Unicredit cresce, le commissioni no

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Unicredit ha presentato la trimestrale e i risultati dei primi nove mesi dell’anno. L’analisi degli esperti di Vontobel nella newsletter settimanale Weekly Note (Clicca QUI per iscriverti). 

 

La scorsa settimana Unicredit ha alzato il velo sui conti del terzo trimestre, proiettando al mercato l’aggregato dei primi nove mesi del 2025. Risultati, quelli riportati dalla banca guidata da Andrea Orcel, ancora una volta solidi. L’utile netto del terzo trimestre si è attestato a 2,6 miliardi, in rialzo del 4,7% rispetto allo stesso periodo 2024 e 200 milioni meglio delle attese del mercato. Una crescita a doppia cifra se si guarda il risultato complessivo da inizio 2025, con l’utile netto che al 30 settembre aveva raggiunto gli 8,7 miliardi di euro (+12,9% a/a).

II traguardo è stato raggiunto grazie a ricavi netti che nell’ultimo trimestre sono cresciuti dell’1,2% rispetto a 12 mesi prima a 6,1 miliardi di euro. Il taglio del costo del denaro di giugno da parte della Bce, ultimo di una lunga serie intrapresa a giugno 2024, ha impattato inevitabilmente sul margine di interesse, in calo del 2,7% su base trimestrale e del 5,4% nel confronto anno su anno. Un margine di interesse che comunque ha portato in dote 3,4 miliardi. A bilanciare questa contrazione sono state tuttavia altre voci, alcune attese altre meno.

All’interno di quel percorso abbracciato anche da altre banche italiane, le commissioni e la parte assicurativa hanno mostrato un incremento del 7,6% a/a del risultato netto. Su base trimestrale il segno è stato positivo dello 0,3% e questo è stato uno degli elementi che ha un po’ fatto storcere il naso al mercato, che si attendeva un incremento maggiore. E proprio dai mercati e dalle attività di trading della banca è giunta forse la maggior sorpresa, quella che ha permesso all’istituto di credito di battere le attese del mercato sul fronte dell’utile netto. I proventi da trading, pari a 432 milioni, sono saliti del 3,6% anno si anno e di oltre il 100% sul trimestre precedente. I solidi conti hanno così portato Orcel a confermare gli obiettivi del 2025 e la remunerazione per gli azionisti. Il prossimo 26 novembre gli azionisti riceveranno un acconto sul dividendo 2025 di 1,4282 euro ad azione.

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Redazione

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