SK Hynix: nell’Ipo a Wall Street, la domanda è oltre 7 volte l’offerta

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SK Hynix scalda i motori per la quotazione a Wall Street, con una domanda superiore di oltre sette volte rispetto all’offerta, secondo quanto riferito da una fonte a conoscenza dell’operazione citata da Reuters. Questo significa che, da parte degli investitori, c’è un forte interesse per il debutto a New York di uno dei grandi protagonisti della catena di approvvigionamento legata all’intelligenza artificiale. SK Hynix è leader mondiale nella produzione di chip HBM (High Bandwidth Memory), necessari per alimentare, ad esempio, le potenti GPU di Nvidia. I coordinatori dell’offerta hanno comunicato agli investitori che l’indicazione del prezzo dovrebbe arrivare dopo la chiusura della Borsa sudcoreana di giovedì, mentre l’assegnazione definitiva delle azioni sarà completata nel corso della giornata, secondo l’orario degli Stati Uniti. L’esordio al Nasdaq è previsto per venerdì 10 luglio, con la quotazione delle ADR (American Depositary Receipt) attraverso un rapporto di 10 ADR per ogni azione ordinaria sottostante. Per questa operazione sono state emesse 17,79 milioni di nuove azioni.

 

In questo articolo:

 

  • Tutto pronto per il debutto a Wall Street
  • ADR SK Hynix: vanno comprate?

 

Tutto pronto per il debutto a Wall Street

Manca poco ormai a quella che si preannuncia come la seconda più grande offerta pubblica iniziale della storia. La società sudcoreana raccoglierà 28 miliardi di dollari, posizionandosi alle spalle di SpaceX, che il 12 giugno ha debuttato al Nasdaq incassando ben 85,7 miliardi di dollari. L’Ipo di SK Hynix supererà quella di Saudi Aramco del 2019, che ha incamerato 25,6 miliardi di dollari. Il denaro che entrerà nelle casse dell’azienda verrà utilizzato principalmente per investire nella costruzione di nuovi stabilimenti e nell’acquisto dei macchinari necessari alla produzione dei chip di memoria. Ciò permetterà di soddisfare una domanda crescente di questi semiconduttori destinati all’intelligenza artificiale.

Quella sulla Borsa americana, comunque, è una quotazione secondaria, in quanto le azioni di SK Hynix sono già scambiate sulla piazza finanziaria di Seul. Lo scorso mese, la società con sede a Icheon è diventata la più preziosa dell’intera Borsa coreana, superando la rivale Samsung Electronics. Se si pensa che solo un paio di decenni fa l’azienda era prossima al fallimento a causa di un debito fuori misura, si può comprendere il salto di qualità compiuto in tutti questi anni. La società si è ripresa gradualmente, ma la vera svolta è arrivata con il boom dell’intelligenza artificiale, che ha innescato una domanda enorme di chip di memoria.

Con l’arrivo a Wall Street, SK Hynix può segnare un ulteriore passaggio chiave nel proprio percorso di crescita, grazie non solo al capitale che affluirà nelle casse societarie per finanziare gli investimenti, ma anche a una maggiore visibilità internazionale, derivante dalla presenza nel mercato azionario più importante del mondo.

 

ADR SK Hynix: vanno comprate?

La quotazione al Nasdaq di SK Hynix arriva comunque in un momento particolare per le aziende specializzate nei chip di memoria. Negli ultimi anni, società come le sudcoreane SK Hynix e Samsung Electronics e la statunitense Micron Technology hanno registrato una performance impressionante in Borsa. Basti pensare che SK Hynix ha aumentato la propria capitalizzazione di quasi 19 volte nell’ultimo triennio. Oggi il titolo ha chiuso con un balzo del 5,30% a Seul, ma nelle ultime dieci sedute ha perso circa un quarto del suo valore, a causa delle preoccupazioni secondo cui la spesa degli hyperscaler per l’intelligenza artificiale potrebbe rallentare, riducendo di conseguenza la domanda di chip di memoria.

Il calo del titolo in Borsa ha fatto diminuire anche le valutazioni della società, ma secondo il fair value di Forecaster.biz il titolo risulta ancora sopravvalutato. Il valore equo di 2.099.000 won, infatti, risulta inferiore di circa il 5% rispetto al prezzo attuale di mercato. La domanda è se la quotazione al Nasdaq potrà rilanciare il rally di SK Hynix.

Secondo Ryu Young-ho, analista senior di NH Investment & Securities, “il vantaggio più interessante per gli investitori è che SK Hynix sarà quotata al Nasdaq insieme alla rivale Micron, offrendo così alla società l’opportunità di essere rivalutata dal mercato statunitense”. Questo potrebbe riflettersi anche sulle azioni quotate in Corea, “poiché gli investitori tenderanno sempre più a collegare le valutazioni dei due mercati”, ha aggiunto.

Dello stesso avviso è Sanjeev Rana, analista senior di CLSA, secondo cui, se SK Hynix riuscirà a ottenere multipli di valutazione almeno simili a quelli di Micron, anche le azioni quotate in Corea dovranno riflettere tale valore. “Questa aspettativa è già presente sul mercato. Non mi sorprenderei se il rally continuasse”, ha detto.

Secondo Jing Jie Yu, analista azionario di Morningstar, “emettendo azioni negli Stati Uniti, SK Hynix probabilmente spera di catturare il premio tipicamente assegnato alle aziende statunitensi rispetto a quelle quotate in Corea del Sud”. Questo perché “le valutazioni della memoria coreane sono storicamente rimaste indietro rispetto ai pari statunitensi”, ha aggiunto.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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