Il dipinto Yashoda and Krishna di Raja Ravi Varma non è balzato soltanto in vetta alla classifica delle opere record battute all’asta del maestro del Kerala, ma è diventata l’opera d’arte indiana più costosa mai venduta. Il quadro ha superato il precedente primato stabilito da Untitled (Gram Yatra) di Maqbool Fida Husain, capace di raggiungere i 13,8 milioni di dollari a New York nel marzo 2025.
Non potrebbe essere altrimenti per un nome come Ravi Varma, pioniere della pittura indiana moderna e uno degli artisti più influenti del subcontinente. L’impennata nelle vendite dei suoi lavori evidenzia la crescente domanda di arte dell’Asia meridionale, con i collezionisti e gli investitori che spingono i prezzi a nuovi massimi. A favorire l’ascesa delle opere di Ravi Varma è anche il loro nuovo status normativo.
Raja Ravi Varma: le cinque opere record in asta
Ai sensi della legge indiana sulle antichità e i tesori artistici, i dipinti del pittore sono classificati come “tesoro nazionale”. Questa condizione pone un forte limite alle esportazioni e fa sì che le opere possano essere vendute solo ad acquirenti indiani. Invece di far contrarre i prezzi, i vincoli hanno fatto sviluppare un florido mercato interno, alimentato dai capitali locali.
Gli analisti prevedono che l’impatto del top price di Ravi Varma porterà l’arte indiana a essere considerata finalmente un asset finanziario, al di là di valore estetico, piacere personale e significato storico-culturale dei dipinti. Nel caso del pittore di Kilimanoor, sono le litografie d’epoca ad attirare l’attenzione del mercato: ecco quali sono le cinque opere record nelle vendite all’incanto, commissioni incluse.
5. Untitled (Damayanti)
Nato nel 1848 in una famiglia nobile, Raja Ravi Varma è stato il primo artista indiano ad abbracciare lo stile e le tradizioni europee. La sua produzione si divide tra ritratti delle classi più elevate della società reale indiana e soggetti mitologici. Al primo gruppo appartiene questo olio su tela databile tra il 1888 e il 1890, ispirato alla storia d’amore di Nala e Damayanti narrata nell’antico poema epico Mahabharata. Nella Modern & Contemporary South Asian Art del marzo 2017 da Sotheby’s a New York, il dipinto è partito da una stima tra 500.000 e 700.000 dollari per raggiungere 1,7 milioni di dollari.

4. The Maharaja of Travancore and His Youger Brother Welcoming Richard Temple-Grenville
Un raro dipinto ad olio del 1881 che raffigura la cerimonia di benvenuto riservata al nobile e politico britannico in occasione della sua visita ufficiale a Trivandrum. Temple-Grenville fu governatore generale di Madras dal 1875 al 1880 e Ravi Varma decise di documentare questo fondamentale evento storico per conto del maragià. L’opera, messa all’asta nella Spring Live Auction del marzo 2019 da Saffronart a Mumbai, ha fatto fermare il martello a 2,36 milioni di dollari, da una stima minima di 1,7 milioni.

3. Music Hath Charms (Kadambari)
Formatosi come pittore di corte, Ravi Varma ebbe l’opportunità di osservare al lavoro il ritrattista inglese Theodore Jensen, al quale si ispirò per sviluppare il proprio stile. È del 1900 circa questo olio su tela che rappresenta in modo poetico e realistico una donna vestita con un sari dai colori vivaci mentre suona il sitar, immaginata secondo i canoni del celebre romanzo di Banabhatta e suo figlio Bhushanabhatta. Questa conferma del talento particolare dell’artista nel dipingere l’universo femminile è finita in vendita nella Winter Live Auction: Indian Art del dicembre 2021 da Saffronart a Mumbai: da una stima tra 1,6 e 2 milioni, ha fatto alzare le palette fino a 2,74 milioni di dollari.

2. Draupadi Vastraharan
Al filone mitologico appartiene questa tela del periodo 1888-1890 che ricostruisce un momento centrale del Mahabharata, il più vasto poema epico della letteratura indiana: la svestizione di Draupadi, la moglie di Yudhishthira che il primogenito dei Pandava ha perso in una partita a dadi truccata. La donna, sola e umiliata, invoca Krishna che interviene rendendo infinito il suo sari e salvandone l’onore. Nella Spring Live Auction: Modern Indian Art dell’aprile 2022 da Saffronart a Mumbai, il dipinto è partito da una stima minima di 2 milioni ed è passato di mano per 2,88 milioni di dollari.

1. Yashoda and Krishna
Un dipinto ad olio risalente al 1890 circa, periodo in cui Ravi Varma è all’apice della sua carriera. Nel quadro, Krishna è ancora bambino e tiene in mano una tazza, in attesa che la premurosa madre Yashoda munga una mucca. Nella Spring Live Auction dell’aprile 2026 da Saffronart a Mumbai, la tela ha fissato uno storico record d’asta per l’arte indiana: da una stima tra 8,6 e 12,9 milioni, ha raggiunto 17,98 milioni di dollari. L’acquirente è Cyrus Poonawalla, l’imprenditore del settore farmaceutico a capo di Cyrus Poonawalla Group. Il suo patrimonio è stimato da Bloomberg in 13,4 miliardi di dollari e da Forbes in 25,8 miliardi.










