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UniCredit: finanziamenti dedicati alle PMI sostenibili, cosa fare a Piazza Affari?

UniCredit: finanziamenti dedicati alle PMI sostenibili, cosa fare a Piazza Affari?

Continua l’impegno di UniCredit sul fronte del sostegno alle imprese che vogliono adottare modelli di business più sostenibili. La Banca ha infatti strutturato e lanciato un nuovo ESG Linked Loan, Finanziamento Futuro Sociale, per le PMI italiane con oltre 2 milioni di euro di fatturato che si impegnano a migliorare il proprio profilo sociale. Con il nuovo prodotto, di durata massima pari a 10 anni, la banca riconosce direttamente al momento dell’erogazione una riduzione del tasso applicabile al finanziamento per le imprese che si impegnano a raggiungere almeno due obiettivi di miglioramento sociale relativi al benessere dei dipendenti e al sostegno alle comunità.

Andrea Orcel, amministratore delegato e responsabile per l’Italia di UniCredit, ha commentato: “UniCredit è da sempre al fianco delle proprie comunità e sostiene le imprese che vi operano, comprese le PMI, che rappresentano il motore dell’economia italiana. Nelle complesse e imprevedibili circostanze economiche che l’Europa sta affrontando, è fondamentale non solo mettere le imprese in condizione di continuare a servire i propri clienti, ma anche aiutarle a sviluppare comportamenti sempre più attenti ai risvolti sociali della propria attività. Attraverso il nostro nuovo prestito ESG Linked Finanziamento Futuro Sociale, UniCredit sostiene direttamente le PMI italiane nel raggiungimento di obiettivi mirati al benessere dei loro dipendenti e delle loro comunità. Con circa 20 milioni di euro già erogati, siamo impegnati a sostenere la “S” di ESG oltre alle priorità ambientali e di governance, per consentire uno sviluppo più prospero all’Italia e all’Europa”.

 

Azioni Unicredit: da area 18 euro le quotazioni potrebbero ripartire

Il titolo Unicredit sembra essere ancora impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,26%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 18,06, coincidente proprio con il prezzo di chiusura.

Dopo il rally che aveva permesso all’azione di toccare lo scorso 20 aprile un massimo sul livello 20,05, i corsi hanno successivamente invertito la propria rotta fino a violare il supporto presente a quota 18 euro e rappresentato dall’importante indicatore Supertrend. In realtà, da quel momento, il breakout ribassista non è stato particolamente efficace in quanto si è innescata una fase laterale, che dura oramai da sei giornate, sempre nell’intorno dello stesso già citato supporto. Da un lato è sicuramente un buon segnale poiché la discesa sembra essersi arrestata, ma è però anche vero che non esistono elementi per ipotizzare un eventuale imminente rimbalzo: lo negano gli indicatori, la struttura grafica, così come mancano pattern di inversione.

L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 48. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 18,84 con target nell’intorno dei 19,81 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte alla violazione di quota 18,01 con obiettivo molto vicino al livello 17.


L’andamento di breve termine del titolo UNICREDIT

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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