WisdomTree ha lanciato il WisdomTree Quality Growth UCITS ETF (WGRO), un ETF che si propone di replicare la performance del WisdomTree Global Quality Growth UCITS Index. Il fondo benchmark è stato quotato su Börse Xetra e su ETFPlus di Borsa Italiana e sarà disponibile anche su London Stock Exchange dal 27 febbraio 2025. Il WisdomTree Quality Growth UCITS ETF (WGRO) ha un total expense ratio (TER) dello 0,35% e rappresenta un’opzione interessante per gli investitori che cercano una strategia di investimento a lungo termine con un equilibrio tra crescita e qualità.
Caratteristiche dell’ETF
L’indice proprietario di WisdomTree è progettato per tracciare le prestazioni di società globali a grande capitalizzazione con forti caratteristiche di qualità e crescita. Questo approccio combina due fattori fondamentali:
- Fattore growth: identifica società con una crescita significativa delle vendite, degli utili realizzati e degli utili attesi. Questo include spesso aziende rivoluzionarie e giganti tecnologici, permettendo una maggiore partecipazione ai rialzi nei mercati toro.
- Fattore quality: aggiunge stabilità al portafoglio escludendo aziende meno redditizie e speculative. Questo fattore è cruciale per mantenere un portafoglio solido e coerente con gli obiettivi di lungo termine degli investitori.
La strategia di investimento del nuovo ETF di WisdomTree mira a garantire una maggiore partecipazione ai rialzi nei mercati toro e a generare rendimenti in eccesso positivi nell’arco di un intero ciclo di mercato. Questo approccio si basa sulla ricerca accademica e offre un processo d’investimento trasparente e sistematico. Il prodotto può essere considerato un’alternativa globale diversificata al Nasdaq 100, che è incentrato principalmente sugli Stati Uniti. A differenza dell’indice statunitense, l’ETF raccoglie titoli growth di tutti i mercati sviluppati, offrendo una maggiore diversificazione geografica.
Secondo Alexis Marinof, responsabile Europa di WisdomTree, le società di alta qualità dovrebbero costituire la base di ogni portafoglio azionario. “Questo lancio non solo rafforza il nostro impegno a offrire soluzioni d’investimento innovative e a valore aggiunto, ma sfrutta anche il successo della nostra gamma Quality Dividend Growth da 23 miliardi di dollari. Riconosciuta come una partecipazione core per gli investitori a livello globale, la gamma evidenzia la fiducia e l’alta considerazione che il nostro approccio alla qualità si è guadagnato in tutto il mondo”, ha commentato Marinof.
Il lancio del nuovo ETF segue la quotazione del WisdomTree US Quality Growth UCITS ETF (QGRW) nel 2024, concentrato sul mercato azionario USA. “Gli ETF azionari di WisdomTree incentrati sulla qualità e sulla crescita possono rappresentare una strategia efficace per coloro che desiderano investimenti stabili e in forte crescita che trovino un equilibrio tra rischio e rendimento. Quality è una filosofia d’investimento collaudata che dimostra una sovraperformance storica in tutte le regioni con volatilità e drawdown ridotti, mentre i titoli growth tendono a cogliere le tendenze del mercato e a sovraperformarlo nei mercati toro e laterali” ha aggiunto Pierre Debru, responsabile della Ricerca in Europa di WisdomTree.
Informazioni sull’ETF e sul portafoglio di investimenti
Il WisdomTree Quality Growth UCITS ETF quotato su Borsa Italiana è identificato dal codice ISIN IE000Y83YZ44, ha un TER dello 0,35%, prevede l’accumulazione dei proventi ed è a replica fisica del sottostante. Viene classificato come art.6 dalla normativa Sfdr. Nel suo portafoglio ha un peso rilevante il settore tecnologico, che alla rilevazione del 21 febbraio 2025 ne costituiva il 38,52%. I primi cinque comparti in portafoglio sono:
- Tecnologia: 38,52%;
- Consumi discrezionali: 20,53%;
- Comunicazioni: 14,47%;
- Salute: 9,48%;
- Industriali: 6,95%.
Tra le prime dieci aziende in termini di quota nel portafoglio figurano tutte le Big tech statunitensi. Apple con il 7,54%; Amazon con il 7,39%; Nvidia con il 7,08%; Microsoft con il 7,04%; Alphabet con il 6,72%; Meta Platforms con il 4,87%. Seguono Tesla con il 3,49%; Broadcom con il 3,32%, Eli Lilly con il 2,71% e Visa con l’1,87%. Questi dati fanno degli Stati Uniti la nazione a cui il portafoglio è maggiormente esposto, con oltre i tre quarti del totale del peso.









