Oro e argento: ecco perché puntare sui 2 metalli preziosi - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Oro e argento: ecco perché puntare sui 2 metalli preziosi

Oro e argento: ecco perché puntare sui 2 metalli preziosi

Oro e argento sono sorvegliati speciali da parte degli investitori in questo periodo. Le tensioni che si stanno vivendo tra Russia e Ucraina hanno riportato alla ribalta le quotazioni dei metalli preziosi, visti come beni rifugio durante i momenti di turbolenza, con i mercati azionari che affondano. Solitamente le 2 materie prime viaggiano sullo stesso binario, ma nelle ultime ore sembra che gli operatori di mercato abbiano una maggiore predilezione nei confronti dell’argento. Ovviamente l’evoluzione del quadro a livello geopolitico farà la differenza ed è sempre possibile cogliere spunti e sfumature che in condizioni normali di mercato vengono meno. Oggi l’oro è in aumento dello 0,46% a 1.864 dollari l’oncia, mentre il metallo grigio è in crescita dello 0,79% a 23,51 dollari.

 

 

Oro: 2 fattori da tenere in considerazione

Il rally del metallo giallo ha subito un leggero rallentamento tra ieri e oggi, con il presunto ritiro delle truppe russe al confine con l’Ucraina. Il timore che la situazione venutasi a determinare sui Balcani potesse sfociare in una guerra aveva dato carburante alla corsa dell’oro, che nelle ultime 2 settimane ha guadagnato circa il 3%. È chiaro quindi che in questo momento il fattore geopolitico rappresenti il principale driver a far da guida alle quotazioni del metallo prezioso.

La de-escalation delle tensioni dovrebbe svolgere una funzione contrarian ai prezzi, ma siamo sicuri che il pericolo di un conflitto sia scongiurato? Gli Stati Uniti non si fidano tanto e temono che l’attacco di Mosca possa arrivare da un momento all’altro. Finché quindi verrà mantenuto teso il clima è possibile vedere una certa volatilità che verosimilmente terrà le quotazioni dell’oro vicino ai top di periodo a 1.881 dollari.

Un altro fattore che inciderà sui prezzi del gold riguarda l’inflazione. In condizioni normali la crescita del costo della vita rappresenta un catalizzatore per il metallo, perché questo non perde il suo valore intrinseco a differenza di altri asset e quindi attira gli investitori che intendono coprirsi. Il problema è che l’inflazione ha raggiunto livelli che rende inevitabile da parte delle Banche centrali intervenire sui tassi aumentando il costo del denaro e spingendo in alto i rendimenti. Ciò significa che cresce il costo opportunità di detenere un asset come l’oro che non produce interessi e dividendi. Al riguardo, i verbali stasera della Fed avranno un significato particolare perché si capirà qualcosa in più sulla traiettoria dei tassi, quindi saranno in grado di muovere i prezzi del prezioso.

 

 

Argento: la green economy spingerà in alto i prezzi?

L’argento nelle ultime 2 settimane è cresciuto circa del 4,5%, superando le performance dell’oro. Un assist è stato fornito dal Silver Institute, che ha previsto una richiesta record di once d’argento a 1,112 miliardi quest’anno. Tutto ciò perché vi sarà un boom che investe sia i settori tradizionali sia soprattutto quelli che usano tecnologie verdi, consumatori di una grande quantità di argento.

A far capolino vi sarebbe il settore fotovoltaico, in considerazione del grande impegno delle istituzioni dei Paesi di tutto il mondo affinché vengano ridotte le emissioni inquinanti. Ma anche altri settori che vanno dall’automotive all’elettronica e che richiedono molto argento sono previsti in grande crescita.

L’offerta dovrebbe aumentare del 7% quest’anno, ma è stimato un deficit rispetto alla domanda di circa 20 milioni di once. Secondo l’istituto, la domanda degli investitori intesa sotto forma di lingotti e monete invece crescerà del 13% nel 2022, al livello massimo dal 2015. Mentre gioielli e argenteria saliranno rispettivamente dell’11% e del 21%.

 

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *