Alibaba ha aggiornato il suo modello di intelligenza artificiale. Il colosso cinese ha presentato la nuova versione di Qwen AI, lanciando la sfida a DeepSeek specialmente sul fronte della matematica e della programmazione. Secondo quanto riportato dalla società, rispetto ad altri modelli principali, “Qwen3 riduce anche significativamente i costi di implementazione”.
La serie include due modelli definiti Mixture of Expert (MoE), che imitano il modo in cui gli esseri umani pensano ai problemi. In altri termini, l’ultima versione di Alibaba fonde le funzioni di intelligenza artificiale convenzionali con il ragionamento dinamico avanzato, creando quella che l’azienda definisce una piattaforma più adattabile ed efficiente per gli sviluppatori di app e software. La tecnica è già stata adottata da DeepSeek e altri sviluppatori, dividendo le attività in insiemi di dati più piccoli in modo da favorire la concentrazione su ogni segmento di lavoro e rendere tutto il processo più efficiente.
Alibaba prova a farsi largo in un ambiente molto competitivo
Alibaba ha deciso da tempo di puntare sull’intelligenza artificiale costruendo i suoi sforzi intorno a Qwen. L’amministratore delegato Eddie Wu ha affermato quest’anno che la nuova tecnologia è diventata l’obiettivo primario dell’azienda, la quale intende costruire sistemi AI in grado di disporre di capacità intellettuali di livello umano. Poche settimane fa, il conglomerato tecnologico ha presentato un nuovo modello della serie Qwen 2.5 in grado di elaborare testi, immagini, audio e video funzionando in maniera efficiente su telefoni e laptop. Lo scorso mese ha anche aggiunto una nuova versione della sua app Quark per l’assistente AI.
Il cambiamento è stato importante perché ha aiutato l’azienda a riprendersi da anni difficili, in cui la repressione governativa sulle aziende tecnologiche cinesi ne ha drammaticamente abbattuto la capitalizzazione di mercato. Il clima ora è diverso nei rapporti tra il governo e le big tech, che per anni sono state la colonna portante dell’economia nazionale. Lo testimonia l’incontro avuto a febbraio tra alcuni leader aziendali, a cui hanno partecipato anche il fondatore di Alibaba, Jack Ma, e il presidente della Cina Xi Jinping per parlare di nuove tecnologie. Il presidente cinese non solo ha garantito il sostegno governativo ai grandi gruppi tecnologici ma anzi ha incoraggiato i leader a proseguire sulla strada dell’innovazione.
La contesa sull’intelligenza artificiale però è aspra, in quanto l’arena si sta sempre più affollando di nuovi protagonisti. I competitor non stanno di certo a guardare e negli ultimi mesi attori come OpenAI, Google e Anthropic hanno rilasciato una raffica di modelli aggiornati. Con l’avvento di DeepSeek, tra l’altro, c’è uno spostamento verso i modelli open source. Llama di Meta Platforms è di questo genere, mentre OpenAI ha fatto più resistenza. In ogni caso, Alibaba ha dichiarato oggi che tutti i suoi modelli Qwen3 sono aperti agli sviluppatori.









