Tenaris: risolto contenzioso con Sec, cosa fare in Borsa con le azioni?
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Tenaris: risolto contenzioso con Sec, cosa fare in Borsa con le azioni?

Tenaris: risolto contenzioso con Sec, cosa fare in Borsa con le azioni?

Tenaris pagherà 78 milioni di dollari per risolvere le accuse della Securities and Exchange Commission (Sec) degli Stati Uniti, secondo cui la sua filiale brasiliana si sarebbe impegnata in una corruzione per assicurarsi contratti dal gigante petrolifero Petrobras. La società, che fornisce tubi d’acciaio e servizi all’industria energetica, non ammette né smentisce che la sua controllata, Confab Industrial, abbia pagato 10,4 milioni di dollari in tangenti tra il 2008 e il 2013 al governo brasiliano per ottenere più di 1 miliardo di dollari in contratti di Petrobras.

Tenaris ha dichiarato in una nota di aver allertato volontariamente la Sec e il Dipartimento di Giustizia della questione nel 2016 e di aver collaborato pienamente con gli investigatori, come ha osservato la Sec nel suo Order Institutioning Proceedings. Il Dipartimento di Giustizia ha chiuso un’indagine parallela sulla questione senza prendere provvedimenti. Un’indagine interna non ha trovato prove che Tenaris o uno qualsiasi dei suoi dipendenti fossero coinvolti in pagamenti impropri, ha affermato la società. A sua volta un’indagine interna separata di Petrobras non ha mostrato indizi che Confab abbia ottenuto vantaggi ingiusti in cambio di pagamenti, ha affermato Tenaris. Petrobras ha raggiunto un accordo di 853,2 milioni di dollari con le autorità statunitensi e brasiliane nel 2018 per porre fine a molteplici indagini su un vasto programma di tangenti in Brasile.

“Tenaris e le sue affiliate si impegnano a garantire trasparenza e integrità basate sulla massima etica e il rigoroso rispetto delle leggi e dei regolamenti di tutte le giurisdizioni in cui operano”, spiega il gruppo sottolineando che “come riconosciuto dalla Sec, Tenaris ha implementato una serie di miglioramenti dei processi nell’ambito della sua continua attenzione a una maggiore compliance. Le sue misure correttive hanno incluso la cessazione dei suoi agenti commerciali in Brasile e la riduzione significativa del suo utilizzo di agenti in tutto il mondo”. “La spesa di 78 milioni di dollari non ha un impatto rilevante per Tenaris perché rappresenta soltanto lo 0,4% della sua capitalizzazione di mercato”, spiega Benstinver, che sul titolo conferma il giudizio buy con prezzo obiettivo in revisione. Mediobanca Securities lascia invariato il target price di 18,5 euro e il giudizio outperform.

 

Tenaris: quotazioni salgono senza sosta da dicembre, nuovi massimi storici in vista

Il titolo Tenaris è decisamente impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,02%). Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday), però, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 16,080, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 15,855, andando a chiudere non lontano a 15,930. Giornata strana quella di ieri ma che, ancora una volta, dimostra la forza dell’azione in Borsa: sebbene nell’intraday il movimento dei corsi sia stato principalmente ribassista (candela rossa),la chiusura è riuscita lo stesso ad essere superiore a quella del giorno precedente. In pratica, un titolo che anche quando cade, cade sempre in piedi.

Ma non è una novità. Le quotazioni, infatti, stanno salendo ininterrottamente da inizio dicembre, in modo regolare, con i consueti e fisiologici ritracciamenti, battendo sempre i propri massimi storici. L’ultimo è stato toccato la settimana scorsa (31 maggio) e da allora i prezzi non sono scesi di molto. Segnale inequivocabile che il trend rialzista potrebbe ripartire presto verso nuovi picchi. Target non ce ne sono, ma finché “the trend is your friend” meglio seguire l’onda.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono rialzisti da settimane. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 61. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 16,080 con target nell’intorno dei 16,400 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 15,855 con obiettivo molto vicino al livello 15,305.

 


L’andamento di breve termine del titolo TENARIS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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