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Tesla: ecco perché è stata esclusa dall’indice S&P ESG

Tesla: ecco perché è stata esclusa dall'indice S&P 500 ESG

Tesla ha chiuso l’ultima seduta a Wall Street in calo del 6,8% in scia al sell-off che ha colpito in maniera particolare tutti i titoli tecnologici. Le azioni del produttore di auto elettriche hanno anche risentito della decisione da parte dell’agenzia S&P Global Ratings di rimuovere il titolo dall’indice S&P 500 ESG. Questo indice tiene conto dei dati ambientali, sociali e di governance per catalogare le società da consigliare agli investitori che rispettano questi criteri.

Le modifiche dell’indice sono entrate in vigore il 2 maggio, ma sono state rese pubbliche solo ora. Tra l’altro, nell’elenco sono ancora comprese società come Apple, Microsoft, Amazon ed Exxon Mobil. Quest’ultima multinazionale del petrolio, cosa che in teoria dovrebbe essere in contrasto con determinati parametri soprattutto riguardo l’ambiente.

 

Tesla: le ragioni dell’esclusione

Molti si staranno chiedendo: come, proprio Tesla è stata estromessa dall’S&P 500 ESG? La compagnia guidata da Elon Musk è stata il pioniere delle auto elettriche, favorendo quindi il passaggio nel settore verso forme di energia pulita. La motivazione data dall’Agenzia che ha portato ad abbassare il punteggio di Tesla verte sulla mancanza di una strategia a basse emissioni di carbonio e sul mancato rispetto di alcuni codici di condotta aziendale, tipo il razzismo e le condizioni di lavoro precarie nello stabilimento di Fremont, in California. A influire è stata anche l’indagine sull’azienda da parte della National Highway Transportation Safety Administration.

In verità, contrariamente a quanto si possa pensare, le situazioni torbide che hanno investito la società di Palo Alto sono state diverse. A febbraio 2022 Tesla ha raggiunto un accordo con l’Agenzia per la protezione ambientale dopo che per anni ha violato il Clean Air Act, non tenendo traccia delle proprie emissioni. Inoltre, la stessa azienda ha rivelato in un deposito normativo nel primo trimestre di quest’anno di essere sotto indagine per la gestione dei rifiuti nello Stato della California, nonché di aver pagato una multa in Germania per non aver rispettato gli obblighi di ritiro delle batterie esaurite. Quanto alla mancanza di un piano di decarbonizzazione, Tesla non emette CO2 riguardo le auto in movimento, il problema però sussiste nei componenti che sono necessari per la costruzione delle batterie, che hanno un impatto a livello ambientale e sociale non di poco conto.

Sul discorso del razzismo incriminato da S&P, Tesla si trova a processo con il Department of Fair Employment and Housing della California, accusata di aver attuato molestie e discriminazione contro il personale di colore a Fremont, ad esempio attribuendo ruoli di basso rilievo e affidando incarichi fisicamente più pesanti e pericolosi. Un portavoce di S&P è stato eloquente: “Nonostante Tesla contribuisca a togliere dalla strada le auto a combustione, è rimasta indietro riguardo gli obiettivi ESG considerati in maniera più ampia”.

 

Tesla: la reazione dopo l’esclusione dall’indice S&P ESG

La reazione dell’azienda alla decisione presa da S&P di escluderla dall’indice ESG è stata dura. In un tweet Elon Musk ha accusato l’Agenzia di aver perso la sua integrità, dopo aver definito l’ESG aziendale come il “diavolo incarnato”. Un rapporto di Tesla aveva espresso opinioni perentorie nei confronti del report di S&P, in quanto non misurerebbe la portata dell’impatto positivo nel mondo ma si concentrerebbe sulla misurazione del valore in dollari del rischio/rendimento. Il documento ha rilevato che gli investitori, quando affidano i loro soldi ai fondi ESG, non sanno che questi possono essere utilizzati per acquistare azioni di società che invece di migliorare il clima lo peggiorano. E in questo sono coinvolte diverse società che hanno ottenuto rating ESG più elevati.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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