C’è un momento, per chi investe online, in cui un dubbio si insinua dopo ogni ordine eseguito: quello di non sapere se, su un’altra borsa, lo stesso titolo si sarebbe potuto comprare a un prezzo migliore. Trade Republic prova a sciogliere quel dubbio una volta per tutte, lanciando una nuova infrastruttura di trading costruita attorno all’esecuzione algoritmica Best Price, affiancata dall’accesso diretto a 30 mercati globali e da un Web Terminal pensato per i trader più esperti.
Trade Republic, dall’algoritmo alla scelta diretta del mercato
La novità principale porta il nome di Best Price, l’algoritmo che confronta in tempo reale i book degli ordini sulle borse rilevanti e seleziona automaticamente il prezzo migliore per ogni operazione, indipendentemente dalla dimensione dell’ordine. Il costo resta fissato a un euro per transazione, oltre i costi di terze parti e spread.
Come racconta a Borsa&Finanza Luca Carabetta, country manager Italy di Trade Republic, l’obiettivo dello strumento è garantire al cliente finale le condizioni più vantaggiose disponibili sul mercato: “Abbiamo sviluppato un sistema che analizza tutti i book ordini delle borse in cui siamo listati e restituisce al cliente il prezzo più favorevole che riesce a individuare”.
Sulla stessa linea si è espresso il co-fondatore e amministratore delegato Christian Hecker, che ha spiegato come grandi banche e hedge fund dispongano da sempre di infrastrutture proprietarie capaci di confrontare automaticamente tutte le borse e individuare il prezzo migliore: la nuova tecnologia riproduce lo stesso meccanismo per i clienti retail, assicurando l’acquisto al prezzo più basso e la vendita al più alto, per ordini da poche decine fino a centinaia di migliaia di euro.
Accanto a Best Price debutta Direct Price, che consente di scegliere direttamente tra 30 borse globali, tra cui Xetra, Euronext e Nasdaq, per ordini a mercato, limite e stop, al costo fisso di due euro per operazione, indipendentemente dalla dimensione dell’ordine e senza commissioni variabili o costi nascosti. Si tratta di un’opzione pensata per chi preferisce gestire in autonomia l’esecuzione.
Web Terminal, la nuova casa dei trader attivi
Trade Republic lancia contestualmente il Web Terminal, una piattaforma accessibile da desktop con le credenziali del proprio account e, senza necessità di installazione, che integra grafici avanzati, workspace personalizzabili con più schede, screener per azioni e derivati su migliaia di asset, watchlist e un book degli ordini globale. Lo strumento mette a disposizione oltre cinquecento datapoint di mercato, comprese valutazioni degli analisti e stime sugli utili, pensate per individuare nuove opportunità di investimento.
Il servizio è gratuito, così come i dati in tempo reale di primo e secondo livello per Xetra ed Euronext e di primo livello per Nasdaq; per gli altri mercati sono previsti feed premium opzionali a partire da cinque euro al mese ciascuno. L’obiettivo dichiarato è intercettare investitori attivi non ancora clienti di Trade Republic. Hecker ha aggiunto che l’azienda continuerà a investire in modo consistente su questo segmento di mercato nei prossimi anni, forte anche del rafforzamento del team di Londra, cresciuto fino a cento professionisti provenienti da grandi banche.
Trade Republic, la trasparenza come pilastro
Carabetta conferma la coerenza del lancio con l’evoluzione della piattaforma: “Stiamo offrendo ai clienti una nuova modalità di accesso al mercato, complementare a quella tradizionale”. Dietro ai nuovi strumenti si muove un tema più ampio, quello dell’accesso alle informazioni di mercato, rimasto per anni patrimonio esclusivo di banche di investimento e hedge fund, che lo utilizzano per lavorare su micro-spread e movimenti di prezzo altrimenti invisibili al pubblico. Con la nuova infrastruttura, Trade Republic renderà disponibile gratuitamente nell’app il book aggregato di tutte le borse rilevanti, insieme ai book delle singole piazze finanziarie, permettendo a ogni cliente di verificare autonomamente le condizioni di esecuzione dei propri ordini.
Come sottolinea Christian Hecker, “gli order book sono i dati più gelosamente custoditi dei mercati finanziari, ed è per questo che abbiamo cercato di renderli disponibili in tempo reale ai nostri clienti, senza costi aggiuntivi. Per noi questo significa democratizzare gli investimenti”. Sulla stessa linea Luca Carabetta, per cui dare accesso non solo alle condizioni migliori ma anche a tutti i dati di mercato prima riservati alle grandi banche rappresenta un passo concreto verso un sistema finanziario più equo e trasparente.
Prova anche tu Trade Republic, apri un conto QUI e opera sui mercati come i professionisti!
DISCLAIMER
Investire comporta rischi. Il valore del tuo investimento può diminuire o aumentare e possono verificarsi perdite del capitale investito. La performance passata non garantisce risultati futuri. I servizi sono soggetti a limiti e condizioni, come indicato nelle schede informative e nel contratto con il cliente.









