americani, con “gli spread dei bond tedeschi e francesi a 10 anni che si sono ridotti significativamente in confronto ai titoli di Stato USA negli ultimi due mesi”.

Per il re delle obbligazioni il terremoto provocato dall’esito elettorale in Europa ha sconvolto i mercati, facendo allontanare gli investitori da alcuni Paesi che fino a poco tempo fa erano considerati sicuri. Ad esempio, il rendimento delle obbligazioni francesi a 10 anni è schizzato oltre il 3%, registrando il livello più alto dallo scorso novembre, dopo che il presidente Emmanuel Macron ha sciolto il parlamento e indetto nuove elezioni. Il suo partito, Renaissance, che raccoglie le forze progressiste di sinistra, è stato surclassato dall’avanzata delle destre, con il Rassemblement national di Marine Le Pen che ha raggiunto il 32% delle preferenze.

Non è andata meglio in Germania al cancelliere Olaf Scholz, il cui Partito socialdemocratico si è dovuto inchinare al successo sorprendente del partito di estrema destra Alternative fur Deutschland (AfD). Scholz non ha preso posizioni forti come Macron ma i titoli di Stato tedeschi sono finiti sotto pressione. “Quello che abbiamo visto è una reazione all’incertezza, in termini non solo del partito che sta dominando, ma anche incertezza su quali saranno le politiche future”, ha detto Gross.

 

Obbligazioni europee: perché per Bill Gross sono meglio di quelle americane

Il vento di destra che soffia in Europa sta creando incertezza sui mercati finanziari, ma secondo Gross offre l’occasione per comprare le obbligazioni europee. Da qui a novembre, quando ci saranno le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, i Treasury potrebbero soffrire l’incertezza dell’esito elettorale, con implicazioni non del tutto chiare sull’economia e quindi sui mercati. “Man mano che ci si avvicina a novembre diventerà più chiaro chi potrebbe o non potrebbe vincere. L’incertezza e le potenziali implicazioni politiche potrebbero avere un impatto significativo sui Treasury” ha affermato Gross.

 

Azioni? Sì, ma selezionate

Gross in questo momento è prudente sul mercato azionario in quanto ritiene che potrebbe accusare il rallentamento dell’economia. Tuttavia ritiene interessanti alcune aree. Tra queste le società in accomandita semplice per gli oleodotti, tipo Energy Transfer LP e Western Midstream Partners LP; le banche regionali, come KeyCorp, Truist Financial Corp e Citizens Financial Group; le aziende attive nel campo dell’intelligenza artificiale tipo Microsoft, di cui Gross è azionista; le utility, tra cui NextEra Energy, di cui il grande investitore possiede azioni.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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