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Wall Street: 5 azioni di beni di consumo a sconto e alti dividendi su cui puntare

Wall Street: 5 azioni di beni di consumo a sconto e con alti dividendi su cui puntare

Il settore dei beni di consumo è considerato tradizionalmente un comparto difensivo a Wall Street, in quanto anche nei periodi più critici dell’economia è sostenuto sempre da una domanda elevata. Nel contesto attuale, con un’inflazione che si mantiene alta e una crisi bancaria che potrebbe aumentare i rischi di recessione, le società che producono beni di consumo hanno il vantaggio di essere un rifugio ottimale per gli investitori. Tuttavia i titoli sono abbastanza costosi in questo momento. Ad esempio, l’ETF Consumer Staples Select Sector SPDR® Fund, che raggruppa le azioni relative ai beni di prima necessità, è negoziato a 20,6 volte gli utili attesi per quest’anno, mentre l’S&P 500 scambia al di sotto delle 19 volte. Ad ogni modo, è possibile individuare titoli con un price/earning relativamente basso e con un buon rendimento del dividendo. Vediamoli di seguito.

 

Altria Group

Il produttore di sigarette Marlboro scambia a 9,19 volte i guadagni attesi, con un dividendo che rende l’8,4%. La società sta attraversando un periodo in cui i volumi di sigarette vendute stanno scendendo in maniera vertiginosa e ciò solleva preoccupazioni sul business, sebbene l’azienda stia cercando di passare ad attività nei prodotti senza fumo. Gli investitori temono soprattutto che Altria possa abbassare la cedola. Su questo l’amministratore delegato Billy Gifford è stato rassicurante, dichiarando recentemente che mantenere inalterato il dividendo è una priorità per gli investitori e per la credibilità dell’azienda. Le azioni al NYSE da inizio anno sono in calo del 2,82%.

 

Walgreens Boots Alliance

L’azienda farmaceutica e sanitaria americana è negoziata a 11,87 volte i profitti 2023, mentre presenta un dividend yield alle quotazioni attuali del 5,4%. La società fa parte dell’S&P 500 Dividend Aristocrats, un indice che raggruppa le società che hanno pagato un dividendo alto per almeno 25 anni consecutivi. Nella fattispecie Walgreens ha aumentato la cedola per 47 anni di seguito. Dal 1° gennaio 2023 le azioni in Borsa sono scivolate del 3,37%.

 

Kraft Heinz

La multinazionale nel settore alimentare e delle bevande presenta un rapporto prezzo azioni su utili attesi di 13,83 e un rendimento da dividendi del 4,2%. Nel 2019 la società ha tagliato la cedola e questo potrebbe essere un segnale di allarme per gli investitori, sebbene oggi il dividendo trimestrale si sia stabilizzato a 40 centesimi per azione. Recentemente Kraft si è impegnata davanti agli investitori a mantenere intatto il pagamento agli azionisti, non trascurando però gli investimenti nella crescita dell’azienda. Al NASDAQ le azioni hanno realizzato una performance negativa del 4,15%.

 

Conagra Brands

La società con sede a Chicago specializzata negli alimenti confezionati ha azioni che negoziano a 13,64 i profitti attesi per quest’anno, mentre il rendimento da dividendo si aggira intorno al 3,5%. L’azienda punta a una remunerazione crescente per gli azionisti, con un payout ratio che dovrebbe raggiungere un livello del 50%-55%. Le premesse ci sono, dal momento che il dividendo è stato aumentato nel 2022 di quasi il 6%, portandolo da 31,25 a 33 centesimi. Alla Borsa di New York il titolo Conagra viaggia sotto la parità (-1,11%) dall’inizio del 2023.

 

Molson Coors Beverage

La multinazionale delle bevande alcoliche ha un P/E ratio 2023 di 11,1 e il dividendo rende il 3,2%. Quest’ultimo è stato aumentato due volte da quando nel 2021 è stato riproposto. L’ultimo ritocco è avvenuto a febbraio 2023, con la cedola che è passata da 38 a 41 centesimi su base trimestrale. Durante la chiamata agli utili, il direttore finanziario di Molson, Tracey Joubert, ha dichiarato che l’intenzione dell’azienda è quella di aumentare il dividendo in modo sostenibile. Nei primi mesi del 2023 le azioni di beni di consumo a Wall Street hanno perso il 13% finora.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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