Scalable Capital: cos’è e come funziona la piattaforma d’investimento

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Con la chiusura di un round di finanziamento da 155 milioni di euro nel giugno del 2025, Scalable Capital ha raggiunto il più importante aumento di capitale nella sua storia. Alla raccolta, guidata dalla holding d’investimento globale Sofina e dall’ecosistema paneuropeo Noteus Partners specializzato in growth equity per il settore tecnologico, hanno partecipato anche le società di venture capital Balderton Capital e HV Capital e il colosso cinese Tencent.

Grazie a questo riuscito round, il capitale complessivo raccolto da Scalable supera i 470 milioni di euro. L’obiettivo dell’azienda è diventare la piattaforma d’investimento digitale di riferimento per gli investimenti retail in Europa. Sin dalla sua nascita, infatti, Scalable Capital propone soluzioni chiare, semplici, intuitive e alla portata di tutte e tutti per democratizzare l’accesso alle opportunità di investimento e far crescere i risparmi dei suoi utenti.

 

In questo articolo:

 

  • Quando è nata Scalable Capital
  • Chi ha fondato l’azienda
  • Da chi è regolamentata
  • Quanti clienti ha il broker tedesco
  • Chi guida la piattaforma in Italia
  • Quali sono i servizi offerti
  • L’offerta di Etf e Pac

 

Quando è nata Scalable Capital

Scalable è nata nel 2014 come startup e dal 2015 offre a investitrici e investitori retail un accesso semplificato, snello ed economico ai mercati finanziari. Con un successo rapido e crescente, i quattro fondatori della fintech sono riusciti in poco tempo a trasformare la loro idea iniziale in realtà. La visione è sempre stata chiara: portare sul mercato una sorta di “Netflix degli investimenti”, ovvero una app per il grande pubblico tramite la quale, con pochi euro al mese, chiunque può pianificare la propria pensione.

Dagli inizi nel 2014 a oggi, Scalable ha raccolto oltre 470 milioni di euro nei suoi round di finanziamento. Tra gli investitori di spicco figurano BlackRock e Tengelmann Ventures, Sofina e Noteus Partners, Tencent, Balderton Capital e HV Capital. La sede ufficiale dell’azienda è a Monaco di Baviera in Germania, ma sono presenti uffici anche a Berlino, Londra e Vienna. Gli utenti della piattaforma che hanno bisogno di assistenza possono contattare i diversi servizi clienti a seconda della loro residenza in Germania, Austria, Francia, Paesi Bassi, Italia e Spagna.

 

Chi ha fondato l’azienda

I fondatori di Scalable Capital sono Erik Podzuweit, Florian Prucker, Adam French e Stefan Mittnik. I due co-ceo in carica sono Podzuweit e Prucker. Classe 1981, Erik Podzuweit ha studiato tra Germania, Stati Uniti e Inghilterra prima di cominciare la carriera nel 2006 a Goldman Sachs, dove è stato direttore esecutivo a Londra e Francoforte. Esperto del settore finanziario e nella costruzione di modelli di business digitali, è stato anche responsabile dell’azienda tedesca per l’arredamento Westwing.

Nato nel 1983, Florian Prucker ha studiato alla Tum (Technische Universität München) di Monaco e si è diviso tra New York, Francoforte e Londra lavorando nella finanza per oltre otto anni. Anche lui è stato direttore esecutivo in Goldman Sachs nel trading di titoli e si è occupato di banche private e gestori patrimoniali in Germania e Austria. Podzuweit, Prucker e Adam French hanno unito le forze con il loro ex professore Stefan Mittnik quando hanno sentito il desiderio di avviare una propria piattaforma di trading lanciando la startup Scalable.

 

Da chi è regolamentata

Scalable Capital è un’impresa d’investimento regolamentata dall’autorità competente tedesca. BaFin (Bundesanstalt für Finanzdienstleistungsaufsicht), l’autorità federale di vigilanza finanziaria tedesca, ha concesso alla fintech l’autorizzazione a fornire i suoi servizi di negoziazione di strumenti finanziari, gestione patrimoniale, credito, intermediazione, conti titoli e conti di compensazione. L’authority e la Deutsche Bundesbank, la Banca centrale tedesca, sono le autorità di vigilanza competenti in Germania, la nazione d’origine della società.

Nella sua documentazione per i clienti, l’azienda precisa che “in regime di libera prestazione dei servizi, Scalable Capital presta anche servizi di investimento in Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Austria, senza avere una sede fisica di attività in questi Paesi”. In questi casi, ai sensi del passaporto europeo, sono state informate della notifica dei servizi d’investimento le varie autorità locali: Amf (Autorité des marchés financiers) per la Francia, Consob per l’Italia, Afm (Autoriteit Financiële Markten) per i Paesi Bassi, Cnmv (Comisión nacional del mercado de valores) per la Spagna e Fma (Finanzmarktaufsichtsbehörde) per l’Austria. Avendo la sede legale in Germania, Scalable in Italia non opera in regime amministrato ma solo in regime dichiarativo per i suoi clienti italiani, quindi non può agire da sostituto d’imposta.

 

Quanti clienti ha il broker tedesco

A fronte di una struttura di lavoro snella che conta poco più di 600 dipendenti, Scalable vanta oltre 1 milione di clienti e più di 30 miliardi di euro di patrimonio della clientela gestito sulla piattaforma. Le nazioni in cui la app è attualmente disponibile sono Germania, Austria, Francia, Paesi Bassi, Italia e Spagna. Nell’elenco dei valori e principi della fintech, ci sono 14 punti chiave, dal credere nell’accessibilità e nella libertà di scelta alla semplificazione delle complessità.

“La nostra missione – si legge sul sito ufficiale – è quella di dare a tutti gli strumenti per diventare investitori. Crediamo in un futuro migliore per tutti e nel potere dell’innovazione, crediamo che il mondo non sia un gioco a somma zero, crediamo che la tecnologia possa risolvere molti dei problemi che l’umanità si trova ad affrontare. Facciamo la nostra piccola parte in questo, sviluppando soluzioni intelligenti per rendere gli investimenti più facili, convenienti e accessibili. Vogliamo incoraggiare le persone a diventare investitori e a migliorare la loro vita finanziaria”.

 

Chi guida la piattaforma in Italia

L’Head of Italy di Scalable Capital è Alessandro Saldutti, giovane manager nato a Roma nel 1993 e con studi tra Milano, Nizza e San Paolo. Laureato in Finanza e con un Master alla Bocconi di Milano, Saldutti ha avuto una lunga esperienza in Goldman Sachs a Zurigo nella divisione di private wealth management, dove si è occupato della gestione patrimoniale per clienti privati, family office e trust.

Appassionato di psicologia e pugilato, Saldutti gestisce l’espansione di Scalable in Italia dal marzo del 2022. Sin dalla sua nascita, la piattaforma ha aiutato “un milione di persone ad investire, costruendo soluzioni semplici, efficienti e alla portata di tutti”, con l’obiettivo di “trasformare chiunque in un investitore consapevole”, ha dichiarato a Fortune. La missione è particolarmente delicata in Italia, una nazione con un’elevata propensione al risparmio, la popolazione più anziana al mondo, il tasso di natalità più basso in Europa e un sistema pensionistico poco sostenibile.

 

Quali sono i servizi offerti

I clienti di Scalable possono usare due strumenti d’investimento: Scalable Broker per investire in autonomia e Scalable Wealth per gli investimenti automatizzati. Scalable Wealth, tuttavia, non è ancora disponibile in Italia. Con Scalable Broker gli utenti hanno a disposizione azioni, Etf e fondi, obbligazioni e crypto, mentre con la gestione patrimoniale digitale di Scalable Wealth si può accedere a investimenti basati su Etf gestiti professionalmente e a basso costo. I mercati su cui opera Scalable sono Gettex (l’exchange di Monaco gestito dalla Bayerische Börse) e Xetra, la Borsa elettronica tedesca di azioni ed Etf con sede a Francoforte.

Scalable Broker permette di generare piani di accumulo a partire da 1 euro con il 3,5% annuo di interessi sulla liquidità non investita o il 2% annuo variabile. L’abbonamento flat si chiama Prime+, costa 4,99 euro al mese e consente di investire e fare trading per raggiungere obiettivi a lungo termine. Viceversa, il piano Free prevede il pagamento di 0,99 euro per ogni operazione. Oltre all’attività per i clienti privati, Scalable sviluppa anche soluzioni B2B. Tra i suoi partner di lunga data spiccano Ing, Barclays Bank, il robo-advisor Oskar e il gruppo Santander.

 

Il portafoglio che si può costruire con Scalable Broker comprende:

 

  • oltre 8.000 azioni, con piani di accumulo per 3.000 azioni di tutti i principali indici mondiali;
  • più di 1.900 Etf di tutti i fornitori disponibili;
  • oltre 1.900 fondi senza supplementi di emissione;
  • materie prime: energia (petrolio), metalli preziosi (oro, argento, platino, palladio) e metalli industriali (rame, alluminio), prodotti agricoli (caffè, grano) e minerali (fosfato, zolfo);
  • criptovalute presenti su mercati regolamentati, da Bitcoin, Ethereum e Solana a Cardano, Ripple e Dogecoin;
  • private equity con gli Eltif.

 

L’offerta di Etf e Pac

Broker considerato sicuro e con recensioni positive nei vari aggregatori, la piattaforma divide gli oltre 1.900 Etf, Etc e Etn di una trentina di emittenti in tre categorie: World, Paesi emergenti ed Europa. La società ha partnership specifiche con Amundi (il principale emittente europeo di Etf), iShares (la divisione Etf di BlackRock, il più grande asset manager del mondo) e Xtrackers di Dws: i prodotti di questi fondi possono essere scambiati dagli utenti Prime+ senza commissione a partire da un volume d’ordine di 250 euro. L’ultima novità in ordine di tempo è l’Etf ibrido sull’azionario globale Msci Ac World Xtrackers Ucits che replica l’Msci All Country World Index e ha un ter a zero fino a dicembre 2025.

Pac è l’acronimo di piani di accumulo: questi strumenti permettono di investire con continuità e in modo diversificato per raggiungere determinati obiettivi a lungo termine. L’offerta di Scalable è sempre personalizzata: l’utente esegue il Pac con frequenza mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale o annuale in nove date diverse del mese, sceglie se investire dal saldo di cassa disponibile o con addebito diretto, imposta l’adeguamento dinamico all’inflazione scegliendo la percentuale in base alla quale aumentare automaticamente ogni anno l’importo dei versamenti e modifica in ogni momento le sue scelte.

Gli Etf più popolari per i piani di accumulo di Scalable sono Msci Ac World Xtrackers, Amundi Msci World e Nasdaq-100 II, iShares Core Msci World, Msci Emerging Markets Ucits Etf 1C e Core S&P 500. Il grande vantaggio dei Pac sono le commissioni basse e trasparenti: cominciano dallo 0,99% annuo per investimenti inferiori a 25.000 euro e scendono progressivamente fino allo 0,39% all’anno per gli investimenti superiori a 100.000 euro. Per chi fa solo piani di accumulo, l’ideale è il piano Free. Nel caso delle commissioni per i portafogli Etf, la forbice va dallo 0,75% annuo per gli importi inferiori a 25.000 euro allo 0,40% per gli investimenti superiori a 100.000 euro.

Come ha spiegato Prucker in un’intervista alla community della Tum, “vogliamo che le persone prendano in mano il proprio denaro e lo investano, senza ostacoli burocratici e tecnici e, nel caso del servizio di intermediazione lanciato nel 2020, persino senza commissioni di gestione”. “Ora è il momento di creare una piattaforma specifica, focalizzata sugli investimenti, che offra un’esperienza utente moderna e prezzi migliori”, ha aggiunto parlando alla Fintech Society della Bocconi.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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