Terra: avviato un nuovo piano per rilanciare la cripto Luna

Terra: avviato un nuovo piano per rilanciare la cripto Luna

Terra: avviato un nuovo piano per rilanciare la cripto Luna

L’ecosistema Terra metterà in atto un piano per rilanciare Luna, la criptovaluta che ormai vale praticamente zero dopo lo sprofondamento della stablecoin TerraUSD, che ha perso l’ancoraggio con il dollaro USA. Nell’account ufficiale di Twitter della società si legge che il sostegno alla proposta di creare una nuova blockchain è stato schiacciante. Tuttavia, la rinascente cripto, che verrà denominata Luna classic, sarà sganciata dalla controversa stablecoin, rea di averla fatta fallire. 

Gli investitori all’inizio di questo mese si sono messi in fuga da Luna, quando il peg di 1 dollaro è stato violato con riferimento a UST, il token di TerraUSD. Quest’ultima non è una stablecoin che garantisce contanti o altri asset a sostegno del rapporto 1:1 con la valuta americana. Si tratta invece di una stablecoin algoritmica, dove il mantenimento della parità è stato progettato attraverso un complesso calcolo di ingegneria crittografica che mira a creare e distruggere UST e Luna, bilanciando la domanda e l’offerta. 

Prima di sgonfiarsi clamorosamente, le 2 cripto erano arrivate a un valore di mercato di quasi 60 miliardi di dollari. Nell’ultima giornata di contrattazione nel mercato delle valute digitali, Luna è aumentata del 20%, mentre UST ha fatto un balzo del 50%.

 

Luna: ecco il nuovo progetto Terra per la criptovaluta

Come sarà nel dettaglio la nuova proposta di Terra? Quest’ultima prevede di distribuire token ai possessori della vecchia Luna e di UST nel seguente modo: il 30% dei token sarà assegnato a un pool di investitori nella comunità Terra; il 35% a tutti quelli che hanno mantenuto le posizioni in Luna prima del crollo; il 10% ai detentori di UST ante-disastro; il 25% alle persone che dopo il collasso ancora possiedono le 2 monete virtuali. 

Il piano è ambizioso, ma non convince il mercato. Secondo Vijay Ayyar, capo dell’area internazionale presso l’exchange di criptovalute Luno, c’è stata una profonda perdita di fiducia ormai nel progetto Terra. Inoltre, vi sono già molte piattaforme che occupano uno spazio ben radicato, quindi non si vede perché Terra dovrebbe emergere, dopo tutto quello che è successo.

Tutto ciò comunque rischia di aumentare la confusione, con le massime Autorità mondiali che nutrono parecchia preoccupazione sulle stablecoin. Recentemente si sono fatti sentire il Segretario al Tesoro USA Janet Yellen e il Governatore della Banca Centrale Europea Christine Lagarde, chiedendo urgentemente una regolamentazione sulle critovalute in generale e sulle stablecoin in particolare. Il problema principale che viene sollevato è sulle forme di garanzia a sostegno dell’ancoraggio con il dollaro USA. Anche quelle più attrezzate come Tether e USDCoin non danno ancora informazioni dettagliate sugli assets utilizzati per assicurarsi da un’eventuale debacle. Con una regolamentazione tali problemi sarebbero superati. Almeno così si spera.

 

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