Nel panorama finanziario europeo prende forma un’importante collaborazione tra Unicredit e Kepler Cheuvreux, che annunciano il lancio di una nuova gamma di certificati tematici pensati per il mercato retail italiano. I prodotti, emessi da Unicredit Bank GmbH, saranno negoziabili su Borsa Italiana all’interno del segmento Sedex a partire dal 9 maggio 2025.
La particolarità di questi strumenti risiede nella stretta connessione con la ricerca indipendente di Kepler Cheuvreux, leader europeo nell’analisi azionaria, e nella costruzione su temi d’investimento rilevanti e ad alto contenuto strategico. L’obiettivo dichiarato è offrire agli investitori un’esposizione diretta a trend di lungo periodo, con strutture studiate per fornire rendimento anche in contesti di mercato complessi.
In questo articolo:
- Unicredit Kepler Chevrux: partnership strategica al servizio dell’innovazione
- Focus sui nuovi certificati Unicredit KC
Unicredit Kepler Cheuvreux: partnership strategica al servizio dell’innovazione
La collaborazione tra Unicredit e Kepler Cheuvreux si fonda su un’alleanza consolidata nel tempo. Unicredit, banca commerciale paneuropea tra i principali attori del mercato dei certificati, è azionista di minoranza di Kepler Cheuvreux dal 2011. Quest’ultima, con oltre 130 analisti e una copertura su più di 1.000 titoli europei, rappresenta un punto di riferimento nella ricerca azionaria indipendente. Le soluzioni proposte combinano due approcci: un “top-down”, per intercettare temi macro e trend strutturali, e un “bottom-up”, basato su un’analisi approfondita delle singole aziende. Grazie a questa sinergia, la linea Kepler Cheuvreux Solutions progetta prodotti d’investimento costruiti su misura, arricchendo l’offerta di UniCredit con contenuti di elevato valore strategico.
Focus sui nuovi certificati Unicredit KC
La nuova gamma “KC Tematica” si apre con tre emissioni focalizzate su temi chiave: la ricostruzione dell’Ucraina, le eccellenze italiane e le infrastrutture italiane. Si tratta di Low Barrier Cash Collect Worst-of Autocallable, strutturati su panieri di azioni e caratterizzati da una barriera al 50% del valore iniziale, offrendo una protezione parziale del capitale.
I certificati prevedono premi trimestrali condizionati con effetto memoria e possibilità di rimborso anticipato a partire da novembre 2025, se il sottostante peggiore del paniere supera il valore iniziale. A scadenza, se la performance del sottostante peggiore è sopra la barriera, l’investitore riceve il capitale più i premi maturati. In caso contrario la perdita sarà proporzionale alla performance negativa del titolo peggiore.









