Dopo le indiscrezioni su X Money, la super-app per i pagamenti digitali in stile WeChat di Tencent, Elon Musk prepara l’ennesima rivoluzione per l’ex Twitter: una riscrittura completa della funzionalità per l’invio dei messaggi privati, ribattezzata XChat. Si chiama così il sistema di messaggistica integrato nel social network, rimesso a nuovo per sfidare WhatsApp, Telegram, Signal e tutte le app alternative.
I primi a rivelare l’arrivo di XChat sono stati proprio alcuni dipendenti di X, i quali hanno usato la piattaforma per svelare come diventerà scambiarsi messaggi privati sull’app. Al momento l’invio dei messaggi su X è rimasto uguale al periodo di Twitter: bisogna cliccare sull’icona della busta in basso a destra da mobile oppure nel menu verticale a sinistra da desktop. Per inviare un messaggio, si clicca sull’icona del + nel cerchio blu e si cerca il profilo del destinatario. Una volta selezionato, si manda il messaggio premendo la freccia in basso a destra. Questa modalità, però, è destinata a cambiare con l’arrivo di XChat.
In questo articolo:
- Come funziona XChat, l’app di messaggistica di X
- X rivoluziona il sistema dei messaggi diretti
- Quando arriva XChat e come punta sulla sicurezza
Come funziona XChat, l’app di messaggistica di X
Zach Warunek è uno dei software engineer di X e ha usato il social per rispondere a un tweet della content creator Anh. L’influencer aveva segnalato un bug nella visualizzazione delle informazioni personali sugli utenti quando arriva una richiesta di DM, il messaggio diretto. “Quando si fa clic sul messaggio per vederlo, ci sono voluti circa 30 secondi per caricarlo e ancora non ci sono i dati dell’utente. Non succede per tutti i messaggi, ma solo per alcuni”, aveva scritto Anh.
“Questa pagina verrà eliminata presto”, ha replicato Warunek, confermando di fatto che i messaggi diretti saranno a breve soppressi. “Quindi niente più richieste di messaggi?”, ha domandato la content creator. “No, presto spariranno tutti i DM”, ha ribadito l’ingegnere informatico. Il botta e risposta è diventato subito virale su X, tanto che è dovuto intervenire un collega di Warunek, Ellis Driscoll. Il software engineer ha chiarito la situazione, spiegando che la funzionalità dei messaggi diretti non sarà rimossa ma semplicemente riscritta.
Poche settimana dopo, XChat è stata distribuita ad alcuni utenti in versione Beta, in attesa del lancio ufficiale. Le funzionalità sono le stesse di WhatsApp, Telegram e app simili: mandare messaggi di testo, anche effimeri, ovvero quelli che scompaiono dopo un determinato periodo di tempo; effettuare chiamate vocali e videochiamate; inviare note vocali, foto, documenti, emoji e gif. Musk ha anticipato che l’app si basa sul linguaggio di programmazione Rust e incorpora un sistema di crittografia “in stile Bitcoin”.
X rivoluziona il sistema dei messaggi diretti
Dunque XChat sarà un’evoluzione dei DM di adesso: la riscrittura sarà un rinnovo del legacy code (il codice sorgente obsoleto non più supportato) che è presente sul social dai tempi di Twitter. Per l’occasione, il team di lavoro della piattaforma aggiungerà tutte le nuove funzionalità, in particolare per chi cerca una maggiore sicurezza rispetto a WhatsApp. Aaron Perris, contributing researcher del sito web MacRumors, ha raccolto e sintetizzato tutti i rumors circolati in un post.
“Per chi si sta chiedendo cosa sia XChat, è come gli attuali DM ma con più funzioni: messaggi completamente criptati, invio di file come i PDF, la modalità Vanish e la cancellazione dei messaggi per tutti, non solo per voi”, scrive Perris. Quindi XChat implementerà la crittografia end-to-end, i file allegati ai messaggi, la funzione di scomparsa per i messaggi diretti come su Instagram, l’eliminazione dei messaggi per tutti i membri della chat, le foto e i video visualizzabili una sola volta.
Quando arriva XChat e come punta sulla sicurezza
Lo sviluppatore Nima Owji sostiene in aggiunta che per accedere alla chat, sarà possibile impostare un codice PIN per garantire una maggiore privacy. Naturalmente XChat riprende le caratteristiche delle più diffuse app di messaggistica: l’invio di note audio, i vocali trascritti automaticamente, le chiamate e le videochiamate, gli stati e le community. Non è chiaro, invece, se sarà disponibile all’interno del social oppure scorporata in un’app esterna come Messenger.
In generale per utilizzare il servizio è sufficiente accedere alla sezione di X riservata ai messaggi diretti. Nelle fasi iniziali XChat sarà accessibile solo dalla versione mobile di X, sia per gli abbonati con un piano a pagamento che per gli utenti della versione gratuita del social, che tuttavia sconteranno alcune limitazioni. Nello specifico, le chiamate di gruppo, i messaggi effimeri e la condivisione di determinati tipi di file sono utilizzabili solo dagli utenti a pagamento di X.
Per il resto, il funzionamento è facile e immediato. Basta cliccare sull’icona dell’onda sonora in basso a destra nella casella di testo per mandare un messaggio vocale. Per reagire a un messaggio con una emoji, occorre fare doppio tap e selezionare l’emoticon desiderata tra le opzioni disponibili. Le chiamate audio e video funzionano in maniera simile a WhatsApp: per farle partire, si deve cliccare sulle icone del telefono e della fotocamera. Naturalmente chi vuole partecipare alla chiamata deve aver concesso a X le autorizzazioni per l’utilizzo di microfono e fotocamera.
Da quando Musk è diventato proprietario di Twitter nel 2022 per 44 miliardi di dollari, i messaggi diretti sono stati presi d’assalto da spam, bot e account hackerati. La problematica ha reso la funzionalità sempre più difficile da usare, anche se i DM rimangono essenziali sia per le chat informali che per le comunicazioni aziendali. I dettagli in merito a tempistiche effettive rimangono tuttora vaghi: non è nota una data certa di rilascio per tutti gli utenti né ci sono conferme in merito alla separazione dell’app e al salvataggio delle vecchie conversazioni. Il rilascio della versione Beta e il rincorrersi delle voci lasciano comunque credere che non manchi molto prima dell’annuncio ufficiale di XChat.









