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UCL: quanto costa la retta e come entrare alla University College London

La UCL University College London

Nella classifica 2024 delle migliori università al mondo stilata da Quacquarelli Symonds, dominata dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, la UCL di Londra si piazza al nono posto. Un ottimo risultato per la University College London, famosa nel mondo anglosassone come alternativa laica a Oxford e Cambridge: la prestigiosa università britannica, terzo ateneo più antico del Regno Unito, fa segnare uno score d’eccellenza pari a 95 punti su 100. Ma come funziona l’accesso, quali sono i corsi di laurea presenti e soprattutto quanto costa studiare alla UCL?

 

Le modalità di selezione alla UCL

Il processo di selezione alla University College London è estremamente rigido. Prima di scegliere il corso di laurea di proprio interesse, i candidati devono sottoporre la domanda all’UCAS, la piattaforma che si occupa delle procedure di accesso alle università inglesi. Chi intende studiare alla UCL deve presentare l’application sul sito dell’UCAS che è valida per essere ammessi in massimo cinque corsi nello stesso anno di iscrizione. Oltre al percorso UCAS, è necessario verificare la compatibilità tra i requisiti d’ingresso accademici (gli entry requirements) e il proprio profilo personale.

La domanda UCAS per l’accesso alla UCL richiede un pacchetto completo di competenze specifiche del corso di laurea scelto, un personal statement con le motivazioni per cui si desidera studiare alla University College London in generale e la determinata materia in particolare, una referenza scritta da un insegnante delle superiori e la conoscenza della lingua inglese. Le materie sono quelle più diffuse nelle università principali, da economia, biologia, chimica, fisica, matematica e informatica a storia, filosofia, geografia, letteratura, giurisprudenza, psicologia e sociologia.

Agli international applicants, ovvero studentesse e studenti internazionali che sono pari al 41% degli iscritti alla UCL, è richiesto di soddisfare i requisiti di lingua inglese standard. I candidati devono fornire prove recenti di uno dei seguenti titoli:

 

  • 12 mesi di istruzione con qualifica accademica in un Paese a maggioranza anglofona;
  • una qualifica di lingua inglese o un risultato di test accettato dalla UCL, conseguito non più di due anni prima della data proposta per l’immatricolazione (ad esempio a partire dal 23 settembre 2022 per l’iscrizione a settembre 2024);
  • un titolo di studio contenente la lingua inglese accettato dalla UCL, conforme al livello B2 del QCER in tutte e quattro le competenze.

 

Non è necessario fornire la prova di conoscenza della lingua come parte dell’application UCAS: è l’università che si riserva di richiedere una ulteriore conferma dell’attestazione. Ogni singolo corso di laurea richiede un determinato livello di conoscenza dell’inglese da soddisfare nei livelli da 1 a 5. In generale, le qualifiche e i test accettati dalla UCL su vari livelli sono:

 

  • IELTS;
  • TOEFL;
  • Cambridge English: C2 Proficiency (CPE);
  • Cambridge English: C1 Advanced (CAE);
  • Pearson PTE;
  • Trinity College London (ISE) II;
  • Trinity College London (ISE) III;
  • Trinity College London (Trinity ISE) IV;
  • GCSE/IGCSE;
  • International Ordinary (O);
  • UCL Pre-sessional English courses;
  • UCL Undergraduate Preparatory Certificate (UPCSE e UPCH);
  • UCL Institute of Education Preparation for Academic Studies in Higher Education (PASHE).

 

Il periodo dei test e i tempi per prepararlo

Per avere la certezza che la domanda di ammissione sia stata presa in considerazione, bisogna aver presentato l’application entro la scadenza prevista sulla piattaforma UCAS e soddisfare tutti i requisiti di ammissione alla UCL. Ogni corso ha una deadline precisa da rispettare. Per la maggior parte dei corsi di laurea, la scadenza per le domande è alle ore 18 del 25 gennaio. Di solito l’accesso a Medicina anticipa la chiusura delle candidature ad ottobre dell’anno precedente.

Quanto alle qualifiche per la conoscenza dell’inglese, i candidati hanno tempo fino all’inizio di agosto per soddisfare i requisiti di lingua della UCL. Il consiglio è comunque di sostenere il test il prima possibile, poiché i centri che concedono le certificazioni sono sempre molto affollati durante l’estate. L’università accoglie con particolare favore le candidature di studentesse e studenti che desiderano trascorrere un anno pre-universitario (gap) impegnato in attività costruttive, sia nel Regno Unito che all’estero.

 

I corsi di laurea presenti

La UCL conta 424 corsi di laurea undergraduate (le triennali nostrane) e 545 graduate (le nostre specialistiche). Questa ricca offerta si struttura su undici facoltà (ciascuna con diverse scuole, dipartimenti e istituti) e si completa con i 142 programmi MPhil/PhD, a cui si aggiungono il teacher training, la summer school, i corsi brevi e CPD.

Le undici facoltà sono:

 

  • Arts and Humanities;
  • Bartlett (Built Environment);
  • Brain Sciences;
  • Engineering Sciences;
  • IOE (Education and Society);
  • Laws;
  • Life Sciences;
  • Mathematical and Physical Sciences;
  • Medical Sciences;
  • Population Health Sciences;
  • Social and Historical Sciences.

 

Alle undici facoltà si uniscono due unità accademiche autonome: il SWC (Sainsbury Wellcome Centre for Neural Circuits and Behaviour, istituto di ricerca in campo neuroscientifico) e la SSEES, la School of Slavonic and East European Studies specializzata in storia, politica, letteratura, sociologia, economia e lingue di Europa centrale, orientale e sudorientale, Russia ed Eurasia.

 

Il costo annuo della retta

La University College London è un’università pubblica e le tasse dipendono innanzitutto dalla nazionalità degli iscritti. Studenti e studentesse undergraduate inglesi pagano 9.250 sterline per il primo anno di studi, una quota congelata fino al 2025 ma che potrebbe aumentare per ogni anno di studio successivo. Per gli stranieri la retta si alza e varia a seconda del corso di laurea: la media è di 26.200 sterline all’anno, con picchi da 38.300 sterline per Robotica e IA a 47.000 sterline per Medicina.

Ovviamente la University College London prevede diverse borse di studio disponibili per tutti gli studenti e le studentesse. Gli overseas students, ad esempio, hanno a disposizione le scholarship Global Undergraduate, UWC/ISH (per scuole e collegi del Mondo Unito), Baxter Healthcare (per Ingegneria), Bowman (per chi ha un background di migrazione forzata) e Ear Institute BSc Excellence. L’accesso chiaramente è per requisiti di reddito e di merito.

 

Gli altri costi da sostenere

Il costo della vita occupa una buona fetta di budget per chi studia alla UCL di Londra. Vivere nella City non è economico, naturalmente a seconda dello stile di vita e delle preferenze personali: in media, gli affitti sono piuttosto alti, con prezzi che possono variare da 800 a 3.000 sterline al mese per un monolocale o un bilocale in centro. Non sono da meno i prezzi dei beni di consumo e dei servizi alla persona e per il tempo libero, senza dimenticare i libri, le spese di viaggio e di spostamento, il costo della domanda di visto e l’healthcare surcharge (l’assicurazione sanitaria) per gli internazionali.

La UCL calcola che l’affitto per uno studente undergraduate in un appartamento condiviso del campus a ristorazione indipendente ammonta a 993 sterline al mese, che diventano 988 per chi sceglie un alloggio privato. Gli altri costi essenziali sono stimati in 342,10 sterline al mese: 182 per i pasti, 21 per il materiale didattico, 9 per la SIM, 21 per la salute e il benessere e 109,10 per la tessera viaggio che copre le zone 1-2. In totale, tra tasse, vitto e alloggio, viaggi e costi accessori, studiare alla UCL per un internazionale costa mediamente tra le 40.000 e le 50.000 sterline all’anno.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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