Si è conclusa con oltre 20 mila partecipanti complessivi la XVI edizione del Salone del Risparmio, appuntamento di riferimento per l’industria europea del risparmio gestito. L’evento, sempre più centrale nel dibattito economico e finanziario internazionale, ha registrato 15.600 presenze fisiche e 4.600 utenti collegati tramite la piattaforma digitale FR|Vision.
In questo articolo:
- Partecipazione e contenuti trainano il successo di Sdr26
- Digirale e formazione ampliano l’impatto dell’evento
- Verso il 2027 con una community sempre più forte
Partecipazione e contenuti trainano il successo di Sdr26
L’edizione Sdr26 ha riunito per tre giorni operatori finanziari, istituzioni, accademici e nuovi protagonisti dell’ecosistema del risparmio, creando un luogo di confronto sui principali cambiamenti che stanno ridefinendo il settore. Al centro del dibattito il tema dell’attivazione della liquidità e il suo ruolo nel sostenere crescita economica e investimenti, in uno scenario segnato da volatilità geopolitica, innovazione tecnologica e mutamento delle esigenze dei risparmiatori.
Ampio spazio è stato dedicato ai mercati privati, all’evoluzione della consulenza finanziaria e all’impatto crescente dell’intelligenza artificiale sui modelli di investimento. Le conferenze hanno inoltre approfondito le strategie Esg e il rapporto sempre più dinamico tra consulenti e clienti, evidenziando la necessità di nuovi strumenti per accompagnare famiglie e investitori nelle decisioni finanziarie. “Il Salone prosegue nel suo percorso di trasformazione, affermandosi sempre più come una piattaforma di contenuti e relazioni che vive ben oltre i giorni dell’evento”, ha dichiarato Jean-Luc Gatti, direttore del Salone del Risparmio. “Il livello di partecipazione e la qualità del confronto emersa in queste giornate confermano l’importanza di momenti di condivisione per interpretare scenari sempre più complessi e supportare l’industria nelle scelte future”.
Digitale e formazione ampliano l’impatto dell’evento
Uno degli elementi distintivi di Sdr26 è stata la forte integrazione tra presenza fisica e dimensione digitale. La piattaforma FR|Vision ha consentito di ampliare la fruizione dei contenuti oltre i giorni della manifestazione, offrendo ai professionisti la possibilità di accedere on demand alle conferenze e costruire percorsi personalizzati di aggiornamento.
“L’integrazione tra dimensione fisica e digitale è oggi parte integrante del modello del Salone”, ha sottolineato ancora Gatti. “Non si tratta solo di ampliare la platea, ma di rendere i contenuti accessibili nel tempo e costruire un’esperienza che accompagni i professionisti anche oltre l’evento”.
La manifestazione ha inoltre confermato la propria vocazione inclusiva, con una terza giornata aperta al pubblico che ha coinvolto famiglie, studenti e giovani interessati ad approfondire il tema degli investimenti e dell’educazione finanziaria. Un segnale importante in un contesto in cui la cultura economica viene considerata sempre più strategica per favorire scelte consapevoli.
Verso il 2027 con una community sempre più forte
A rafforzare ulteriormente il coinvolgimento della community sarà anche l’edizione 2026 di “Content is King”, il contest dedicato alle conferenze più apprezzate del Salone. L’iniziativa punta a incentivare qualità e innovazione nei contenuti, alimentando una competizione virtuosa tra speaker e partecipanti.
Archiviato il successo di Sdr26, il settore guarda già al prossimo appuntamento: la XVII edizione del Salone del Risparmio si terrà dal 6 all’8 aprile 2027 all’Allianz MiCo di Milano.









