Stellantis ha iniziato a produrre in Europa auto elettriche cinesi a marchio Leapmotor nello stabilimento di Tychy in Polonia. A riferirlo sono gli analisti di Jefferies che citano il management della casa cinese con cui il gruppo di Carlos Tavares ha un accordo dallo scorso anno, quando comprò il 21% delle quote per più di 1,5 miliardi. Secondo gli analisti, in occasione di una call, Leapmotor ha dichiarato che i primi modelli della sua piccola auto elettrica T03 sono già usciti dall’impianto di assemblaggio di Stellantis in Polonia la scorsa settimana e che la produzione di massa è prevista per settembre. A realizzare i modelli è la joint venture Leapmotor International, di cui Stellantis ha il 51% delle quote.
Le indiscrezioni dei mesi scorsi, mai confermate ufficialmente da Stellantis, avevano indicato l’impianto polacco di Tychy come prima base di produzione in Europa per le auto di Leapmotor, in vantaggio rispetto alla possibilità che quella missione produttiva fosse assegnata allo stabilimento italiano di Mirafiori. Ora quelle indiscrezioni vengono confermate e la scelta si spiega probabilmente per motivi di risparmio sui costi. Gli analisti aggiungono che la joint venture Leapmotor International prevede di produrre un secondo modello nello stabilimento polacco di Stellantis, il Suv A12 a marchio Leapmotor, a partire dal primo trimestre del 2025. La casa cinese ha poi anche iniziato a produrre localmente i primi componenti.
Azioni Stellantis: le quotazioni in rialzo puntano a raggiungere l’indicatore Supertrend
Le azioni Stellantis sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 19,288.
Dopo il massimo storico battuto lo scorso 26 marzo sul livello 27,350, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento ribassista al di sotto di una ben delineata trendline discendente, senza mai effettuare alcun rimbalzo degno di nota. Negatività che si è arrestata solo in prossimità del supporto presente a quota 17,80 il 9 luglio.
Da quel momento i corsi stanno tentando un recupero che, al momento, appare solido e motivato, sia perché è stata superata al rialzo la già citata linea di tendenza che ha finora accompagnato la caduta delle quotazioni, sia perché i prezzi si stanno avvicinando con decisione alla resistenza rappresentata dall’importante indicatore Supertrend (area 19,482). Per l’immediato futuro, quindi, è lecito aspettarsi un ulteriore allungo anche in considerazione del fatto che l’indice di riferimento FTSE Mib, a differenza di altre piazze finanziarie, si sta mostrando molto forte e indirizzato verso la soglia psicologica dei 35.000 punti.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 19,288 con target nell’intorno dei 20 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 18,650 con obiettivo molto vicino al livello 18. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i corsi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 56.

L’andamento di breve termine del titolo STELLANTIS









