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UniCredit aumenta bonus dipendenti del 20%, ecco perché

UniCredit aumenta i bonus del 20% per i dipendenti, ecco perché

Il personale di UniCredit riceverà un ricco bonus per il 2022 dalla banca. Secondo alcune indiscrezioni, il secondo istituto di credito italiano aumenterebbe del 20% il payout che copre i dipendenti non esecutivi che lavorano in filiali e uffici e circa 900 top manager con responsabilità di rischio. In particolare, questi ultimi riceverebbero un premio aumentato del 22%. Per quanto riguarda la retribuzione totale dell’amministratore delegato Andrea Orcel, l’incremento oscillerebbe tra il 20% e il 40%. Negli ultimi due anni i dipendenti non esecutivi hanno visto i loro compensi crescere di circa il 12%, con picchi del 20% in Europa centrale e dell’Est. Nel piano strategico fino al 2024, UniCredit ha accantonato 100 milioni di euro al fine di ridurre il divario retributivo.

 

UniCredit: ecco i motivi dell’aumento dei bonus

La decisione di UniCredit di aumentare le ricompense è figlia di un 2022 eccellente, in cui l’azienda di credito ha battuto le aspettative di profitto e accresciuto il rendimento per gli azionisti del 40%. Lo scorso anno la banca guidata da Orcel ha registrato un utile di 6,5 miliardi di euro, grazie a un taglio del 2% dei costi totali, soprattutto relativamente al personale in posizioni non strategiche, e alla maggiore concentrazione su prodotti più redditizi e attività a basso capitale.

Tutto ciò nonostante lo scotto pagato dall’uscita dalla Russia. L’esposizione cross border di UniCredit alla Russia “è stata adeguatamente gestita e ridotta nel corso dell’anno, a costi minimi, complessivamente del 66% circa, ovvero di circa 4,1 miliardi, grazie ad azioni proattive e disciplinate”, aveva affermato l’istituto finanziario.

Tra le banche europee, UniCredit è tra quelle che sta adottando bonus più generosi, mentre le altre si stanno arrabattando tra costi elevati e ricavi da trading molto volatili. Uno degli istituti che potrebbe decidere di aumentare i bonus per i trader riguarda il colosso tedesco Deutsche Bank, ma allo stesso tempo verrebbero ridotti drasticamente i premi per il personale che si occupa dell’emissione di azioni e obbligazioni. Questo potrebbe sollevare un problema di trattamento nelle prestazioni tra le due tipologie di attività.

 

Vanno comprate le azioni in Borsa?

Le azioni UniCredit oggi fanno il 4,8% a 19,10 euro alla Borsa di Milano, galvanizzate dall’ingresso del titolo nell’indice Euro Stoxx 50. Ora da inizio anno la performance della banca è arrivata a quasi il 45%. Jefferies conferma la raccomandazione Buy e il prezzo obiettivo a 24,5 euro. “Il management continua a fornire messaggi interessanti su come il cambio di approccio nel business stia fruttando in termini di dividendi, con un chiaro percorso per sostenibili, ricorrenti alte distribuzioni nei prossimi anni”, spiegano gli analisti.

Ieri Goldman Sachs ha annunciato di avere rafforzato il proprio Buy, alzando il target price da 25,5 a 27 euro, il che corrisponde a un incremento delle azioni del 48% rispetto all’ultima chiusura a Piazza Affari. In genere gli analisti continuano a migliorare la loro visione sul titolo di Gae Aulenti, con il consenso aggiornato raccolto da Bloomberg che esprime un target price medio a 22,53 euro, da 18,06 euro pre-trimestrale, grazie a 25 Buy, 3 Neutral, 0 Sell.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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