OPA Tod's: a Piazza Affari oggi si parte ma l'hedge fund Tabor si oppone
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OPA Tod’s: a Piazza Affari oggi si parte ma l’hedge fund Tabor si oppone

Tod's: oggi si parte con l'OPA a Piazza Affari, ma l'hedge fund Tabor si oppone

Oggi a Piazza Affari si apre l’OPA lanciata da Diego Della Valle per acquisire il 25,55% del capitale di Tod’s e impadronirsi della totalità delle azioni. Il documento di offerta è stato pubblicato sul finire dell’ultima settimana di contrattazioni e presenta un prezzo di offerta di 40 euro per azione, in linea con l’ultima chiusura di Borsa. L’OPA verrà realizzata attraverso la DeVa Holding, il conglomerato della famiglia Della Valle, e terminerà alle ore 17:30 del 25 ottobre. Il 28 ottobre invece è la data in cui verranno effettuati i pagamenti agli azionisti aderenti.

L’esborso complessivo si aggirerebbe intorno ai 338 milioni di euro e potrà contare su un finanziamento di 420 milioni di euro elargito da BNL, Crédit Agricole e Deutsche Bank, sia per coprire l’OPA che per tutte le spese connesse relative anche al delisting. Quest’ultimo avverrebbe una volta superata la soglia di acquisizione del 90% del capitale di Tod’s. Come garanzia del prestito delle banche, la holding di Della Valle ha messo in gioco il 49% del capitale sociale. Se ci sarà l’adesione da parte degli azionisti, in pratica l’imprenditore marchigiano si riapproprierebbe del colosso delle calzature pagandola al prezzo di IPO del 2000. Tra l’altro verrebbero acquisiti a titolo gratuito i marchi di Roger Vivier, Hogan e Fay, sui quali Della Valle conta molto per una valorizzazione e uno sviluppo generali.

 

OPA Tod’s: lo stop di Tabor Asset Management

Ad opporsi fermamente all’OPA è però l’hedge fund statunitense Tabor Asset Management, che detine lo 0,4% delle azioni di Tod’s e reputa il prezzo proposto da Della Valle troppo scarno in base al reale valore dell’azienda. In una lettera aperta pubblicata ieri, Tabor accusa l’azionista di maggioranza della società di sfruttare a proprio vantaggio il periodo difficile nel settore del lusso, determinato da un contesto a livello macro in questo momento sfavorevole. Pertanto, la famiglia Della Valle starebbe esercitando pressione sugli altri azionisti affinché aderissero a un’offerta che in realtà non risulta molto vantaggiosa, a giudizio della compagnia americana.

La richiesta dell’hedge fund al Consiglio di Amministrazione di Tod’s è quella di convincere la holding DeVa a irrobustire l’offerta per valorizzare i vari brand del gruppo. Allo stesso tempo, Tabor sta sollecitando tutti i soggetti che potrebbero essere coinvolti nell’OPA di valutare adeguatamente se gli amministratori dell’azienda si stiano adoperando nel migliore dei modi per difendere gli interessi degli azionisti di minoranza. Le preoccupazioni relative all’OPA l’hedge fund le aveva già espresse il mese scorso, quando aveva indirizzato una comunicazione scritta al CdA che si riferiva alle caratteristiche dell’offerta, ossia al prezzo e alla tempistica. Tuttavia, da parte dell’organo esecutivo di Tod’s non vi è stata alcuna risposta; pertanto, la società finanziaria ha scritto una lettera aperta con l’assistenza degli studi legali Kleinberg, Kaplan, Wolff & Cohen.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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