La tokenizzazione dell’oro arriva sulla blockchain di Bitcoin. Il progetto si chiama Gold on Bitcoin e unisce la finanza tradizionale all’innovazione crittografica che guarda ad un futuro tokenizzato. Gli artefici dell’iniziativa sono Trio Marketplace di OrdinalsBot, il marketplace nativo di Bitcoin per collezioni digitali di alto valore, e Swarm, la piattaforma DeFi che offre infrastrutture per la tokenizzazione e il trading di Rwa (Real-world assets, asset del mondo reale) e criptovalute. Nella fase di lancio sono stati tokenizzati sei lingotti da un’oncia, ma già si prevedere di espandere l’offerta nei prossimi mesi.
L’oro è il bene rifugio per eccellenza, capace di preservare il potere d’acquisto nel lungo periodo e di coprire i risparmiatori in modo efficace contro forti ondate inflazionistiche. Bitcoin non è da meno: la valuta digitale si adatta ad investitori pronti a rischiare, ha mostrato resilienza e performance straordinarie nel tempo e sta toccando massimi storici. In epoca di digitalizzazione e trasformazione strutturale della finanza, è inevitabile una convergenza tra i due asset, sperimentata con una novità che coniuga la stabilità del metallo giallo all’accessibilità delle critpo.
In questo articolo:
- La tokenizzazione dell’oro arriva sulla blockchain di Bitcoin
- Come funziona Gold on Bitcoin di Trio Marketplace e Swarm
La tokenizzazione dell’oro arriva sulla blockchain di Bitcoin
Il progetto Gold on Bitcoin permette di comprare, custodire, vendere e scambiare oro reale attraverso la blockchain più sicura, decentralizzata e longeva. La scelta di Bitcoin non è casuale: la regina delle criptovalute è ormai considerata l’oro digitale, un bene rifugio dall’inflazione e porto sicuro che protegge gli investitori da turbolenze, oscillazioni e rischi geopolitici. La tokenizzazione dell’oro consente di entrare in un mercato spesso inaccessibile, eliminando barriere e complessità legate alla compravendita diretta, dalla necessità di valutare la purezza dei pezzi all’esigenza di doversi affidare a professionisti certificati.
L’iniziativa di Trio Marketplace e Swarm si inserisce nel solco di una delle applicazione più concrete della blockchain: la conversione degli asset fisici e finanziari in titoli digitali negoziabili. Gold on Bitcoin trasforma i lingotti reali in token digitali: ogni token corrisponde ad un lingotto fisico da un’oncia, custodito in un caveau della società specializzata Brink’s e identificato con un numero di serie univoco. Il numero seriale è inciso sulla blockchain di Bitcoin tramite il protocollo Ordinals, un metodo nato nel 2023 per creare Nft nativi collegando informazioni digitali a singoli satoshi, la più piccola unità di Bitcoin.
Ogni ordinale include dati aggiuntivi e metadati specifici inscritti su di esso e memorizzati in blocchi di Bitcoin. “Ogni lingotto d’oro in Brink’s ha un numero di serie. Basta collegare quel numero a un asset digitale, in questo caso un Ordinal, integrandolo nei metadati. Così si ottiene una versione tokenizzata dell’oro”, ha spiegato Brian Laughlan, il co-fondatore di OrdinalsBot. Proprio su Trio Marketplace sono state sperimentate di recente iniziative del genere come Runestone (un protocollo di Nft basato su Utxo e lanciato da Casey Rodarmor, il creatore di Ordinals) e Project Spartacus, una collezione che invita i sostenitori a pubblicare gli “Afghan War Logs” (i report segreti del Pentagono sulla guerra in Afghanistan diffusi da WikiLeaks) sulla blockchain di Bitcoin.
Come funziona Gold on Bitcoin di Trio Marketplace e Swarm
I passaggi principali per tokenizzare l’oro sulla blockchain di Bitcoin con Gold on Bitcoin e cogliere le opportunità che offre sono quattro. Innanzitutto è necessario mintare l’oro coniando i token o comprando asset di digital gold. Il lingotto tokenizzato sulla blockchain viene acquisito in un portafoglio e sempre garantito da oro reale, conservato in un deposito di Brink’s a Londra. A quel punto è possibile fare trading e guadagnare con l’oro tokenizzato, che è ancorato al prezzo corrente dell’oro e può essere utilizzato in sistemi di finanza decentralizzata e ricompense.
La blockchain di Bitcoin garantisce sicurezza, trasparenza e tracciabilità: il procedimento messo a punto da Trio Marketplace e Swarm è conforme alle normative internazionali vigenti. L’oro fisico è totalmente regolamentato e il suo trasferimento avviene nel pieno rispetto delle leggi contro il riciclaggio di denaro e sull’identificazione dei clienti. La vendita dei lingotti e la trasformazione dell’oro in denaro contante è subordinata alle verifiche Aml (Anti money laundering) e Kyc (Know your customer) di Swarm, specializzato nelle operazioni di trasparenza e controllo.
Dopo aver completato le procedure di sicurezza, l’investitore che possiede i token può ricevere il lingotto corrispondente. Un’operazione semplice che democratizza l’investimento in asset tradizionalmente riservati a grandi capitali. L’iniziativa fa parte di una strategia più ampia per tokenizzare ogni asset con un valore (a patto che esistano le condizioni legali, tecniche e infrastrutturali per farlo) e portare gli Rwa su Bitcoin. Il settore della tokenizzazione degli asset reali è in continua espansione: si stima che gli Rwa tokenizzati valgano oltre 26 miliardi di dollari. È probabile a questo punto che l’oro tokenizzato di Trio Marketplace e Swarm generi un afflusso di nuovi investitori e renda il mercato rialzista, aiutando Bitcoin nel lungo periodo.









