La storica casa editrice Zanichelli ha lanciato il programma di venture building Znext, una piattaforma che punta a diventare uno dei motori più dinamici dell’imprenditorialità innovativa italiana e non. L’idea è ambiziosa: permettere a giovani aziende dei settori chiave dell’educazione, della formazione e dell’apprendimento di realizzare le loro idee all’avanguardia. L’investimento complessivo è da 60 milioni di euro per un percorso strutturato di selezione dei talenti e acquisizioni, sviluppo delle soluzioni e validazione sul mercato.
Il venture builder agirà da catalizzatore dell’innovazione imprenditoriale nel campo della formazione e della didattica. Tutta la dotazione finanziaria arriva dal gruppo editoriale bolognese, famoso per uno dei più diffusi vocabolari di italiano. La casa editrice, da anni punto di riferimento per le risorse didattiche digitali e multimediali, opererà con una governance propria e non condividerà il programma con altri azionisti. Znext si affiancherà a Zanichelli Venture, il fondo di corporate venture capital che investe su startup in fase early-stage.
In questo articolo:
- Zanichelli lancia Znext per founder pronti a scalare i mercati
- Chi guida il venture builder del gruppo editoriale
Zanichelli lancia Znext per founder pronti a scalare i mercati
Znext sosterrà la crescita di aziende tecnologiche innovative nei settori del benessere, dell’educazione e del lavoro. Nello specifico, a essere supportare saranno le startup edtech, future of work, lifelong learning e wellbeing technology. Il modello imprenditoriale di venture building prevede un piano strutturato di acquisizioni con l’individuazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali ad alto potenziale tecnologico che esplorano nuovi mercati. Znext accompagnerà le startup in ogni fase della crescita, mettendo a disposizione delle realtà selezionate capitali e consulenza.
La piattaforma entrerà nel capitale delle giovani aziende, sia interne che esterne all’universo Zanichelli e provenienti da tutto il mondo, agendo come vero e proprio co-founder. I progetti scelti riceveranno fino a 150.000 euro di investimento pre-seed, con possibilità di follow-on nelle fasi successive. A tutto ciò si aggiungerà un ecosistema completo di risorse, competenze specialistiche e tecnologie. Il programma includerà il rafforzamento delle strutture organizzative e operative e l’introduzione di applicazioni avanzate. L’orizzonte temporale è di sette anni con l’obiettivo di ottenere un portafoglio di 15-30 aziende. L’Italia sarà il mercato primario ma non esclusivo.
La strategia di Zanichelli è simile a quella adottata da Mondadori con l’incubatore di startup dell’intelligenza artificiale Plai Accelerator: generare una rete di aziende scalabili che dialogano e generano sinergie tra loro per stimolare la crescita di idee fortemente all’avanguardia. La piattaforma fa sapere che tutti i progetti selezionati verranno analizzati con un approccio data-driven per valutare la loro validità tecnica e il potenziale di mercato. In aggiunta, il programma di M&A acquisirà anche partecipazioni di maggioranza in Pmi consolidate e in startup sostenibili dal punto di vista finanziario e che abbiano raggiunto un fatturato di 5 milioni di euro.
Chi guida il venture builder del gruppo editoriale
Il progetto Znext è stato affidato all’amministratrice delegata Elena Lavezzi, manager con un passato professionale come marketing manager in Uber, direttrice della strategia di ingresso e sviluppo del mercato per il settore retail in Europa di Circle e responsabile per il Sud Europa di Revolut. Al fianco di Lavezzi ci sono il venture architect Lorenzo Lodigiani (startupper edtech, ex tech advisor di H-Farm e co-fondatore di FounderSwap) e il responsabile corporate venture e M&A Marco Parente, ex analista per Growth Capital e A-Road.
“Zanichelli Editore ha una storia straordinaria, segnata da una vocazione precoce alla diffusione della conoscenza scientifica: fu la prima casa editrice italiana a tradurre L’origine delle specie, già nel 1864 – dichiara Lavezzi in una nota –. Darwin ci ha insegnato che ad evolversi non è il più forte, ma chi sa adattarsi al cambiamento. Znext nasce da questa stessa radice e, insieme a Zanichelli Venture, il fondo early-stage creato nel 2018, punta a costruire un ecosistema dove la tecnologia sia realmente al servizio delle persone, con l’ambizione di contribuire in modo tangibile al progresso sociale, culturale e tecnologico”.
“Znext costruisce e promuove progetti imprenditoriali che interpretano in modo nuovo la nostra missione educativa, ampliandone gli orizzonti e i destinatari – aggiunge Irene Enriques, direttrice generale della casa editrice –. Rappresenta un’evoluzione coerente della nostra storia, con l’obiettivo di supportare l’innovazione con risorse e contribuire a crearla con idee”.
“Il ritmo sempre più rapido dell’innovazione tecnologica, la globalizzazione e i mutamenti sociali ci ricordano quanto sia fondamentale la capacità di adattarsi – conclude Ferrante Enriques, socio di Zanichelli Editore e promotore del progetto Znext –. Restiamo convinti sostenitori del valore dell’istruzione tradizionale, ma crediamo che oggi la tecnologia possa amplificarne la portata e renderla più accessibile. Con Znext vogliamo investire in questa direzione, aiutando le persone a ripensare il modo in cui vivono, lavorano e apprendono”.









