SCOSTAMENTO DEFICIT DI 4 MLD (E ANCHE PIU’): ECCO COSA VUOLE IL GOVERNO

Lo scostamento del deficit rispetto ai saldi programmatici attuali per finanziare il nuovo decreto legge Coronavirus potrebbe andare oltre i 4 miliardi: il Governo ha valutato uno scostamento di 0,23 punti di Pil, ma potrebbe andare anche oltre: qui gli step

Il Governo è al lavoro per mettere a punto la relazione sulla nuova richiesta di flessibilità all’Unione Europea da oltre 4 miliardi di euro: oggi il vice ministro dell’Economia Laura Castelli ha dichiarato che si potrebbe arrivare a 5 miliardi di deficit in più rispetto a quello previsto per il 2020. Una proposta ancora più importante di quella messa in conto finora, di 3,6, per poter varare misure che aiutino l’economia di Casa nostra a reagire quanto più possibile all’ondata di epidemia da Coronavirus.

Gli step

L’Aula del Senato esaminerà mercoledì prossimo, 11 marzo l’autorizzazione che il Governo si appresta a chiedere allo scostamento dal target di deficit/Pil propedeutica al varo del decreto legge. Il voto, di prassi, dovrà essere a maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea. La richiesta sarà precedentemente esaminata dalla Commissione Bilancio di Palazzo Madama martedi, e nello stesso giorno, verrà avviato anche l’esame del decreto. Dopo l’ok allo sforamento dai saldi di bilancio, partirà dall’Esecutivo la lettera indirizzata all’Europa, nella quale viene comunicata la decisione.

  • Intanto il bilancio delle vittime da Coronavirus in Italia è salito oltre quota 100, ma sono aumentati anche i guariti: sono in totale 276.

 

Le proposte dell’opposizione

Stiamo lavorando per un progetto comune del centrodestra da offrire al Governo per affrontare l’emergenza sanitaria ed economica, parlare di scuola, parlare di Europa e quindi offrire responsabilmente le nostre idee sperando che ci sia la volontà di ascoltarci e di accoglierle perchè responsabili sì, ma spettatori no”. Cosi il leader della Lega, Matteo Salvini, dopo un incontro con i vertici degli altri partiti di centrodestra, preannunciando che le misure saranno rese note domani mattina. Salvini ha ribadito: “Noi siamo ottimisti e contiamo di portare ottime proposte che verranno accolte. E’ chiaro che se si chiede responsabilita’ noi vogliamo partecipare alle scelte e alla decisioni. Non possono pretendere di portare in Parlamento scelte altrui da accettare a pacchetto chiuso. Pero’ il centro destra e’ ottimista”, ha concluso.

Intanto anche il Parlamento si “adegua” alle misure di prevenzione

Nelle prossime tre settimane la Camera dei Deputati lavorerà solo nella giornata di mercoledì per uniformarsi il più possibile alle norme di salvaguardia previste dal Governo per il contrasto alla diffusione del Coronavirus, senza però interrompere la necessaria attività legislativa. Una decisione che era già nell’aria ma che era stata rimandata fino ad oggi per evitare allarmismo ed eccessive reazioni di panico nei cittadini.

Ora invece pare proprio necessario.

Di seguito il link con il servizio sul decreto del Governo andato in onda su Le Fonti Tv