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Anasf, Conte: trasparenza a prescindere dalle norme

Il presidente di Anasf, Luigi Conte, nel corso della presentazione dei risultati dell'XI° legislatura

La professionalità dei consulenti finanziari garantisce anche la trasparenza, al di là di norme perfettibili come la Mifid o come la recente proposta Retail investment package elaborata dal Consiglio europeo. È quanto espresso da Luigi Conte, presidente di Anasf, in risposta a una domanda posta da Borsa&Finanza durante la conferenza stampa di presentazione dei traguardi raggiunti dall’XI° legislatura dell’Associazione nazionale dei consulenti finanziari tenutasi ieri sera a Milano.

“L’obiettivo del consulente finanziario – ha spiegato Conte – è avere una relazione di lungo periodo con il cliente. La trasparenza è una delle basi senza cui questo rapporto non può darsi. Le normative sono un contorno importante ma non sono determinanti come la professionalità”.

Recentemente il Consiglio europeo ha elaborato una proposta, il Retail investment package, rivolta a proteggere gli investitori mediante informazioni più chiare sui prodotti di investimento e una maggiore trasparenza. Le critiche non sono mancate, a cominciare dalla rimozione del divieto sugli incentivi (inducement) sulle vendite di prodotti finanziari senza consulenza. Anche su questo tema Luigi Conte si è espresso con chiarezza: “Il mercato si sta muovendo già da solo. La concorrenza sta portando a una riduzione dei margini e quindi dei costi per gli investitori”.

Secondo il presidente di Anasf vietare gli inducement così come era stato proposto inizialmente avrebbe creato una cesura dannosa anche per i risparmiatori, come accaduto in altri Paesi. “Siamo passati a essere venditori di fondi comuni a professionisti della pianificazione patrimoniale degli italiani. Non dobbiamo avere paura dei modelli di consulenza a parcella” ha sottolineato, rivendicando il lavoro svolto dalla categoria e dall’Associazione.

 

Anasf: cresce il peso di giovani e donne

Il mandato quadriennale di Luigi Conte alla presidenza di Anasf si avvicina alla scadenza. Dal 17 al 19 novembre a Napoli si terrà il XII° Congresso nazionale durante il quale verranno rinnovate le cariche sociali dell’Associazione. Conte si presenterà per una riconferma: “Mi hanno chiesto la disponibilità e io non mi sono tirato indietro” ha chiarito nel corso della presentazione, in cui ha rivendicato i traguardi raggiunti nel corso dell’XI° legislatura.

“Abbiamo superato quota 12.000 iscritti, grazie al record di 2.250 nuove iscrizioni nel quadriennio” ha rivendicato Conte. Gli associati hanno raggiunto quota 12.668 a fine giugno, con un aumento di giovani e donne. Gli under 30 rappresentano oggi il 13% degli aderenti ad Anasf contro il 4% del 2020 mentre le donne hanno superato il 20% del totale dei consulenti finanziari iscritti all’albo tenuto dall’Ocf.

Sono risultati, ha ribadito Conte, che vengono dal lavoro svolto in questi anni sia sul fronte della formazione che della relazione con le istituzioni. Per quanto riguarda i giovani, il vicepresidente di Anasf e responsabile di Anasf Giovani Ferruccio Riva ha ribadito che il lavoro da fare è ancora molto visto che l’età media dei consulenti finanziari oggi è cresciuta a 53 anni, ma ha sottolineato come l’Associazione sia al lavoro per far conoscere la professione ai ragazzi mediante collaborazioni con le università e borse di studio. Anasf inoltre si è fatta portatrice di una proposta di credito di imposta a favore dei consulenti senior che formano nuove leve mediante l’operatività in team.

Il tema delle donne nella consulenza finanziaria è invece stato approfondito dalla vicepresidente Alma Foti che ha sottolineato come le borse di studio organizzate con la collaborazione di lungo termine con JP Morgan AM verranno dedicate alle associate. Foti ha anche evidenziato il successo avuto dall’iniziativa “Consulenza, sostantivo femminile” con una serie di incontri che hanno visto una partecipazione crescente di pubblico, non solo femminile.

 

Con la personalità giuridica cresce il ruolo di Anasf

Tra gli obiettivi raggiunti nel corso dell’XI° legislatura c’è anche il riconoscimento della personalità giuridica di Anasf, rilasciata dalla Prefettura di Milano il 28 maggio scorso dopo un lungo iter iniziato a luglio 2020 con l’approvazione, durante il Congresso nazionale che ha portato all’elezione di Luigi Conte alla presidenza, è stata adottata la “Mozione per lo studio dell’evoluzione associativa”.

“Il riconoscimento della personalità giuridica ci permette di avere un’autonomia patrimoniale perfetta – ha sottolineato il presidente Conte – un maggiore peso nelle scelte normative e un accesso più semplice ai fondi e alle sovvenzioni. È un riconoscimento di maturità. Sempre più spesso siamo considerati interlocutori istituzionali importanti dal mondo della politica e dalle autority” ha concluso.

AUTORE

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Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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