Linda Yaccarino, l’amministratrice delegata di X, ha ufficialmente annunciato l’arrivo di X Money, l’app dell’ex Twitter per i pagamenti digitali. Elon Musk ha stretto un accordo con Visa assicurandosi il leader mondiale nel mercato delle carte di credito come primo partner per il servizio. Il suo obiettivo nell’immediato futuro è trasformare X in una everything app, ovvero in un’applicazione per tutto: social, messaggistica, acquisti e pagamenti online. Yaccarino ha rivelato in un post su X che X Money debutterà entro la fine del 2025, aggiungendo alcune anticipazioni sulle funzionalità del sistema.
Cos’è e come funzionerà X Money
X Money è un’app di pagamenti digitali per dispositivi mobili integrata in X, che permette di acquistare beni e servizi e inviare e ricevere denaro tra privati in totale sicurezza. Yaccarino ha sintetizzato le caratteristiche della nuova piattaforma in tre punti: con X Money sarà possibile pagare e trasferire fondi immediatamente sull’X Wallet via Visa Direct, la piattaforma per pagamenti in tempo reale di Visa; collegare carte di debito al wallet per i pagamenti P2P; trasferire istantaneamente soldi dall’account digitale al conto corrente bancario. L’applicazione potrà quindi essere utilizzata sia per effettuare pagamenti digitali a commercianti autorizzati che per dividere un conto, fare un regalo o saldare l’affitto tra amici, familiari, inquilini e privati. Ma non solo.
Nella fase iniziale, complice il differente quadro normativo europeo, l’app di X dovrebbe essere disponibile soltanto negli Stati Uniti, pronta a entrare in un mercato affollato come quello dei sistemi per l’invio e la ricezione di denaro in modo facile e veloce. Le principali soluzioni adottate dagli utenti statunitensi in questo campo sono Cash App di Block, Venmo di PayPal e Zelle che ha messo insieme Bank of America, Capital One, JPMorgan Chase, PNC Bank, Truist, U.S. Bank e Wells Fargo. In questo contesto X Money sarà il primo servizio nativo per pagamenti P2P di un’app non finanziaria, ma non è ancora chiaro in cosa si differenzierà dai concorrenti e se verrà messo a disposizione anche degli utenti internazionali.
X si trasforma da social network a super-app
Stando ad alcune indiscrezioni raccolte da Cnbc, il piano di Musk è creare un ecosistema finanziario onnicomprensivo su misura per il popolare social network. X Money sarà il primo passo in tal senso: come ha riferito una fonte anonima al network, uno dei suoi specifici casi d’uso sarà consentire ai content creator della piattaforma di accettare pagamenti per i loro contenuti monetizzati e incassare i soldi ricevuti direttamente su X senza passare per una banca esterna. Cnbc aggiunge che il lancio del servizio è previsto per il primo trimestre del 2025 e verranno presto annunciati accordi con altri partner finanziari oltre Visa.
L’aspirazione di Musk è rendere X quella che in un’intervista concessa nel 2023 a Michael Grimes di Morgan Stanley ha definito come “la più grande istituzione finanziaria al mondo”, con X Money come una sorta di super-app in stile WeChat di Tencent in Cina: un social, un servizio di messaggistica istantanea e una piattaforma di pagamento online per comprare qualsiasi cosa, con profili collegati ai conti bancari. Si stima che X abbia 650 milioni di utenti attivi mensili nel mondo e circa 95 milioni di utenti attivi negli Stati Uniti. Il lancio di X Money servirà anche a mantenere (e ad allargare) la base di utenti già iscritti, garantendo un’evoluzione all’uso tradizionale di X come rete di microblogging per pubblicare post con messaggi di testo, foto e video e cercando di guadagnarsi il “fattore fiducia” nei pagamenti digitali.
Cosa si potrà fare con l’X Wallet
Alla base di X Money ci sarà l’X Wallet, un portafoglio elettronico che permetterà di associare al profilo conti correnti e carte, effettuare transazioni e tenere traccia dei pagamenti sui dispositivi mobili. Il modello è ancora una volta WeChat Pay, il wallet digitale collegato alla super-app cinese e utilizzato per qualsiasi cosa: pagare le bollette, ricaricare il credito del cellulare, comprare biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico, del cinema, del teatro, dei concerti e delle partite, ordinare cibo da asporto, inviare e ricevere denaro da persone, enti ed aziende e così via. L’ecosistema di X consentirà agli user di postare sul social, chattare ed effettuare pagamenti con un unico strumento.
Ad oggi X ha ottenuto licenze per il trasferimento di denaro in più di 40 Stati tramite la controllata X Payments: una condizione fondamentale per operare nel settore finanziario. Resta da capire se verranno applicate commissioni o meno sui trasferimenti istantanei di X Money. Nel caso dei concorrenti diretti, Cash App e Venmo addebitano una commissione di trasferimento che varia dallo 0,5% all’1,75%. Zelle, invece, non applica fees per i trasferimenti istantanei perché opera direttamente attraverso i conti bancari. L’unica commissione prevista da Zelle è sui trasferimenti aziendali per i piani Business, ma sempre in base alle commissioni applicate dall’istituto finanziario di riferimento.









