Occidental Petroleum: cosa fare in Borsa con la miglior azione 2022 dell'S&P 500?
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Occidental Petroleum: cosa fare in Borsa con la miglior azione 2022 dell’S&P 500?

Occidental Petroleum: cosa fare in Borsa con la miglior azione 2022 dell'S&P 500?

Siamo in gennaio e ancora in tempo fare un resoconto borsistico dell’esercizio passato. Per Wall Street, in particolare, il 2022 è stato l’anno peggiore dalla crisi finanziaria del 2008. Il Dow Jones ha perso l’8,58%, il Nasdaq il 33%, mentre l’S&P 500 ha registrato un crollo di quasi il 20%. Tra i componenti dell’indice formato dalle 500 aziende statunitensi a maggiore capitalizzazione, però, c’è chi ha superato indenne l’anno nero delle Borse a stelle e strisce: sono i produttori di greggio e gas naturale, oltre alle società di energia rinnovabile, che hanno realizzato alcuni dei maggiori guadagni. L’andamento delle aziende petrolifere non è passato inosservato agli occhi di Warren Buffett, che con la sua società di investimento, Berkshire Hathaway, ha aumentato a novembre le quote in Occidental Petroleum, portandole a 194,4 milioni di azioni da 158,6 milioni.

I tre titoli che hanno guadagnato di più. Occidental Petroleum e Constellation Energy sono stati i due migliori titoli sull’S&P 500. Entrambe le società hanno visto il valore delle loro azioni più che raddoppiare. Occidental Petroleum è salito del 117,3% e ha chiuso il 2022 a 62,99 dollari. Constellation Energy, invece, ha guadagnato il 105,3% e si è affacciata al 2023 da 86,21 dollari per azione. Segue Hess in rialzo del 91,6% fino a 141,82 dollari per azione. Quello dell’energia è l’unico settore ad aver registrato guadagni annuali, con un aumento di quasi il 60%. Nel frattempo i prezzi del petrolio hanno attraversato un anno turbolento: dopo aver toccato un nuovo massimo quando la guerra tra Russia e Ucraina ha ribaltato i flussi globali di greggio e reso scarse le forniture, poi sono diminuiti a causa della debole domanda del principale importatore mondiale, la Cina. A fine 2022, comunque, sia il Brent che il Wti salivano di prezzo: il primo chiudeva l’anno a 85.95 dollari al barile (+2.77%), il secondo a 80,51 dollari al barile (+2,69%).

La California minaccia sanzioni. C’è un’incognita, però, sul 2023 dell’industria petrolifera americana. Il governatore della California, Gavin Newsom, vorrebbe sanzionarla introducendo, ad esempio, un margine di profitto massimo per compensare gli utili troppo elevati che sta generando. La minaccia è stata definita “ridicola” dal ceo di Occidental Petroleum, Vicki Hollub, intervistato da The Wall Street Journal. L’amministratore delegato ha inoltre dichiarato che “i prezzi del petrolio aumenteranno nel 2023 e che i problemi della catena di approvvigionamento e la grave mancanza di autisti di camion stanno rendendo più difficile aumentare la produzione”.

Occidental Petroleum: quotazioni in fase di rimbalzo dopo periodo di ritracciamento

Quotato sul New York Stock Exchange, il titolo Occidental Petroleum sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance leggermente negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 63,13, in corrispondenza della propria media mobile a 25 daily che ne ha arrestato la discesa nell’intraday.

Il movimento ribassista delle ultime due giornate, però, deve essere considerato solo come un pullback dopo il recente superamento della già citata media mobile, unitamente alla contemporanea perforazione al rialzo anche dell’indicatore Parabolic Sar. Il trend che si sta abbozzando dall’inizio dell’anno, infatti, è rialzista. O meglio, dopo il ritracciamento di medio termine iniziato lo scorso 7 novembre in area 76 dollari (doppio massimo), si sta delineando un solido rimbalzo che potrebbe portare i corsi a raggiungere presto l’indicatore Supertrend nell’intorno di quota 67. Attenzione però a quest’ultimo livello. Essendo stato più volte negli ultimi mesi un supporto importante, ora (per le regole di analisi tecnica) diventa una resistenza altrettanto forte.

Riguardo all’impostazione algoritmica, invece, si può osservare come l’indicatore Macd abbia incrociato al rialzo il proprio Signal mentre l’indicatore RSI rimanga posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 43. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 64,59 con target nell’intorno dei 67 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 63,13 con obiettivo molto vicino al livello 60,75.


L’andamento di breve termine del titolo OCCIDENTAL PETROLEUM

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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