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Poste Italiane: conti 2023 eccezionali, il dividendo aumenta del 23%

Poste Italiane: conti 2023 eccezionali, il dividendo aumenta del 23%

Le azioni di Poste Italiane salgono di circa il 3% alla Borsa di Milano dopo la pubblicazione dei risultati preliminari per il 2023. L’azienda ha riportato ricavi in forte crescita e un reddito operativo record. Di conseguenza il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti un dividendo aumentato del 23% su base annua.

“Il nostro modello di business diversificato, resiliente e sostenibile e la continua razionalizzazione dei costi sono una prova concreta della nostra strategia unica e vincente”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante. Per il futuro – tra venti giorni sarà  annunciato il Piano strategico 2024-2028 – il top manager dell’azienda controllata dallo Stato ha espresso ottimismo: “Poste Italiane è pronta ad abbracciare il futuro, sfruttando i punti di forza dei suoi risultati e la resilienza del suo business, con il supporto della nostra visione strategica che si è dimostrata ben ponderata. Sono certo che continueremo a crescere e a creare valore per tutti i nostri stakeholder e presenteremo il 20 marzo il nostro nuovo piano 2024-2028, inaugurando la fase successiva della storia di crescita di Poste Italiane”.

 

Poste Italiane: i conti del 2023 nel dettaglio

Al 31 dicembre 2023, Poste Italiane ha realizzato ricavi netti per 12,13 miliardi di euro, in aumento del 5,4% rispetto agli 11,39 miliardi del 2022. Nel dettaglio, le entrate maggiori sono derivate dai servizi finanziari per 5,23 miliardi di euro, in crescita del 5,9% sui 4,94 miliardi dell’anno precedente. Il fatturato dai pacchi e dalla corrispondenza è ammontato a 3,75 miliardi di euro, con un incremento del 2,6% in confronto ai 3,65 miliardi del 2022. I ricavi netti da servizi assicurati sono stati di 1,57 miliardi di euro, in calo del 5% rispetto a entrate per 1,65 miliardi del 31 dicembre dell’anno precedente. Sono saliti invece gli introiti da pagamenti e mobile a 1,59 miliardi di euro, registrando un + 38,26% sugli 1,15 miliardi di euro del 2022.

Il risultato operativo di intermediazione o EBIT ha raggiunto il record storico di 2,62 miliardi di euro, in crescita del 9,4% se paragonato all’anno precedente in cui si è attestato a 2,40 miliardi. L’EBIT, inoltre, è più che raddoppiato rispetto al livello del 2017 ed è risultato in linea con la guidance 2023 di 2,60 miliardi. Poste Italiane ha riportato un utile netto di periodo di 1,93 miliardi di euro, in aumento del 22,1% rispetto ai guadagni del 2022 a 1,58 miliardi di euro. L’utile per azione è stato di 1,48 euro, contro 1,21 euro dell’anno precedente.

Dal punto di vista finanziario Poste ha raggiunto un livello di 581 miliardi di euro di attività finanziarie investite, con una crescita di 5 miliardi di euro rispetto a dicembre 2022. La raccolta netta si è attestata a 1,2 miliardi di euro. Molto solida è la posizione patrimoniale, con un Total Capital Ratio del 22,1%, un CET1 Ratio pari al 18,9%, un Leverage Ratio del 3,2% e un Solvency II Ratio del gruppo assicurativo Poste Vita del 305%.

 

Il dividendo

Grazie ai brillanti risultati ottenuti, Poste Italiane intende distribuire per l’anno 2023 un dividendo di 0,80 euro per azione, del 13% oltre la proposta originaria di 0,71 euro e superiore del 23% in confronto alla cedola stabilita nel 2022. Questa mossa comporta una crescita delle remunerazioni per gli azionisti per il quarto anno consecutivo. Stando ai prezzi delle azioni dell’ultima chiusura borsistica a 10,515 euro, il dividend yield è del 7,6%.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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