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PLAI, Mondadori lancia l’hub per startup dell’intelligenza artificiale

PLAI di Mondadori

Mondadori

ha annunciato ufficialmente la nascita di PLAI Accelerator, un incubatore di startup che sviluppano idee e progetti innovativi basati sull’intelligenza artificiale nel settore dell’editoria. L’impegno finanziario complessivo del gruppo controllato da Fininvest è notevole: 6 milioni di euro per un investimento spalmato nel triennio dal 2024 al 2026. Stefano Argiolas, il Chief AI Officer di Mondadori, è il CEO di PLAI, mentre Andrea Santagata, amministratore delegato di Mondadori Media, occupa il ruolo di Non-Executive Director. La presidenza è affidata ad Antonio Porro, l’amministratore delegato del gruppo presieduto da Marina Berlusconi. L’AI Head of Operations è Daniele Giovannone.

 

PLAI, Mondadori entra nell’intelligenza artificiale

Presentato nel corso di un evento speciale a Milano, PLAI Accelerator è un hub tecnologico che vuole stimolare la crescita di idee fortemente all’avanguardia e coltivare una comunità di talenti nel campo dell’intelligenza artificiale generativa. L’acceleratore verticale di startup opera nei quattro settori strategici principali del gruppo: publishing, education, retail, media e advertising. Attivo nelle fasi di bootstrap, pre-seed e seed, PLAI interviene nella fase embrionale come venture builder, selezionando per ogni ciclo annuale di accelerazione 10 startup italiane e internazionali e supportandole con un investimento iniziale di 100mila euro ciascuna, in cambio di una quota di minoranza nelle società pari al 7%.

Oltre ai capitali, l’acceleratore fornisce percorsi strutturati di formazione, un campo distintivo e concreti ambiti di applicazione, la partecipazione ad eventi di networking e l’affinamento del modello di business con il supporto nelle fasi di raccolta successive. Quando la startup è pronta per entrare nel mercato e cominciare a crescere, PLAI garantisce uno sbocco industriale nella casa editrice e presso i partner dell’iniziativa. L’incubatore ha attivato le sue collaborazioni con Amazon Web Services (AWS mette sul piatto 10mila euro sotto forma di tecnologia cloud), Codemotion, Datapizza, GroupM, I3P – Incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino, Multiversity, PwC e Startupbootcamp. In aggiunta, alle startup più promettenti (una o due in particolare) Mondadori assicura un ulteriore supporto finanziario fino al round di Serie A con un ticket di follow on fino a un totale di 500mila euro. In questi ultimi casi, non è esclusa l’apertura ad altri investitori in mercati differenti dall’editoria e all’estero come vettore di internazionalizzazione.

 

Le date e gli ambiti di applicazione di PLAI Accelerator

Le Call4Startups sono aperte: la fase di selezione va avanti tutta l’estate con il Selection Day programmato per settembre e con la partenza del programma fissata ad ottobre 2024. In questa prima fase fondamentale, è possibile candidarsi fino al 30 luglio. Il percorso di accelerazione durerà quattro mesi, divisi tra workshop, tutorship e opportunità di go to market. L’Investor Day con la presentazione al mercato è calendarizzato per gennaio 2025. La sede dell’hub è il PLAI-Ground presso il campus WAO-PL7 di Milano, in via Luigi Porro Lambertenghi 7.

Books and publishing, education, retail, new media and digital advertising sono i pilastri del gruppo di Segrate. PLAI vuole implementare l’ecosistema dell’intelligenza artificiale selezionando startup che si muovono in questi ambiti, facendo da abilitatore di trasformazione del business. Le applicazioni dell’AI sono innumerevoli. Sul piano puramente editoriale, si va dallo sviluppo di format sperimentali alla gestione dei processi interni, passando per la correzione e lavorazione delle bozze e la pre-selezione dei contenuti. Nell’insegnamento e apprendimento, si spazia dal supporto a scuole, università, istituti scolastici e istituti di formazione pubblici e privati nei processi di digitalizzazione alle attività di tutoraggio e all’orientamento professionale. Quanto alla vendita al dettaglio e ai nuovi media, l’impiego della Gen AI può risultare decisivo nelle librerie Mondadori (la più grande rete in Italia), nel marketing, nella comunicazione e nella pubblicità.

 

Perché Mondadori investe nelle startup con PLAI

Il gruppo di Segrate vuole dare concretezza allo sviluppo dell’intelligenza artificiale con un’operazione strategica che punta ad inglobare tecnologie e innovazioni capaci di far aumentare il vantaggio competitivo dell’azienda. “In uno scenario in cui l’AI generativa permette di creare e rielaborare qualsiasi forma di contenuto, rivoluzionando il modo in cui viene svolta qualsiasi attività, vogliamo dare un forte impulso in termini di conoscenza e di utilizzo consapevole dell’AI in tutte le nostre aree di business – spiega il presidente Antonio Porro –. In qualità di editori multimediali leader, vogliamo ricoprire un ruolo centrale nell’ecosistema della Gen AI per presidiare il settore da trendsetter, attrarre talenti e offrire ai nostri clienti nuovi prodotti e servizi”.

“Era dal tempo della rivoluzione web di inizio 2000 che non sentivo una spinta così forte al cambiamento e all’innovazione – aggiunge Andrea Santagata –. Se sarà una nuova rivoluzione verrà dai giovani che porteranno nuove visioni di come fare le cose e nuovi servizi per le persone, con la voglia e la spregiudicatezza di chi sente di non avere barriere. Per quello che potremmo cercheremo di aiutarli, per farli crescere, per crescere con loro, per far crescere ed evolvere il Paese”.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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