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OPA Tod’s: delisting in vista, offerta a 43 euro per azione

OPA Tod's: nuovo tentativo di delisting, le azioni in Borsa fanno +17%

La famiglia Della Valle cerca per la seconda volta in due anni di rendere privata Tod’s, stavolta con il supporto dell’altro azionista LVMH. I fratelli Diego e Andrea Della Valle si sono accordati con il colosso francese di Bernard Arnault per un’OPA amichevole, secondo la quale la società di private equity L Catterton (sostenuta da LVMH) acquisterebbe il 36% di Tod’s a un prezzo di 43 euro per azione.

Rispetto al prezzo di chiusura di venerdì delle azioni a 36,32 dollari, l’offerta avverrebbe con un premio del 17,6%, il che comporta un esborso fino a 512 milioni di euro. Se si tiene conto della media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni di Tod’s nei 12, 6 e 3 mesi e nel mese precedenti la data di riferimento, il premio sale rispettivamente al 20,58%, 27,35%, 31,04% e 31,25%.

 

OPA Tod’s: il secondo tentativo in due anni

Sulla base dell’accordo, L Catterton acquisterebbe una quota del 10,45% da Diego Della Valle, che comunque manterrebbe il controllo della società insieme al fratello Andrea con una partecipazione del 54%. LVMH conserverebbe la sua quota del 10%, mentre L Catterton diventerebbe proprietaria del resto delle azioni in caso di successo dell’OPA. Cosa questa non del tutto scontata, visti i precedenti. Nel 2022, infatti, la famiglia Della Valle tentò di rendere privato il gruppo delistandolo dalla Borsa di Milano. Lo scopo era quello di gestire separatamente i diversi marchi e risollevare le sorti della società in difficoltà. Tuttavia, un prezzo offerto di 40 euro per azioni non riuscì a far presa sugli azionisti e non raggiunse quindi la quota necessaria del 90% per il completamento dell’OPA.

Se dovesse ripetersi lo stesso scenario, la società ha affermato che si procederà con una fusione del gruppo nel veicolo utilizzato per lanciare l’offerta. Ciò significa che bisognerebbe tempestivamente convocare il consiglio di amministrazione e, in caso di approvazione, proporre la fusione all’assemblea degli azionisti entro il 30 giugno 2024, qualora il periodo di adesione dell’OPA si concludesse entro il 31 maggio 2024 oppure entro la data concordata dagli azionisti di maggioranza e l’offerente, qualora il periodo di adesione terminasse oltre il 31 maggio.

 

Cosa significa la nuova offerta

L’OPA darebbe un valore alla società di oltre 1,4 miliardi di euro, a fronte di una capitalizzazione attuale di circa 1,2 miliardi di euro. La notizia ha fatto impennare le azioni del leader calzaturificio italiano a Piazza Affari, con un guadagno nelle prime ore di contrattazione del 17,70% a 42,80 euro. “Lasciare la Borsa ora è la scelta strategica più appropriata”, ha affermato l’amministratore delegato di Tod’s, Diego Della Valle. In un comunicato congiunto, la famiglia Della Valle e l’offerente hanno scritto che l’operazione “è un presupposto per assicurare il perseguimento dei programmi futuri di crescita e il rafforzamento dell’emittente, nella misura in cui il delisting consentirebbe a quest’ ultimo di perseguire i propri obiettivi in un contesto di mercato e in una cornice giuridica caratterizzati da maggiore flessibilità gestionale e organizzativa, con tempi di decisione e di esecuzione più rapidi e beneficiando altresì di una riduzione dei costi di gestione e di quotazione sul mercato”.

La banca d’investimento americana Stifel ha affermato che l’offerta valuta l’azienda 1,423 miliardi di euro, con multipli impliciti di circa 1,7 volte l’Enterprise Valute in rapporto alle vendite 2024, rispetto a una media di 2 volte nel quinquennio 2014-2019 e di 2,8 volte del settore del lusso. Riguardo, invece, il price/earnings 2024, “l’offerta valorizza Tod’s a 24 volte, rispetto alla media di 25 volte del periodo 2014-2019 e 26 volte il settore del lusso”, ha precisato Stifel.

Secondo gli analisti di UBS, le probabilità di successo di questa OPA sono superiori rispetto a quella del 2022. “Il secondo tentativo di delisting di Tod’s arriva dopo vari anni di sottoperformance del prezzo del titolo, che è sceso dagli oltre 150 euro di inizio 2014 a circa 36 euro prima del lancio dell’OPA”, hanno osservato. La banca svizzera ha alzato il prezzo obiettivo delle azioni Tod’s da 34,5 a 43 euro, adeguandolo in questo modo al valore dell’offerta pubblica di acquisto.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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