Il presidente Donald Trump ha concesso la grazia a Changpeng Zhao, il fondatore di Binance. Meglio noto come CZ, l’ex amministratore delegato del più grande exchange di asset digitali al mondo per volume di trading era stato condannato nel 2024 a quattro mesi di carcere per riciclaggio di denaro negli Stati Uniti. Zhao, cinese naturalizzato canadese, si era dichiarato colpevole e ha già finito di scontare la sua pena in una prigione federale, patteggiando il pagamento di 50 milioni per chiudere il processo.
Non è la prima volta che Trump firma un provvedimento di clemenza a favore di realtà del settore crypto. Lo scorso aprile il presidente ha graziato Hdr Global Trading, la società madre di BitMex, exchange di criptovalute specializzato nei derivati e in operazioni con Bitcoin. La piattaforma di trading era stata condannata insieme ai tre fondatori Arthur Hayes, Ben Delo e Samuel Reed (per loro due anni di libertà vigilata) a pagare 100 milioni di dollari per aver violato le leggi antiriciclaggio del Bank Secrecy Act: Hdr, registrata alle Seychelles, continuava a promuoversi presso utenti statunitensi pur essendosi ritirata dal mercato Usa.
In questo articolo:
- Trump perdona Changpeng Zhao, il fondatore di Binance
- Polemiche su Biden, accuse a World Liberty Financial
- Le dichiarazioni (e le repliche anti-dem) di CZ
- I commenti del mondo crypto e le prime parole di Trump
Trump perdona Changpeng Zhao, il fondatore di Binance
A riportare per primo la notizia della grazia concessa a Changpeng Zhao è stato il Wall Street Journal. Secondo il quotidiano, la mossa di Trump conferma la promessa del presidente di trasformare gli Stati Uniti nella “capitale mondiale delle criptovalute” (definite un simbolo della “libertà finanziaria americana”) e la sua missione di regolamentare in vari modi il settore e iniettare fiducia nel mercato delle cripto-attività, rendendolo appetibile per nuovi investitori. Nel progetto di apertura alla finanza decentralizzata rientrerebbe la riabilitazione di Binance, a cui è stato vietato di operare negli Stati Uniti dopo l’indagine sul suo ormai ex amministratore delegato.
CZ è stato in carcere per quattro mesi dopo essersi dichiarato colpevole per non aver rispettato le norme statunitensi in tema di riciclaggio. Zhao è stato condannato per aver permesso transazioni illecite di denaro negli Stati Uniti a persone residenti in Iran e Russia, due nazioni soggette a sanzioni. Binance è stata costretta a pagare una multa record di 4,3 miliardi di dollari. Dopo l’azione legale promossa dal Dipartimento di Giustizia e l’esclusione dell’exchange dal mercato, la piattaforma ha ingaggiato l’esperto lobbista Ches McDowell per accelerare il processo di grazia e ha incassato il supporto di World Liberty Financial, il protocollo DeFi della famiglia Trump.
Polemiche su Biden, accuse a World Liberty Financial
La tesi della difesa è che Changpeng Zhao sia stato vittima di una persecuzione politica. Secondo fonti vicine a Washington riportate dal Wall Street Journal, Trump avrebbe abbracciato questa versione e Karolin Leavitt, la portavoce della Casa Bianca, ha dichiarato che “la guerra dell’amministrazione Biden alle criptovalute è finita”. Il Wsj aggiunge che la grazia a CZ (ora residente ad Abu Dhabi) sarebbe anche la restituzione del “favore” che Binance ha fatto a World Liberty Financial lo scorso marzo, quando Mgx, un fondo con sede negli Emirati Arabi Uniti, ha investito 2 miliardi in Binance pagando in Usd1, la stablecoin dei Trump ancorata al dollaro.
Dall’accordo tra Mgx e Binance, Wlf otterrà un rendimento annuo compreso tra 60 e 80 milioni di dollari, a condizione che l’exchange non rimborsi i 2 miliardi in Usd1, una valuta totalmente garantita da titoli del Tesoro. Per il Wall Street Journal, la grazia a Zhao potrebbe consentire alla piattaforma di rientrare sul mercato statunitense e permettergli di recuperare in tempi rapidi i 2 miliardi. Nonostante si sia dimesso dal ruolo di amministratore delegato di Binance, CZ è ancora il maggiore azionista individuale dell’exchange. La triangolazione tra Binance, Abu Dhabi e World Liberty Financial è stata ricostruita dallo youtuber e giornalista specializzato in criptovalute Coffeezilla su X.
Le dichiarazioni (e le repliche anti-dem) di CZ
Anche Changpeng Zhao ha usato X per dirsi “profondamente grato” per la grazia ricevuta. CZ ringrazia “il presidente Trump per aver mantenuto l’impegno dell’America nei confronti dell’equità, dell’innovazione e della giustizia” e promette di “fare tutto il possibile per rendere gli Stati Uniti la capitale globale delle criptovalute e far progredire Web3 in tutto il mondo”. Da Abu Dhabi l’imprenditore ha anche risposto alle pesanti dichiarazioni di Maxine Waters ed Elizabeth Warren.
“La grazia di Trump al fondatore di Binance – che si è dichiarato colpevole di riciclaggio di denaro e di aver favorito transazioni sospette con chi abusa di minori, spacciatori e terroristi – è un riflesso terrificante ma non sorprendente della sua presidenza, definita da corruzione, egoismo e lealtà verso i criminali”, ha commentato l’esponente democratica alla Camera dei rappresentanti. “CZ è stato dichiarato colpevole di riciclaggio di denaro ed è stato condannato, ma ha finanziato la stablecoin del presidente Trump e ha fatto pressioni per ottenere la grazia. Oggi ce l’ha fatta: se il Congresso non ferma questo tipo di corruzione, ne sarà responsabile”, ha scritto la senatrice dem su X.
I commenti del mondo crypto e le prime parole di Trump
Zhao ha replicato citando la difesa di Teresa Goody Guillén, avvocata di BakerHostetler esperta in materia di controversie legali nel settore crypto: “Una senatrice non dice la verità, in un post pubblico riguardo le accuse verso una persona. Non ci sono state accuse di riciclaggio di denaro. La stessa senatrice ha dichiarato guerra alle criptovalute sulla televisione pubblica cinque giorni prima della mia sentenza, durante l’amministrazione Biden. Avete bisogno di un esempio migliore di strumentalizzazione del Dipartimento di Giustizia di Biden contro il settore crypto?”.
Il pieno perdono ottenuto dalla Casa Bianca, tuttavia, ha diviso il mondo crittografico. Sono in molti a sottolineare la differenza di trattamento tra il Ceo di Binance e gli sviluppatori di Tornado Cash e Samourai Wallet, Roman Storm e Keonne Rodriguez e William Lonergan Hill, coinvolti in processi federali con l’accusa di aver facilitato il riciclaggio di denaro attraverso i loro protocolli. Dal canto suo, Trump ha risposto in prima persona sul caso, accusando la stampa di diffondere fake news e di non sapere nulla di criptovalute. “Non conosco questa crypto person (CZ, ndr), ma quello che ha fatto non è stato nemmeno un crimine e non sarebbe dovuto finire in carcere. La grazia è stata concessa su richiesta di molte brave persone”, ha detto il presidente in un video diffuso da CoinDesk su X, ribadendo la persecuzione dell’amministrazione Biden dietro la condanna.









