Zucchero: prezzi ai massimi da 11 anni, cosa significa per mercato? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Zucchero: prezzi ai massimi da 11 anni, cosa significa per mercato?

Zucchero: prezzi ai massimi da 11 anni, cosa significa per mercato?

I prezzi dello zucchero sono arrivati a 24 centesimi alla libbra negli ultimi giorni, toccando il livello massimo di 11 anni. Il deterioramento delle prospettive riguardo il meteo che affliggono i principali produttori della materia prima ha spinto gli investitori a fare acquisti in grandi quantità, facendone salire le quotazioni. Secondo John Stansfield, analista senior dello zucchero presso la piattaforma di dati sulle materie prime DNEXT, nelle ultime settimane la stagione asiatica di frantumazione della canna ha iniziato a diminuire; di conseguenza, si sono viste grandi revisioni al ribasso delle colture nei principali Paesi produttori, in particolare India, Thailandia, Cina e Pakistan.

L’esperto ritiene inoltre che la minore produzione sia stata aggravata da un cattivo raccolto di barbabietole europee, per via della riduzione della superficie e di una pesante siccità estiva. A tutto ciò si aggiunge una domanda che è in progressivo aumento, dopo il periodo Covid. Secondo l’Organizzazione internazionale dello zucchero, l’80% della produzione deriva dalla canna da zucchero, mentre il 20% origina dalle barbabietole.

 

Zucchero: le conseguenze di prezzi più alti

I picchi dei prezzi dello zucchero rappresenta un problema molto serio per alcuni Paesi. In particolare, secondo Girish Chhimwal, analista dello zucchero presso S&P Global Ratings, saranno gli Stati dell’Africa settentrionale e sub-sahariana a essere colpiti più duramente, in quanto le importazioni sono molto elevate. Queste nazioni sono alle prese con alti livelli di insicurezza alimentare, quindi un aumento delle quotazioni delle materie prime in questo settore rappresenta una pillola amara per la popolazione, sottolinea l’esperto. Stansfield aggiunge che già il consumatore medio sta vedendo qual è l’impatto di prezzi più alti.

 

Le prospettive future

Cosa bisogna aspettarsi quindi nei prossimi mesi? Secondo Chhimwal, “i fondamentali dello zucchero sono piuttosto rialzisti perché i prezzi rimangano elevati nel breve-medio termine”. A suo giudizio, i prezzi dovrebbero mantenersi nell’intervallo tra 21 e 24 centesimi, ma le condizioni meteorologiche estreme rischiano di portarli “molto più in alto”. Un fattore di rischio importante potrebbe riguardare le condizioni di “El Niño sulle prospettive di produzione asiatica”, ha sottolineato Chhimwal.

Secondo Matthew Biggin, analista delle materie prime di Fitch Solutions, vi sono due fattori che determineranno prezzi alti nei prossimi mesi. Uno riguarda il calo del raccolto di canna da zucchero nella regione centro-meridionale del Brasile, che costituisce il 90% della produzione del Paese. “I prezzi sono così alti in questo momento che anche se si raffreddano sostanzialmente quando il raccolto brasiliano colpisce il mercato, potrebbero ancora essere considerati elevati al di sopra dei livelli storici”, ha affermato. Un secondo fattore riguarda la decisione dell’OPEC di tagliare le forniture di petrolio, il che ha “incoraggiato la deviazione della canna da zucchero verso la produzione di etanolo”.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *