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Dall’AI Expert al coach: i 10 lavori più richiesti nel 2024

Un AI Expert al lavoro

Quali saranno i 10 lavori più richiesti nel 2024? Una serie di indizi sul futuro immediato li fornisce Formazione24H, l’associazione di categoria iscritta nell’elenco delle associazioni professionali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che rappresenta freelance e autonomi delle attività intellettuali in aree di competenza dalla mediazione al turismo. Dall’analisi dell’associazione risulta che per rispondere alle esigenze di un mondo in rapida e continua trasformazione, chi cerca lavoro deve guardare soprattutto ai settori della psicologia e delle scienze sociali, della sostenibilità e delle nuove tecnologie.

 

I 10 lavori più richiesti nel 2024

Il mercato del lavoro in cui queste nuove professioni emergenti sono inserite, sempre più ricercate dalle aziende e dagli enti pubblici, rappresenta una realtà estremamente mutevole e dinamica. Ma i lavori del futuro non sono legati soltanto alla sicurezza informatica e all’analisi dei dati, all’e-commerce e alla transizione verde. Mediazione, marketing, counseling, sanità, gestione delle risorse umane e sicurezza sul lavoro sono alcuni dei segmenti con più fabbisogno e che esprimeranno ampi bisogni occupazionali nel 2024 e negli anni a venire. Ecco le 10 mansioni pronte a delinearsi e che diventeranno sempre più importanti per ogni tipo di organizzazione.

 

Mediatore familiare

La mediazione familiare è diventata centrale nella giustizia italiana in seguito alla riforma Cartabia, la riforma del processo civile (la Legge 26 novembre 2021, n. 206) che promuove l’utilizzo delle ADR (Alternative Dispute Resolution), ovvero i metodi alternativi di risoluzione delle controversie (MARC) sostituibili al giudizio amministrato dagli organi giurisdizionali pubblici come le corti e i tribunali. Figura diversa dall’assistente sociale che interviene su mandato del giudice e ha un incarico di tipo valutativo, il mediatore lavora come soggetto terzo neutrale e imparziale, soprattutto con le coppie alle prese con le difficoltà della separazione per favorire una comunicazione costruttiva e consentire ad entrambi i genitori di continuare ad essere protagonisti della crescita e dello sviluppo dei loro figli.

 

Coach

Esistono diverse forme di coaching tra le nuove professioni emergenti. Il career coach supporta i lavoratori nelle scelte professionali e nel percorso di carriera; il mental coach è specializzato nella prestazione e migliora la performance dell’assistito lavorando sui punti di forza e sulle aree di debolezza; il life coach fornisce al cliente l’approccio giusto per raggiungere gli obiettivi personali, familiari o professionali. In tutti i casi, i coach devono avere una solida formazione in psicologia o sociologia, presentare una forte empatia, spiccate capacità relazionali, comunicative e di ascolto attivo, problem solving e spirito critico.

 

Disability Manager

L’inclusione è ormai fondamentale nell’ambiente di lavoro e la diversity è una delle sfide più urgenti per ogni azienda. Secondo la ricerca Future of Work di Inaz – Osservatorio Imprese Lavoro e Business International – Fiera Milano, sei imprese italiane su dieci non hanno ancora definito un piano a riguardo e due su dieci non pensano che sia importante farlo. Insieme al Diversity Manager che si occupa dei processi di recruiting inclusivo, il Disability Manager si dedica nello specifico ai lavoratori diversamente abili, valuta l’accessibilità dei luoghi e delle strutture, tutela i diritti, l’integrazione e l’inserimento occupazionale dei disabili. Oltre ad un background nel campo della psicologia e delle risorse umane, è fondamentale conoscere la legislazione corrente su disabilità e invalidità.

 

Traduttore per la lingua dei segni

In Italia la comunità sorda che utilizza la LIS (la Lingua dei Segni Italiana) conta 40.000 persone. Includendo anche gli udenti, si arriva a 100.000 segnanti. Soltanto nel 2021 il Parlamento ha riconosciuto LIS e LIST (Lingua dei Segni Italiana Tattile) e la figura dell’interprete quale professionista specializzato nella traduzione e interpretazione. Un traguardo che sta segnando il futuro dell’intera comunità sorda italiana e dei lavoratori specializzati. I traduttori sono professionisti richiesti in diversi settori, come la sanità, l’istruzione, la giustizia e i servizi sociali. Senza dimenticare la traduzione in convegni e conferenze e l’interpretariato per cinema, teatro, home video e testi, sempre più richiesto.

 

HSE Advisor

Sia nel settore pubblico che in quello industriale è emerso in maniera significativa negli ultimi tempi il profilo del professionista esperto in Health, Safety & Environment, ovvero salute, sicurezza e ambiente. Dal 2009, infatti, è una figura obbligatoria nelle grandi aziende industriali e nelle centrali termoelettriche, nelle industrie estrattive e nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private. L’HSE Advisor progetta, sviluppa, implementa e monitora i processi e le politiche per garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare per i dipendenti, i visitatori e il pubblico. Le competenze necessarie sono trasversali: occorre avere conoscenze di diritto del lavoro e del sistema legislativo italiano ed europeo, gestione e sicurezza degli impianti industriali, project management e tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti.

 

AI Expert

L’area di ricerca e applicazione dell’intelligenza artificiale è sempre più densa e qualsiasi lavoro del futuro avrà a che fare con algoritmi in grado di apprendere ed evolversi di continuo. Creatività, capacità decisionale e apertura all’innovazione giocano un ruolo chiave in questa professione che combina insieme informatica, ingegneria elettronica, programmazione e statistica, analisi dei dati e sviluppo di modelli analitici. Nell’ambito dell’intelligenza artificiale i campi di impiego sono tanti, così come le competenze richieste: secondo una ricerca del World Economic Forum, le AI saranno in grado di generare 97 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2025.

 

Digital Marketing Specialist

È il professionista che svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo della strategia digital marketing delle aziende per promuovere prodotti, servizi o marchi, pianificando, implementando e gestendo i piani di imprese, enti ed organizzazioni. Alla creazione di contenuti (post su sito e blog, video, podcast) e l’analisi dei risultati deve incrociare il copywriting e le tecniche SEO di ottimizzazione dei contenuti e di ricerca delle parole chiave per migliorare la visibilità sui motori di ricerca, la capacità di agire sui social media e la conoscenza dell’RGPD, la regolamentazione europea sulla protezione dei dati personali. Ma non ci sono solo creatività e data management: occorre pure saper gestire il budget a disposizione ed essere sempre aggiornati su novità e tendenze del settore.

 

Social Seller

Strettamente connesso alle attività di marketing ma diverso dal social marketing, il social selling è il modo in cui le aziende, in particolare dell’e-commerce, usano i social per fidelizzare con i clienti e aumentare il livello di engagement, raggiungere e trovare nuovi consumatori, implementare strategie di contatto con il pubblico e generare vendite. Considerando che il 90% di chi naviga sul web trascorre in media quasi tre ore al giorno sulle varie piattaforme social, il social selling diventa essenziale per marchi di beni e servizi. I professionisti più cercati nel settore sono quelli che sanno combinare conoscenze di marketing per identificare i target di riferimento, produrre contenuti creativi di qualità, sviluppare piani efficaci di comunicazione, fare analisi e report e naturalmente saper usare bene i social media.

 

Influencer

Grazie al successo di personaggi come Chiara Ferragni, Khaby Lame e Alessia Lanza, influencer e content creator spopolano sui social network. Ma cosa si cela dietro questa nuova professione? Nel 2023 in Italia il giro d’affari è stato di 348 milioni di euro ed è destinato a crescere. A trainare il settore è soprattutto l’influencer marketing, ossia chi svolge un ruolo significativo nei processi di scelta dei consumatori. Se un influencer fa bene il suo lavoro, i suoi “clienti” compreranno il prodotto sponsorizzato perché raccomandato da quel nome. Naturalmente non tutti vantano i 400 milioni di follower di Kylie Jenner su Instagram: diventare influencer richiede la capacità di sviluppare precise strategie di marketing, aggiornare sempre le proprie competenze e soprattutto produrre contenuti di qualità.

 

Insegnista

In apparenza sembra una di quelle professioni destinate a scomparire, in realtà la ripresa degli spostamenti post-pandemia e la ricerca di uno stile di vita sostenibile hanno favorito il rilancio delle attività di prossimità e di contatto. L’insegnista è una figura professionale creativa che combina capacità di design, marketing e comunicazione per progettare e realizzare insegne luminose e non, sia per interni che per esterni. Una combinazione tra letteristi e cartellonisti del passato e tipografi e grafici del presente. Segno che certe tecniche pubblicitarie sono valide ancora oggi e saranno la leva di una domanda occupazionale che si prevede tornerà a crescere velocemente.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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2 risposte

  1. Ciao!
    Articolo molto interessante.
    Sarebbe possibile avere una fonte di questa analisi?
    Da quali dati è stato ricavato che saranno queste le figure più richieste?
    Grazie

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