Risparmio: 3 strategie per sfruttare i rendimenti più alti dell'ultimo decennio - Borsa&Finanza

Risparmio: 3 strategie per sfruttare i rendimenti più alti dell’ultimo decennio

Risparmio: 3 strategie per sfruttare i rendimenti più alti dell'ultimo decennio

L’aumento dei rendimenti USA, quest’anno al livello più alto degli ultimi dieci, ha visto crescere i ritorni per il risparmio detenuto presso le banche americane. Molti conti di deposito ad alto rendimento sono arrivati a offrire tassi d’interesse di oltre il 3%, secondo i dati forniti da Bankrate.com. La detenzione di liquidità si è quindi rivelata un’ottima scelta in un contesto dove la strategia 60/40 ha realizzato pessime performance e le criptovalute sono naufragate. Tuttavia rimane molto importante la scelta delle banche in cui depositare denaro, perché i grandi istituti di credito hanno offerto in media un tasso di interesse appena dello 0,19%. La motivazione è che i costi delle grandi banche in termini di filiali e personale sono notevolmente più alti rispetto a quelle che operano online e che quindi possono permettersi di pagare rendimenti relativamente alti. Di conseguenza, parcheggiare fondi presso i conti di risparmio delle aziende di credito più grosse alla fine non ha generato alcun miglioramento rispetto alla situazione pregressa in cui i rendimenti erano bassi in generale.

 

Risparmio: ecco dove mettere i soldi

La domanda su dove e come destinare i propri risparmi per chi oggi ha denaro contante resta sempre viva, in quanto non è facile barcamenarsi tra varie scelte in funzione delle proprie esigenze. Al riguardo i consulenti finanziari indicano tre possibili strategie da seguire:

 

  • Creazione di un fondo di emrgenza
  • Creazione di un fondo di risparmio mirato
  • Fondo a lungo termine

 

Creazione di un fondo di emergenza😮 gnuno dovrebbe tenere una scorta di denaro in contanti per evitare di contrarre debiti con carta di credito o attingere al conto pensionistico nel caso di perdita del lavoro o allorché si debba affrontare una spesa non preventivata, soprattutto per la salute. Il fondo di emergenza potrebbe essere rappresentato da un conto di risparmio ad alto rendimento. In questo caso, i conti online sono quelli preferiti, tenendo presente che alcuni non hanno associata una carta di credito, quindi è necessario trasferire i fondi dal conto online a quello tradizionale per ottenerne la disponibilità. Questo potrebbe richiedere da 1 a 3 giorni, quindi mal si concilierebbe con un’esigenza estemporanea urgente.

La seconda strategia consiste nel creare un fondo di risparmio mirato, ovvero per esigenze già programmate, tipo un acquisto futuro. In tale circostanza, il prodotto che si addice bene a queste caratteristiche di risparmio è il certificato di deposito bancario. Si tratta di uno strumento emesso da una banca, quindi si applica l’assicurazione fino a 250 mila dollari per ogni emissione. Inoltre permette di ottenere i soldi prima della scadenza, ovviamente pagando una commissione. L’inconveniente sta nel fatto che i certificati di deposito fanno parte di quei prodotti richiamabili, ossia la banca può rimborsarli arbitrariamente prima della scadenza e questo fa correre il rischio al risparmiatore di dover reinvestire a un tasso meno conveniente.

La terza strategia è quella di un fondo a più lungo termine. L’ideale in questo caso è acquistare prodotti di risparmio che coprono dall’inflazione, come i titoli di Stato I Series, che solo fino a poco tempo fa rendevano il 9,6%. Oggi tali prodotti hanno un tasso di interesse del 6,89%Liquid che è sempre più interessante di gran parte dei rendimenti delle obbligazioni sul mercato. Anche qui vi è però il rovescio della medaglia. Intanto l’importo massimo investibile è di 10 mila dollari annui, con altri 5 mila se investiti attraverso il rimborso fiscale. Inoltre, non è possibile ottenere il riscatto dei titoli prima di un anno e, se lo si fa prima di cinque anni, si perdono gli ultimi tre mesi di interessi.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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