Unicredit ha lanciato una nuova serie di certificati Fixed Cash Collect su panieri di azioni worst of e dotati di meccanismo Airbag. Si tratta di prodotti adatti anche agli investitori più prudenti in quanto, oltre a offrire cedole periodiche incondizionate, a scadenza offrono un esito positivo dell’investimento anche in caso di performance negative del o dei sottostanti, purché limitate nell’ambito della barriera. In caso di perdite superiori entra in funzione il meccanismo Airbag che limita le perdite rispetto a un investimento diretto nel sottostante.
L’emissione è disponibile sul mercato EuroTlx di Borsa Italiana è ha una durata massima di due anni in caso di mancata scadenza anticipata.
Come funzionano i nuovi Fixed Cash Collect di Unicredit
L’emissione di Fixed Cash Collect lanciati da Unicredit è costituita da sette certificati costruiti su panieri di azioni worst of, italiane ed estere. La scadenza finale è a due anni ma, a partire dal quarto mese dal lancio, è possibile la scadenza anticipata se tutti i sottostanti di un paniere quotano a un valore pari o superiore a quello iniziale. È peraltro un meccanismo step down che abbassa il livello per il rimborso anticipato del 5% ogni cinque date si osservazione intermedie mensile, fino a un limite del 90%.
I certificati della nuova emissione prevedono premi mensili incondizionati che vanno da 0,72 euro (8,64% lordo annuo) dell’Isin DE000UG7MF51 su Montepaschi, Bbva, Bper Banca e Unicredit, a 0,97 euro (11,64% di rendimento lordo annuo potenziale) dell’Isin DE000UF7MF10 su Montepaschi, Saipem e Stellantis.
In caso di mancata scadenza anticipata, alla scadenza finale è sufficiente che tutti i sottostanti quotino a un livello pari o superiore alla barriera per ottenere il rimborso del valore nozionale di 100 euro e il premio mensile. Nel caso in cui, invece, anche un solo sottostante del paniere quoti a un valore inferiore alla barriera, entrerà in gioco il meccanismo dell’Airbag, che riduce la perdita subita dall’investitore rispetto a un investimento diretto del sottostante.
Per esempio, nel caso in cui il sottostante peggiore abbia perso il 60% dal valore iniziale (la barriera è al 55%), l’investitore riceverà 72 euro invece che 40. Per calcolare questo valore bisogna dividere il valore percentuale finale dell’azione con la performance peggiore, in questo caso 40%, per il prodotto tra la percentuale iniziale 100% e la barriera 55%. Il risultato viene poi moltiplicato per il valore nominale di 100 euro.
I meccansimi di difesa presenti nei certificati Fixed Cash Collect con Airbag
L’emissione proposta da Unicredit presenta diversi vantaggi che vanno tutti nella direzione di offrire una protezione che possa soddisfare anche gli investitori più prudenti. Per prima cosa, alla scadenza finale, l’investimento potrà avere un esito positivo anche per perdite consistenti di uno o più sottostanti (fino al 45% dal valore iniziale). Anche in questo caso, inoltre, l’effetto Airbag mitiga le perdite, come visto.
Inoltre c’è da tener conto dei premi mensili incondizionati pagati fino a scadenza (nell’ipotesi di mancata scadenza anticipata). Prendendo come esempio il certificato con Isin DE000UG7MF36 con sottostanti Eni, Prysmian, Stellantis ed StMicroelectronics, sempre nell’ipotesi di approdo alla scadenza finale, verranno pagati premi mensili da 0,8 euro per un totale complessivo di 23. L’ultimo premio, quello della scadenza, non viene considerato in quanto si sta ipotizzando lo scenario più negativo a scadenza. I premi incassati durante la vita del certificato ammontano quindi a 18,4 euro.
Nello scenario negativo, come spiegato sopra, alla scadenza verranno restituiti 72 euro (in caso di perdita del 60% da parte di almeno un sottostante. Se la perdita del sottostante fosse del 70%, grazie all’effetto Airbag verrebbero restituiti 54 euro. In entrambi i casi, oltre a essere questi valori superiori a quelli che si avrebbero con un investimento diretto nel sottostante, bisognerebbe aggiungere al valore i premi incassati che porterebbero il totale a 90,4 euro nel primo caso e a 72,4 nel secondo.
La composizione dei panieri sottostanti
L’emissione di Unicredit è composta da sette certificati, quattro dei quali composti da quattro azioni sottostanti e i rimanenti da tre titoli. I panieri settoriali sono solo due, l’Isin DE000UG7MF44 sul settore chip con Amd, Intel, Nvidia ed Stm, e l’Isin DE000UF7MF51 sui bancari Montepaschi, Bbva, Bper Banca e Unicredit. Quattro i panieri composti da sole azioni italiane:
- Isin DE000UG7MF28 su Campari, Nexi, Stellantis ed Stm;
- Isin DE000UG7MF36 su Eni, Prysmian, Stellantis ed Stm;
- Isin DE000UG7MF10 su Montepaschi, Saipem e Stellantis;
- Isin DE000UG7MF02 su Saipem, Stellantis e Unicredit.
Infine, un ultimo certificato è concentrato sul mercato Usa. Si tratta dell’Isin DE000UG7MF26 su Apple, Nvidia e Tesla.









