Tesla: Elon Musk vende ancora azioni per 3,95 miliardi di dollari - Borsa&Finanza

Tesla: Elon Musk vende ancora azioni per 3,95 miliardi di dollari

Tesla: Elon Musk vende ancora azioni per 3,95 miliardi di dollari

Elon Musk continua a scaricare le azioni Tesla. Da un deposito normativo presso la Securities and Exchange Commission di ieri è risultato che l’Amministratore Delegato della casa automobilistica americana ha venduto 19,5 milioni di azioni per un valore di 3,95 miliardi di dollari dal 4 all’8 novembre, quindi dopo aver chiuso l’acquisto di Twitter a ottobre. Questa è la prima volta da agosto che il ricco imprenditore vende il titolo sul mercato, dopo che proprio in quell’occasione aveva detto che non avrebbe più ceduto alcuna quota. Tre mesi fa, infatti, Musk ha rivendicato l’importanza di evitare le vendite di emergenza nel caso fosse stato costretto a chiudere l’acquisizione del social network.

In realtà, sull’operazione Twitter vi sono parecchie zone d’ombra. Di certo vi è solo che le banche di Wall Street hanno messo 13 miliardi di dollari per finanziare l’accordo da 44 miliardi. Per il resto non è sicuro se tutti personaggi di alto profilo abbiano conferito tutti e 7 i miliardi promessi per sostenere Musk. Mentre è buio pesto su dove l’uomo più ricco del mondo troverà gli altri soldi per pagare le quote dell’azienda di San Francisco. Negli ultimi 12 mesi Musk ha incassato circa 36 miliardi di dollari dalle vendite di Tesla, di cui circa la metà da quando ha reso pubblico il piano di acquisto di Twitter. Non è chiaro, quindi, quanto di questo denaro sarà utilizzato per lo scopo, né se in programma vi siano altre cessioni.

Su una cosa però vi sono pochi dubbi, ossia che Twitter sta perdendo soldi e sul bilancio grava una quota di 1,2 miliari di dollari annuali di interessi, mentre montano le preoccupazioni sul calo della pubblicità che rappresenta il 90% delle entrate dell’azienda. Questo significa che gli esborsi per mettere a posto i conti societari potrebbero non finire. “Sembra che Musk si stia preparando affinché Twitter sia un buco di soldi”, ha affermato Gene Munster, fondatore della società di venture capital Loup Ventures.

 

Tesla: gli investitori sono preoccupati

Gli investitori non sono tranquilli per quanto sta succedendo alle azioni Tesla. Nel 2021 Musk ha venduto quasi 22 miliardi di dollari di azioni, in un anno in cui il titolo è salito di oltre il 50%. Allora però il mercato non era a conoscenza delle ambizioni dell’enfant prodige di conquistare la piattaforma di social network. Quest’anno, il 51enne naturalizzato americano ha liquidato oltre 8 miliardi di dollari di azioni ad aprile e circa 7 miliardi di dollari ad agosto. Questo ha significato che il titolo si è più che dimezzato rispetto al massimo dello scorso anno.

A spingere le quotazioni al ribasso non è stato solo questo, ma anche almeno altri due venti contrari. Il primo riguarda il calo delle consegne di Tesla derivanti dai problemi riscontrati nella logistica e nei trasporti, il che rende difficile l’obiettivo di 1,5 milioni di auto elettriche vendute nel 2022. Il secondo fa riferimento alla concorrenza del produttore cinese BYD, sostenuto da Warren Buffett, che sta guadagnando sempre più posizioni fino a diventare la prima casa automobilistica con le maggiori vendite di auto a nuova energia nel primo semestre dell’anno.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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