I 10 artisti asiatici viventi più venduti sul mercato

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

La classifica dei 10 artisti asiatici viventi più venduti sul mercato rivela dinamiche interessanti per un continente che è tornato a crescere dopo l’impennata del 2023 e il drastico calo dell’anno successivo. È la piattaforma globale Artnet a stilare la graduatoria dei nomi che hanno registrato i maggiori incassi nelle vendite all’asta nel periodo che va dal 1° ottobre 2024 al 30 settembre 2025.

Innanzitutto, gli artisti cinesi costituiscono la metà della lista, anche se le prime due posizioni sono occupate da nomi giapponesi. Il secondo dato rilevante è che gli uomini superano di gran lunga le donne: le artiste in graduatoria sono appena due e se si allarga la lista a 50 posizioni, diventano ancora meno, ovvero sei. In compenso, il primato assoluto è di una superstar che stacca nettamente tutti gli altri: la geniale Yayoi Kusama.

 

Chi sono gli artisti asiatici viventi più venduti sul mercato

La Top 50 di Artnet divide gli artisti per nazionalità: la Cina e il Giappone hanno il maggior numero di artisti in lista, rispettivamente 24 e 12. L’India conta sei nomi (tra cui lo scultore Anish Kapoor, nato a Bombay ma a tutti gli effetti britannico) e la Corea del Sud quattro. Indonesia, Pakistan, Sri Lanka e Taiwan sono rappresentati da un solo artista.

Il prezzo medio più alto del ranking è stato raggiunto da Jin Shangyi, esponente di spicco del movimento realista neoclassico cinese: il suo unico risultato d’asta è per un dipinto a olio da 7,6 milioni di dollari. Anche se il top lot del pittore rimane la famosa Sposa tajika, venduta all’asta per 14 milioni di dollari nel novembre 2013. Tornando al periodo ottobre 2024-ottobre 2025, ecco i 10 artisti asiatici viventi più venduti e quanto hanno accumulato le loro opere all’incanto.

 

10. Christine Ay Tjoe

La pittrice indonesiana, classe 1973, è l’unica rappresentante del Paese del sud-est asiatico in classifica. Nata e attiva a Bandung, ha esposto in tutta l’Asia, con particolare risonanza per le retrospettive organizzate al 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa in Giappone e alla Hall Art Foundation di Derneburg in Germania. Nell’arco di tempo preso in esame, i 13 lotti con i suoi quadri hanno raccolto 7,75 milioni di dollari.

 

9. Zeng Fanzhi

Nato a Wuhan nel 1964, l’artista cinese incrocia l’iconografia cristiana e quella buddista, influenzato dall’arte occidentale e dalla filosofia orientale. I suoi lavori si dividono tra la pittura tradizionale e le tendenze artistiche della Cina contemporanea, alternando a oli su tela e inchiostri su carta l’utilizzo di materiali particolari come grafite, gesso, polvere d’oro e pigmenti minerali. I 16 lotti su 22 venduti dal 1° ottobre 2024 al 30 settembre 2025 hanno incassato 8,9 milioni di dollari.

 

8. Zhang Enli

Classe 1965, nato e cresciuto nella provincia di Jilin, l’artista cinese vive attualmente a Shanghai e si dedica soprattutto alla rappresentazione degli elementi e delle attività della vita quotidiana. Nell’ultimo anno ha sfiorato il 100% di opere vendute: su 44 lotti messi all’asta, sono passate di mano ben 41 opere per un valore totale delle vendite che ha raggiunto gli 11,4 milioni di dollari. Il top lot nel periodo di riferimento è la tela Intimacy del 2002, battuta da Christie’s per 23,3 milioni di dollari di Hong Kong, pari a 2,6 milioni di euro.

 

7. Huang Yuxing

Il valore totale delle vendite realizzate dal pittore cinese dall’ottobre 2024 alla fine di settembre 2025 ha raggiunto 11,5 milioni di dollari. Classe 1975, Huang Yuxing è un artista anomalo nel movimento post-impressionista: i suoi quadri più ricercati sul mercato sono quelli con i suoi motivi naturalistici più ricorrenti, dai vortici d’acqua alle foreste e i minerali. Ad oggi il suo record d’asta è il monumentale Seven Treasure Pines, sette pannelli realizzati tra il 2016 e il 2019 e venduti da Christie’s nel dicembre 2021 per 64,8 milioni di dollari hongkonghesi, pari a 8,3 milioni di dollari.

 

6. Takashi Murakami

Spopola su Instagram con oltre 3 milioni di follower uno degli artisti contemporanei più amati ed influenti del momento. Nato nel 1962 a Tokyo, il fondatore del movimento Superflat fonde l’arte giapponese tradizionale con i manga e la cultura pop. Complici le collaborazioni con marchi importanti della moda e del lusso e con popstar del calibro di Billie Eilish, per la quale ha realizzato il video di You Should See Me in a Crown e una collezione di abbigliamento per Uniqlo, Murakami va a ruba sul mercato: i 1.181 lotti venduti (su 1.423) hanno raccolto 11,5 milioni di dollari.

 

5. Lee Ufan

Unico sud-coreano nella Top 10, il pittore e scultore di Kyongnam, classe 1936, vive e lavora tra il Giappone e la Francia. Considerato uno dei più importanti esponenti della scuola giapponese Mono-ha, il gruppo d’avanguardia che sperimenta l’uso di materiali grezzi allo stato naturale, è autore di tele e sculture minimaliste quasi sempre legate allo spazio in cui si trovano. Nell’ultimo anno, i 171 lotti venduti all’asta (su 274) hanno raggiunto 11,8 milioni di dollari.

 

4. Zhou Chunya

Nato nel 1955 a Chongqing, nella provincia di Sichuan, il pittore è famoso per le sue rappresentazioni di scene naturali e rurali, catturate fondendo l’espressionismo tedesco con la tradizione cinese. Tra i suoi soggetti prediletti c’è il cane verde: una serie dedicata al suo adorato pastore tedesco Heigen (trasfigurato in un 290 lacca verde), cominciata nel 1997 e diventata iconica. Il valore totale delle vendite dei suoi 47 lotti ha toccato quota 13,1 milioni di dollari.

 

3. Liu Ye

Appena 27 lotti venduti all’incanto su 36 per il pittore pechinese classe 1964, ma la bellezza di 16,9 milioni di dollari incassati. Il suo lavoro attira collezionisti e investitori sia occidentali che orientali, complice l’immaginario sensuale popolato da figure femminili ispirate ai cartoni animati, alla letteratura e alla cultura popolare del mondo europeo e cinese. Da Phillips a Hong Kong nel novembre 2024 il suo Mondrian, Hello, quadro di piccolo formato (60 x 45 cm) del 2022, è passato di mano per 7,3 milioni di dollari hongkonghesi, pari a 946.531 dollari.

 

2. Yoshitomo Nara

Dal 1° ottobre 2024 al 30 settembre 2025 il maestro della pop art giapponese ha venduto 255 lotti (su 329 offerti) per un totale di 65,2 milioni di dollari. A impressionare sono soprattutto i 45 milioni di dollari hongkonghesi (5,8 milioni di dollari) pagati per Baby Blue del 1999 da Phillips nel novembre 2024. Il top lot del 65enne Nara resta Knife Behind Back del 2000, aggiudicato per 195,7 milioni di dollari hongkonghesi (circa 23 milioni di euro) da Sotheby’s a Hong Kong nell’ottobre 2019.

 

1. Yayoi Kusama

Una delle mostre europee da non perdere quest’autunno è quella che la Fondation Beyeler di Riehen dedica alla 96enne Yayoi Kusama, forte di risultati impressionanti sul mercato nell’ultimo anno: 620 lotti venduti su 783 offerti per un totale di 104,5 milioni di dollari. I primati per la regina dei pois, considerata la più importante artista giapponese contemporanea, sono ancora le vendite di un dipinto della serie Infinity Nets, aggiudicato nel 2022 a Phillips per 10,5 milioni di dollari, e White No. 28 del 1960, battuto per 7,1 milioni di dollari da Christie’s a New York nel novembre 2014.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari