Settore aereo: Aeroporti al collasso, su quali azioni investire in Borsa?

Settore aereo: Aeroporti al collasso, su quali azioni investire in Borsa?

Settore aereo: Aeroporti al collasso, su quali azioni investire in Borsa?

Il settore aereo è finito nel caos questa estate. Le immagini giunte dall’aeroporto londinese di Heathrow hanno fatto il giro del mondo, con i viaggiatori esasperati da una situazione che è andata fuori controllo. Cosa è successo? Alle compagnie è stato detto di non vendere più biglietti fino all’11 settembre quando i passeggeri eccedono la quota di 100 mila al giorno. La causa è da imputare al boom di vacanzieri in questo periodo, che non possono essere assistiti perché manca il personale. 

L’Amministratore Delegato di Heathrow, John Holland-Kaye, ha scritto una lettera rivolta ai passeggeri giustificando la decisione con il voler far fronte a una situazione inaccettabile, dove si registrano code, ritardi, bagagli che non arrivano in orario, scarsa puntualità e cancellazioni all’ultimo minuto. Si prevede un’estate da incubo, quindi, perché vi è il rischio che nello scalo più affollato d’Europa si torni alla situazione pre-Covid dove i passeggeri che transitavano da Heathrow arrivavano anche a 125 mila al giorno nel 2019. 

Il problema però è esteso in tutta Europa. Negli aeroporti di Francoforte sul Meno e Monaco di Baviera, Lufthansa cancellerà 2 mila voli entro la fine d’agosto, dopo averne già annullato 3 mila per i mesi di luglio-agosto e altre 700 fino al 14 luglio. La Turkish Airlines ha rinunciato a oltre 4,4 mila partenze, mentre Easyjet a più di 2 mila.

 

Settore aereo: la carenza di personale

Ciò che accomuna tutti questi disagi è la carenza di personale, che è diventata una questione spinosa per molti aeroporti e compagnie di viaggio. British Airways ha lasciato a casa migliaia di lavoratori durante la pandemia e ora è divenuto estremamente complicato riuscire a riportarli in azienda, sia perché molti hanno cambiato lavoro sia perché altrettanti non intendono tornare. 

Al riguardo, nell’aeroporto di Heathrow vi è un buco di 10 mila lavoratori e, in base a quanto riferito da Holland-Kaye, ci vorrebbe un anno e mezzo affinché si copra il vuoto. Nello scalo Charles de Gaulle di Parigi sono stati licenziati 20 mila dipendenti e ora si è alla disperata ricerca di 4 mila nuovi lavoratori. 

A questo problema si aggiunge quello dei salari, con i dipendenti delle varie compagnie che stanno scioperando a tappeto. Il 17 luglio fermeranno le attività piloti e assistenti di volo Ryanair in Italia, mentre in Spagna ci sarà il blocco in tre tappe in questo mese: fino al 15, dal 18 al 21 e poi ancora dal 25 al 28. Il personale di EasyJet sciopererà nei giorni 15, 16, 17, 29, 30 e 31 luglio.

 

Settore aereo: la situazione economica generale

Il trambusto che si è creato in questi giorni rappresenta un’altra mazzata per il settore aereo, che è in perenne sofferenza da quando è scoppiata la pandemia. Con le restrizioni imposte, solo nel 2020 l’intero comparto ha perso più di 137 miliardi di dollari e da allora ha faticato a riportarsi ai livelli pre-pandemici, a causa dei ritorni sistematici del Covid-19 e della diffusione dei contagi. 

I bilanci delle compagnie aeree sono stati messi sotto pressione in questi ultimi mesi dal rincaro dei prezzi energetici a causa dello scoppio della guerra Russia-Ucraina, con le ripercussioni che si sono avute anche sul consumatore finale per effetto dell’adeguamento delle tariffe di volo. Gli scioperi, con le richieste di salari più alti, rischiano di gravare ulteriormente sui conti delle aziende, mettendo a rischio la redditività. Secondo le stime della International Air Transportation Association, le perdite totali nel 2022 per il settore aereo saranno pari a 9,7 miliardi di dollari.  

 

Settore aereo: dove investire in Borsa

Diverse compagnie aeree hanno perso moltissimo quest’anno in Borsa, con le quotazioni che sono finite ai minimi storici. Questo però potrebbe rappresentare un’ottima opportunità per acquistare a prezzi fortemente a sconto. Secondo Federico Vetrella, Market Strategist di IG Italia, vi sono 3 titoli che varrebbe la pena di monitorare. 

Il primo è EasyJet, la compagnia low-cost britannica, che quest’anno ha perso il 35,97% alla Borsa di Londra. In questo momento, l’operatore è uno di quelli con il maggior numero di voli cancellati e soffre particolarmente tutte le condizioni negative esterne che stanno colpendo il settore. L’obiettivo di entrare in acquisto è quindi in un’ottica di lungo termine, quando lo scenario macroeconomico si sarà stabilizzato. 

Un altro titolo da prendere in considerazione riguarda la compagnia ungherese Wizz Air, che negli ultimi anni ha avuto un tasso di crescita notevole grazie all’aumento delle rotte tra i Paesi dell’Est Europa, ma che adesso sta pagando il caos dell’hub londinese di Heathrow. Da inizio anno il titolo sta perdendo il 52,64% alla Borsa di Budapest, soprattutto a causa del rincaro del prezzo del petrolio. Tuttavia, la domanda estiva nei mesi di luglio e agosto è attesa molto sostenuta, sebbene si stimi una perdita per l’intero anno di 285 milioni di dollari. 

Infine Vetrella segnala la compagnia di bandiera britannica British Airways, che lamenta tutte le problematiche su esposte e che quest’anno ha perso in Borsa il 25,62% come titolo IAG, che comprende altri sette vettori. A giudizio dell’esperto, per la seconda parte dell’anno, la domanda forte e il miglioramento del quadro macroeconomico giocheranno a favore dell’operatore di volo.

 

AUTORE

Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.