Obbligazioni high yield: cosa sono e come funzionano - Borsa e Finanza

Obbligazioni high yield: cosa sono e come funzionano

Obbligazioni high yield: cosa sono e come funzionano

Nel mondo delle obbligazioni ve ne sono alcune che sono direttamente collegate al rischio dell’emittente di fallire e quindi di non rimborsare il capitale preso a prestito: si tratta delle obbligazioni high yield. Tali titoli assumono una grande importanza soprattutto in periodi in cui la situazione generale a livello politico, economico e finanziario è turbolenta. Di conseguenza gli investitori devono prestare particolare attenzione, perché da un lato vengono attratti da rendimenti più alti, ma dall’altro corrono il rischio di non vedere indietro la somma di denaro investita.

 

 

Obbligazioni high yield: cosa sono e come funzionano

Le obbligazioni high yield possono essere definite come titoli a reddito fisso emessi da banche, società private o enti governativi che hanno un rating creditizio più basso della media del mercato. Il giudizio viene espresso da parte delle società di rating che assegnano dei punteggi in funzione della capacità dell’emittente di rimborsare il capitale e di pagare gli interessi. Qualora la valutazione attribuita sia di livello pari o inferiore a BBB- da S&P Global Ratings o Baa3 da Moody’s, in tal caso si parla di obbligazioni high yield. Al contrario, le obbligazioni con rating pari o superiore a questi livelli sono definite investment grade.

In considerazione del merito creditizio non proprio positivo, le high yield devono riconoscere un rendimento superiore rispetto alla media per poter catalizzare l’interesse degli investitori. Tale rendimento è rappresentato sia dalle cedole periodiche che dalla differenza tra il valore di rimborso (o prezzo di vendita se il titolo viene liquidato prima della scadenza) e il prezzo di acquisto. 

Solitamente, gli emittenti di obbligazioni high yield sono società che hanno una situazione debitoria molto compromessa o una storia finanziaria non troppo edificante. Vi possono anche essere emissioni ad alto rendimento da parte di start-up emergenti che hanno bisogno di finanziare i loro piani imprenditoriali molto promettenti e per questo ricorrono al sostegno di asset speculativi.

 

 

Obbligazioni high yield: come e quando acquistarle

Le obbligazioni high yield funzionano bene quando i tassi d’interesse sul mercato sono molto bassi, come nel periodo in cui le Banche centrali hanno tenuto a zero il costo del denaro. Infatti, la mancanza di investimenti allettanti dal punto di vista del rendimento atteso ha reso a volte questo tipo di titoli l’unica alternativa per ottenere ritorni del capitale decenti. Pur nella consapevolezza che il rischio sostenuto potrebbe essere alto. Qui va quindi fatta una valutazione del premio al rischio, considerando caso per caso. 

L’investitore dovrebbe porsi la seguente domanda: è soddisfacente il rendimento ottenuto per correre il rischio di non vedere indietro il proprio denaro? A questo punto subentrano anche esigenze riguardo alla disponibilità di capitale. Bisogna tener presente che il mercato delle obbligazioni high yield non è molto liquido, proprio per effetto del fatto che, vista l’alta rischiosità, l’offerta è normalmente superiore alla domanda. Quindi è conveniente investire in titoli con scadenze brevi, se si ha necessità di capitale in tempi ridotti, poiché essere costretti a vendere prima della scadenza potrebbe non trovare riscontro in condizioni di mercato favorevoli. 

Un altro aspetto che va considerato è quello della diversificazione. In una gestione di portafoglio ottimale, è importante non solo mantenere una quota limitata di obbligazioni high yield, ma possibilmente effettuare all’interno della categoria un’ulteriore suddivisione in modo che un eventuale default di un emittente possa venire compensato dagli alti rendimenti percepiti dalle obbligazioni emesse da un altro. 

Fermo restando che sarebbe opportuno evitare quelle obbligazioni di enti il cui default è praticamente scontato e dove sarebbe difficile intraprendere vie legali per recuperare l’importo spettante.  Un caso emblematico è quello relativo al debito russo. Qualora si dovesse configurare un’inadempienza, come si potrebbe ricorrere in Tribunale in un contesto di guerra? La strada legale potrebbe essere molto tortuosa, sebbene certe obbligazioni siano regolamentate dal diritto britannico e statunitense. 

Un vantaggio che possono dare le obbligazioni high yield, invece, è che rispetto agli altri titoli a reddito fisso soffrono meno la riduzione di prezzo determinata dall’aumento dei tassi sul mercato, in quanto già danno rendimenti più competitivi e più che altro seguono maggiormente dinamiche strettamente legate alle vicende finanziarie dell’emittente.

 

Post correlati

TerraUSD: venduti 85.000 Bitcoin per cercare di salvarla dal collasso

Vodafone: balza l’utile netto, azioni pronte a volare?

Azioni value: ecco come hanno preso il sopravvento sui titoli growth

DiaSorin: analisti apprezzano accordo con Brahms, cosa fare con azioni?

Junk bond Asia: in 18 mesi bruciati 100 miliardi bruciati, ecco perché

Lascia un commento