Unicredit ha quotato sul Sedex di Borsa Italiana una nuova serie di certificati Low Barrier Cash Collect su panieri di azioni e meccanismo worst of, una struttura di prodotto che punta sulle caratteristiche difensive con barriere molto conservative al 30% e al 40% rispetto al valore iniziale dei sottostanti. I nuovi certificati pagano premi mensili al rispetto della barriera e sono dotati di effetto memoria. Possono scadere anticipatamente a partire dal terzo mese con un trigger decrescente e hanno una durata massima complessiva di due anni.
I numeri della nuova emissione di certificati Unicredit
I sette Low Barrier Cash Collect emessi da Unicredit sono quotati sul Sedex di Borsa Italiana è hanno una scadenza a luglio 2027, salvo scadenza anticipata. Questa può scattare in ognuna delle osservazioni intermedie mensili, a partire da quella del mese di ottobre 2025, se tutti i sottostanti quotano a un valore superiore o alla pari rispetto a quello iniziale. In tal caso, oltre al valore nozionale del certificato, verrà pagato il premio mensile e gli eventuali premi non pagati in precedenti date di osservazione. I certificati sono infatti dotati di memoria. Inoltre, è presente un meccanismo step down che abbassa il livello da rispettare per far scattare il rimborso anticipato di un punto percentuale ogni mese, partendo dal 95% fino a un minimo del 75%. Ciò significa che anche in caso di andamento negativo di uno o più sottostanti l’investitore potrà ricevere il rimborso anticipato dell’investimento.
I premi mensili, pagabili al rispetto dei livelli barriera posti al 30% o al 40% del valore iniziale a seconda del certificato su cui si investe, vanno dagli 0,75 euro (9% lordo annuo) dell’Isin DE000UG7YLA9 su Bbva, Bper Banca, Deutsche Bank e Société Générale, a 1,10 euro (13,20% di rendimento lordo annuo) dell’Isin DE000UG7YL75 su Montepaschi, Ferrari, Stellantis ed Stm.
Alla scadenza finale sono possibili due scenari:
- Se tutti i sottostanti del paniere quotano sopra il livello barriera, viene restituito il valore nominale di 100 euro, pagato il premio relativo e i premi eventualmente non pagati in precedenza;
- Se anche uno solo dei sottostanti quota al di sotto del livello barriera, il certificate paga un importo commisurato alla performance del sottostante con il rendimento peggiore dal valore di strike. In questo caso l’investitore registra una perdita di capitale investito che potrà essere eventualmente mitigata nel caso siano stati incassati premi periodici durante la vita del prodotto.
L’analisi dei panieri sottostanti
Unicredit ha selezionato, per la nuova emissione di certificati Low Barrier Cash Collect, panieri composti da 3 o 4 azioni, italiane ed estere. Alcuni di questi sono settoriali. Sul settore bancario è possibile investire con l’Isin DE000UG7YLA9 su Bbva, Bper Banca, Deutsche Bank e Société Générale, prodotto caratterizzato da una barriera al 40% e un premio più contenuto in considerazione della stabilità tradizionale delle azioni coinvolte. Leggermente superiore il rendimento concesso (0,8 euro mensili) dall’Isin DE000UG7YL83, per l’aggiunta di volatilità portata dalle azioni del Montepaschi, insieme a Bper, Deutsche Bank e Société Générale. È presente anche il settore auto, anche se con azioni di società con rilevanti differenze (Ford, Stellantis e Tesla) nell’Isin DE000UG7YFU9, con premio di 0,75 euro e barriera al 30%.
I panieri concentrati sull’Italia sono invece l’Isin DE000UG7YL75 su Montepaschi, Ferrari, Stellantis ed Stm, con barriera al 40% e premio mensile di 1,1 euro, l’Isin DE000UG7YL91 su Enel, Eni, Stellantis ed Stm con identica barriera ma premio di 0,9 euro mensili, l’Isin DE000UG7YLB7 su Enel, Ferrari, Stellantis ed Stm con barriera al 40% e premio potenziale mensile di 0,9 euro.
Infine, offre un pagamento mensile potenziale di 0,9 euro con una barriera al 30% de valore iniziale dei sottostanti il certificato con codice Isin DE000UG7YLC5 su Kering, Nvidia, Stellantis e Tesla.









