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Piazza Affari: ecco il primo ETC sui metalli usati nelle auto elettriche

Piazza Affari: ecco il primo ETC sui metalli usati nelle auto elettriche

Investire sui metalli usati dai produttori di auto elettriche? Ora per gli investitori professionali italiani è possibile. Il 31 gennaio scorso Global Palladium Fund ha infatti lanciato il primo ETC al mondo incentrato sui metalli usati nei veicoli elettrici. L’emittente specializzato in prodotti che investono su metalli fisici ha portato in Borsa Italiana il Palladium Fund Physical Electric Vehicle Metals ETC. Si tratta di una novità assoluta a livello mondiale. I metalli costituiscono una risorsa assolutamente critica ed essenziale per la transizione energetica in generale e, in particolar modo, per i veicoli elettrici.

Questo nuovo ETC sui metalli usati nelle auto elettriche fornisce agli investitori una soluzione semplice ed economica per accedere a tali risorse. Esso inoltre genera benefici in termini di diversificazione e copertura dall’inflazione a praticamente qualsiasi portafoglio. L’ETC detiene solo metalli fisici e replica la performance dell’indice Solactive GPF Electric Vehicle. Il suddetto benchmark include, nelle proporzioni corrette, i metalli usati in quattro segmenti dell’industria dei veicoli elettrici: batterie, auto ibride, auto ibride plug-in e fuel-cell.

Il peso nell’indice di ciascun metallo non può inoltre superare il 40%, che costituisce il peso attribuito al rame. Le altre risorse incluse sono date dal palladio (28,13%), dal nickel (18,65%), dal cobalto (11,45%) e dal platino (1,77%). Il minerale è detenuto presso i magazzini del LME a Rotterdam e nei caveau del LPPM a Londra e in Svizzera. L’indice viene ribilanciato annualmente in luglio allo scopo di replicare l’evoluzione nell’uso di tali risorse naturali nei vari segmenti. Vi è inoltre la possibilità di introdurre altri metalli, a seconda del loro uso e della loro disponibilità.

”La crescita dell’appetito dei consumatori nei confronti dei veicoli elettrici si è dimostrata negli ultimi anni fenomenale. Tuttora siamo comunque agli inizi del mega-trend di sostituzione del paradigma basato sul motore a scoppio”, ha dichiarato al proposito Alexander Stoyanov, CEO di Global Palladium Fund, ricordando come nell’approcciare tale tema “risulta estremamente complesso per gli investitori selezionare le aziende che risulteranno vincitrici”. Ciò risulta particolarmente vero in uno scenario, come quello attuale, in cui le valutazioni sono molto elevate e risulta tuttora difficile capire quali tecnologie e società sono particolarmente competitive.

“Global Palladium Fund di conseguenza offre, attraverso l’esposizione diretta alle risorse fisiche, una soluzione altamente innovativa e dal profilo di rischio rendimento diversificato rispetto al tradizionale approccio incentrato sull’azionario”, ha concluso Stoyanov. Quello proposto da Global Palladium Fund è il primo ETC disponibile agli investitori che include risorse come il cobalto, il rame e il nickel. Il GPF Physical Electric Vehicle Metals sembra inoltre uno strumento capace di diversificare il portafoglio, coprendo il rischio derivante dalle fluttuazioni di prezzo di queste risorse. Viviamo in un periodo in cui la competizione per l’accesso alle risorse è destinata a intensificarsi e questo non va dimenticato.

 

ETC metalli auto elettriche: caratteristiche del GPF Physical Electric Vehicle Metals

Vediamo ora alcuni aspetti essenziali dell’ETC portato in Borsa da Global Palladium. Il Global Palladium Fund Physical Electric Vehicle ETC viene lanciato con 10 milioni di dollari di capitale seed ed è stato quotato sul mercato ETFPlus di Borsa Italiana con codice ISIN XS2407535611. Con un Total Expense Ratio (TER) dello 0,80% e denominato in dollari USA, nelle prossime settimane verrà quotato anche su Deutsche Börse, London Stock Exchange e SIX. Privo di leva finanziaria, replica l’indice Solactive GPF Electric Vehicle Index (codice Bloomberg: SOLGPFEV Index). Dal 2007 Solactive si è specializzato nel fornire indici e creare soluzioni personalizzate e multi-asset per ETF e altri prodotti di investimento come i certificati. L’indice sviluppato in questo caso ha mostrato una correlazione molto bassa con i maggiori benchmark. Portato sul mercato con un valore di 100 dollari per singola quota, 100.000 quelle in circolazione, attualmente sui listini di Piazza Affari passa di mano a 99,30 dollari.

 

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Redazione

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