Nel corso del 2025 appena concluso il mercato azionario statunitense ha registrato una crescita solida con performance di tutto rispetto per i principali indici azionari di Wall Street:
– Indice S&P 500: +17,9%
– Indice Nasdaq 100: +21,8%
– Indice Dow Jones Industrial Average: +12,9%
– Indice Russell 2000: +11,3%
In questo articolo:
- A Wall Street domina la tecnologia
- Le migliori a Wall Street con small e mid cap
- Il podio del Ftse Mib
A Wall Street domina la tecnologia
Non sono di certo mancati singoli titoli azionari che hanno sovraperformato l’indice di riferimento di Wall Street addirittura con rendimenti a tre cifre, grazie all’appartenenza ai settori tecnologici, dallo storage ai semiconduttori, dai servizi digitaIi all’intelligenza artificiale. In particolare, per quanto riguarda quelli appartenenti al listino S&P500, si riporta di seguito l’elenco dei primi 10 top performer:
- SanDisk Corporation (SNDK): +560%. Guida la classifica grazie a un’impennata legata alla forte domanda di memorie flash e al suo spin-off da Western Digital, cui è seguita l’inclusione nell’indice.
- Western Digital Corp. (WDC): +283%. Società storica di hard disk e storage per data center, beneficiaria del boom dell’infrastruttura di IA.
- Micron Technology (MU): +239%. Produttore di semiconduttori e memoria ad alte prestazioni, molto richiesta per workload di IA.
- Seagate Technology Holdings (STX): +219%. Altro gigante dello storage tradizionale, con forte domanda da parte dei hyperscaler di data center.
- Robinhood Markets (HOOD): +202%. Piattaforma di intermediazione retail che ha visto enormi flussi di trading e interesse speculativo.
- Warner Bros.Discovery (WBD): +173%. Media & intrattenimento, beneficiaria di consolidamenti nel settore e spin-off di asset tradizionali.
- Newmont Corporation (NEM): +169%. Mineraria di metalli preziosi, beneficiata dall’aumento dei prezzi delle materie prime.
- Lam Research (LRCX): +136%. Fornitore di attrezzature per semiconduttori, con forte domanda legata alle nuove tecnologie di processo.
- Palantir Technologies (PLTR): +135%. Azienda di software per dati e analytics, con forte crescita nei contratti commerciali e governativi.
- Comfort Systems USA (FIX): +120%. Società di costruzione e manutenzione di sistemi HVAC e infrastrutture.
Le migliori a Wall Street con small e mid cap
Al di fuori dei principali indicinon sono poi mancate eccezioni degne di nota con rendimenti strabilianti, da ricercarsi soprattutto tra le mid e small cap americane, tanto imprevedibili quanto fortunate per chi ha posseduto queste azioni. Ecco quelle più inaspettate:
- SPNS – Sapiens International: +53.426% (miglior rendimento assoluto del 2025)
- STEC – Santech:: +30.952%
- SEVNR – Seven Hills Realty Trust Right:: +27.900%
- RGC – Regencell Bioscience: +17.040%
- QMMM – QMMM Holdings: +9.155%
- ABVX – Abivax SA ADR: +1.810%
- IMSRW – Terrestrial Energy Right: +1.753%
- NBY – NovaBay Pharmaceuticals: +1.489%
- FIEE – FiEE: +1.335%
- TOI – Oncology Institute: +1.092%
Il podio del Ftse Mib
Focalizzando l’attenzione sul mercato italiano, invece, il 2025 è stato un anno record per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che ha registrato un guadagno del 31,5%, posizionandosi come una delle migliori Borse europee, trainato soprattutto dal settore bancario (+65,7%) e da quello dalla difesa. Di seguito l’elenco delle migliori 10 azioni dell’indice domestico:
- Fincantieri.(FCT.MI): +140% – Industria navale/Difesa
- Telecom Italia (TIT.MI): +108% – Telecomunicazioni
- Banca Popolare di Sondrio (BPSO.MI): +104% – Bancario
- Iveco Group (IVG.MI): +101% – Industria veicoli/Difesa
- Italgas (IG.MI): +92% – Utility – Gas & Infrastrutture
- Bper Banca (BPE.MI): +90% – Bancario
- Leonardo (LDO.MI): +89% – Difesa & Aerospazio
- Unicredit (UCG.MI): +84% – Bancario
- Unipol Gruppo (UNIP.MI): +71% – Assicurativo / Finanziario
- Banco Bpm (BAMI.MI): +66% – Bancario
Per tutti i titoli azionari di cui si sono riportate le ottime performance 2025, l’analisi grafica evidenzia prolungati trend rialzisti intervallati raramente da ritracciamenti significativi, per cui le previsioni tecniche non possono che confermare la continuazione delle tendenze in corso anche per il 2026, almeno per il primo semestre. Bisogna tenere presente, però, che l’andamento positivo dello scorso anno segue gli ottimi risultati già ottenuti anche nel 2023 e nel 2024 e pertanto diventa difficile pensare che tale positività possa durare a lungo senza storni importanti, anche in considerazione della crescente crisi geopolitica mondiale che genererà inevitabilmente molta volatilità sui mercati.









