Le azioni italiane continuano a beneficiare di un contesto che, pur caratterizzato da un rallentamento della crescita globale, resta favorevole agli investimenti azionari. È questa la lettura di Andrea Scauri di Lemanik, secondo cui il principale fattore di sostegno a Piazza Affari è rappresentato dalla tenuta degli utili societari e dall’orientamento delle banche centrali.
“Ci aspettiamo un rallentamento della crescita globale, ma in un contesto comunque resiliente”, afferma Scauri, sottolineando come il ciclo degli utili resti “solido e geograficamente ben diversificato”. A questo si aggiunge una politica monetaria improntata alla stabilità finanziaria, con Banca centrale europea e Federal Reserve pronte a ridurre i tassi non appena il quadro macroeconomico lo consentirà.
In questo articolo:
- Europa e mercati globali: valutazioni interessanti e volatilità da gestire
- Piazza Affari: tecnologia, energia e finanza guidano il rialzo
Europa e mercati globali: valutazioni interessanti e volatilità da gestire
Nel report di Lemanik, Scauri evidenzia che in Europa gli utili societari dovrebbero crescere dell’11% nel 2026, dopo un 2025 sostanzialmente piatto. Un dato che rafforza l’attrattività dei mercati europei, soprattutto alla luce di valutazioni più contenute rispetto a Wall Street. Il rapporto prezzo/utili atteso per il 2026-2027 si colloca infatti tra 15 e 14 volte, contro 22 e 19 volte negli Stati Uniti.
Questa differenza di valutazione induce il gestore a mantenere una posizione moderatamente costruttiva sull’azionario, pur in presenza di una volatilità più elevata e di crescenti fragilità in alcuni comparti, in particolare nei beni di consumo. I principali fattori di rischio restano le tensioni geopolitiche e le possibili interruzioni delle catene di approvvigionamento, soprattutto in relazione al conflitto in Iran e ai timori di blocchi nello Stretto di Hormuz.
Secondo Scauri, l’aumento dei costi energetici potrebbe comprimere temporaneamente i margini delle aziende, ma l’impatto dovrebbe essere contenuto se il conflitto non dovesse protrarsi. Negli Stati Uniti, il quadro resta relativamente solido, con consumi e mercato del lavoro ancora robusti e una crescita del Pil del primo trimestre 2026 stimata tra il 2,5% e il 2,8% annualizzato.
In questo contesto, il gestore assegna un ruolo strategico all’oro, considerato non solo una copertura contro l’inflazione, ma anche una protezione contro il deterioramento della credibilità dei debiti sovrani. L’oro, osserva Scauri, si conferma una riserva di valore “al di fuori del sistema”, particolarmente utile in una fase in cui il rischio di interventi straordinari delle banche centrali resta elevato.
Piazza Affari: tecnologia, energia e finanza guidano il rialzo
Per quanto riguarda le azioni italiane, il giudizio di Scauri è costruttivo. L’indice Ftse Italia All-Share registra un progresso da inizio anno, sostenuto soprattutto dai settori tecnologico ed energetico. Tra i titoli più brillanti figurano Stmicroelectronics e Technoprobe, favoriti dalla crescente domanda di chip legata all’intelligenza artificiale. Nel comparto energia spiccano Saipem (+89%), Tenaris (+64%), d’Amico International Shipping (+59%) ed Eni (+48%).
Anche il settore finanziario ha recuperato terreno. L’indice bancario è salito del 13% nell’ultimo mese, pur restando leggermente negativo da inizio anno, sostenuto dall’aspettativa di tassi più elevati più a lungo e dal possibile avvio di una nuova stagione di fusioni e acquisizioni.
Tra le opportunità individuate da Lemanik figurano Alerion Clean Power, favorita dall’atteso aumento dei prezzi dell’energia a circa 140 euro per megawattora nel 2026; DiaSorin, ritenuta a livelli di prezzo interessanti; Nexi, che offre un dividend yield intorno all’8%; Telecom Italia e Poste Italiane, sostenute da una governance più lineare; e Danieli, beneficiaria degli investimenti tedeschi in energia, digitale e infrastrutture. Nel complesso, secondo Scauri, le azioni italiane continuano a offrire un interessante mix di crescita degli utili, valutazioni ragionevoli e dividendi elevati. In un contesto di maggiore volatilità, Piazza Affari resta dunque un mercato da seguire con attenzione, con possibili occasioni di acquisto nelle fasi di debolezza.









