Il Festival di Sanremo 2026 ha un impatto economico complessivo di oltre 250 milioni di euro, stando ai numeri della società di consulenza Ey. Ma di preciso quanto costa una casa a Sanremo per vivere a pieno l’esperienza dell’evento musicale più famoso d’Italia? La kermesse ha trasformato la città dei fiori in uno dei luoghi più dinamici del Nord-Ovest per il mercato immobiliare.
Assistere dal vivo al Festival nello scenario suggestivo del Teatro Ariston attira sia chi sceglie una casa in affitto per il pernottamento, sia chi punta a un investimento e si mette alla ricerca di un immobile in vendita. La domanda d’acquisto, infatti, non si limita ai tre mesi che precedono la settimana dell’evento, ma è diffusa e costante nel corso dell’anno intero.
In questo articolo:
- Quanto costa una casa a Sanremo?
- Affittare una casa a Sanremo durante il Festival
- Quanto costano gli appartamenti nei dintorni
Quanto costa una casa a Sanremo?
A Sanremo, i prezzi medi residenziali si attestano intorno 2.400-3.100 euro al metro quadro nelle zone semicentrali e residenziali. Il centro storico, i quartieri in prossimità del mare e quelli nell’area del Teatro Ariston superano i 4.000 euro al metro quadro. Per fare un esempio: un bilocale in via Volturno (a poco meno di 100 metri dall’Ariston) oppure al Porto Vecchio (a 300 metri dal teatro e dal mare) può raggiungere i 220.000 euro.
Senza considerare il quartiere, la posizione, l’anno di costruzione e la classe energetica, un appartamento medio (una superficie tra i 78 e i 115 metri quadri) costa intorno ai 268.000 euro. Per i bilocali, gli immobili con una superficie tra 40 e 60 metri quadri vanno a un prezzo tra 193.000 e 200.000 euro. Le zone economicamente più accessibili, con quotazioni inferiori rispetto a centro, mare e Ariston, sono Coldirodi, San Romolo, Borello e Varezzo (l’area più economica: 92.000 euro), Baragallo, Borgo e Ospedale (in media 143.000 euro per un bilocale) e Bussana e Poggio (173.000 euro).
Chi arriva dall’estero, preferisce acquistare ville d’epoca e moderne in zone esclusive come Foce-Semeria, Solaro e Corso degli Inglesi: in queste aree si raggiungono picchi di 6.000 euro a metro quadro. Andrea Cosenza, il responsabile dell’agenzia Tempocasa di Sanremo, spiega che “è nel trimestre precedente al Festival che le richieste d’acquisto aumentano visibilmente, soprattutto per le seconde case da mettere a reddito”. Il dinamismo, quindi, non coinvolge solo gli acquisti di “prima casa”.
Affittare una casa a Sanremo durante il Festival
Nel mercato delle locazioni, la settimana del Festival rappresenta il periodo dell’anno in cui la domanda è più alta. La crescita degli affitti è esponenziale anche rispetto all’alta stagione estiva: si va da un minimo di 1.700 euro fino a un massimo di 6.500 euro per gli appartamenti nel centro storico e in prossimità dell’Ariston. La forbice è tra 6 e 15 euro al metro quadro. La spinta che l’evento dà ai canoni è davvero significativa.
La richiesta di affitti transitori e stagionali subisce una crescita progressiva nel periodo tra novembre e febbraio. L’affitto medio per un bilocale arredato nella cinque giorni sanremese arriva a 4.000 euro, più del doppio rispetto ai 2.000 euro della settimana di Ferragosto. Alla domanda turistica delle persone che vogliono vivere di persona la magia del Festival, si aggiunge quella di professioniste e professionisti dei settori musicale, televisivo, giornalistico e produttivo.
Durante il Festival, le tariffe a notte arrivano a raddoppiare rispetto a quelle standard del resto dell’anno: si calcola una spesa tra i 450 e i 650 euro a notte per un bilocale. Ey stima in 28,3 milioni di euro l’impatto complessivo della spesa di professionisti e spettatori (senza considerare i turisti che non hanno acquistato un biglietto o un abbonamento) che richiedono soluzioni abitative temporanee e lo fanno con largo anticipo.
Quanto costano gli appartamenti nei dintorni
Non bisogna dimenticare che la legge di bilancio 2026 (la legge n. 199 del 30 dicembre 2025) ha introdotto una stretta sugli affitti brevi, abbassando la soglia imprenditoriale da quattro a due immobili gestibili come privato, stabilendo la presunzione di attività d’impresa per la gestione di tre o più appartamenti e alzando al 26% la cedolare secca sulle seconde abitazioni. Questo nuovo status ha reso il mercato degli affitti brevi più selettivo.
Sanremo rimane una piazza immobiliare attrattiva, ma non sono da meno i comuni limitrofi della Riviera di Ponente. A Ospedaletti, distante quasi 6 chilometri da Sanremo, un appartamento durante il Festival ha un affitto medio di 3.200 euro rispetto ai 1.850 euro nella settimana di Ferragosto. A Taggia e Arma di Taggia, poco più di 10 chilometri dall’Ariston, si viaggia tra i 1.150 e i 2.000 euro nel periodo di Ferragosto e tra i 1.600 e i 2.400 euro nella settimana di Sanremo.
Gli affitti si abbassano rispetto ai mesi agostani nei paesi e nelle cittadine di mare più distanti dalla città dei fiori. Tre esempi sono significativi: a Santo Stefano al Mare, lontana 12 chilometri da Sanremo, un appartamento durante la settimana del Festival ha un canone medio di 1.700 euro; a Ventimiglia, 24 chilometri da Sanremo, scende a 1.225 euro; a Diano Marina, 43 chilometri da Sanremo, si abbassa ancora fino a 1.175 euro.









