Cosa prevede l’accordo di libero scambio tra Ue e Indonesia

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Contro i dazi statunitensi e per un’area free-trade con oltre 700 milioni di consumatrici e consumatori: è la missione dell’accordo di libero scambio tra Ue e Indonesia, siglato ufficialmente da Ursula von der Leyen e Prabowo Subianto. I negoziati per l’Unione europea sono stati guidati dal commissario per il commercio, Maroš Šefčovič. Con la firma dell’intesa, ora sottoposta a revisione giuridica prima dell’approvazione in Consiglio e del passaggio in Parlamento, l’Ue si assicura l’accesso ad un nuovo mercato di 280 milioni di persone.

“Ci siamo impegnati a raddoppiare la diversificazione e i partenariati, a sostenere l’occupazione nell’Unione europea e a stimolare la crescita – sottolinea la presidente della Commissione in una nota –. Questa intesa crea nuove opportunità per le imprese e gli agricoltori europei in un’economia importante e in crescita. Ci siamo assicurati anche un approvvigionamento stabile e prevedibile di materie prime critiche, essenziali per la nostra industria delle tecnologie pulite e dell’acciaio”.

 

In questo articolo:

 

  • Siglato l’accordo di libero scambio Ue Indonesia
  • Tagli ai dazi per agricoltura, auto, chimica e manifattura
  • Il pacchetto per le comunicazioni e l’e-commerce

 

Siglato l’accordo di libero scambio Ue Indonesia

L’accordo commerciale parte da una base solida. Nel 2024 il commercio bilaterale tra l’Ue e il più grande Stato-arcipelago del mondo ha raggiunto i 27,3 miliardi di euro, con esportazioni dal blocco per 9,7 miliardi e importazioni per 17,5 miliardi. Oltre agli scambi di merci, l’Unione investe per 25 miliardi in una delle principali economie del Sud-est asiatico. L’azione di Bruxelles con Giacarta, arrivata dopo l’accordo politico con i Paesi del Mercosur, vuole amplificare la risposta alla guerra commerciale innescata dagli Stati Uniti, riducendo l’effetto dei dazi dell’amministrazione Trump e puntando a diversificare le esportazioni.

L’intesa prevede la riduzione della maggior parte delle tariffe con l’Indonesia: il 98,5% dei dazi doganali indonesiani sui prodotti europei sarà rimosso. Questo drastico abbassamento, unito al calo dei dazi individuali fino al 150%, permetterà alle imprese dell’Ue di risparmiare 600 milioni di euro ogni anno. “Abbiamo aperto nuove porte alle imprese europee in un mercato dinamico e in crescita – spiega Šefčovič –. I settori chiave dell’Ue, come l’agroalimentare e l’industria manifatturiera avanzata, saranno avvantaggiati dal maggiore accesso e dalla maggiore prevedibilità”.

 

Tagli ai dazi per agricoltura, auto, chimica e manifattura

Gli accordi sono due: uno sulla protezione degli investimenti (Ipa) e uno di partenariato economico globale (Cepa). Quest’ultimo tutela dei settori industriali chiave per l’Europa, a partire dall’agrifood: l’Ue ha un surplus commerciale e ogni anno esporta in Indonesia prodotti agroalimentari per 1 miliardo di euro. L’accordo di cooperazione elimina i dazi sui principali prodotti del settore: frutta e verdura, latticini, oli, carni e alimenti trasformati. È anche previsto il divieto di imitazione per 221 prodotti tipici europei riconosciuti come indicazioni geografiche e 72 indicazioni geografiche indonesiane, agricole e alimentari.

L’Ue mantiene chiuso all’Indonesia il mercato unico per le produzioni agroalimentari sensibili (le banane fresche, il riso, le uova, lo zucchero) e  quote limitate per l’aglio, l’amido di manioca, i funghi, il mais e i prodotti ad alto contenuto di zucchero. Nell’automotive i dazi al 50% saranno cancellati nell’arco di cinque anni. I tagli alle tariffe sono fino al 15% sui macchinari e i prodotti farmaceutici esportati e del 25% su quelli chimici. In aggiunta, l’Indonesia aiuterà l’Unione europea a rafforzare le catene di approvvigionamento nei settori dell’energia e delle materie prime, fondamentali per lo sviluppo delle rinnovabili e dei veicoli elettrici. L’Indonesia è ricca di nichel e cobalto, necessari per la batterie, lo stoccaggio da eolico e solare, la produzione di leghe metalliche e componenti in acciaio inossidabile.

 

Il pacchetto per le comunicazioni e l’e-commerce

Oltre alle nuove opportunità d’investimento per le aziende europee di auto elettriche e prodotti farmaceutici, il duplice accordo include un insieme di vantaggi per lo sviluppo del commercio digitale. Vengono semplificate le transazioni elettroniche e migliorata la prevedibilità e la certezza del diritto. Entra in vigore il divieto di dazi sulle trasmissioni, dai software ai media digitali, e si promuove un ambiente online sicuro per consumatrici e consumatori.

L’accordo fornisce una maggiore protezione della proprietà intellettuale e per la prima volta l’Indonesia permetterà la proprietà straniera al 100% nei settori delle telecomunicazioni e dei servizi informatici. “Sono convinto che la conclusione dei negoziati sia solo l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo – commenta Šefčovič –. Nell’odierna economia globale imprevedibile, le relazioni commerciali non sono meri strumenti economici: sono risorse strategiche che segnalano fiducia, allineamento e resilienza”.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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