Assicurazioni UK: BoE, necessari ulteriori stress test, ecco perché - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Assicurazioni UK: BoE, necessari ulteriori stress test, ecco perché

Assicurazioni UK: la BoE prevede ulteriori stress test, ecco perché

Le assicurazioni del Regno Unito potrebbero essere sottoposte a stress test più approfonditi dalla Bank of England a causa delle enormi esposizioni nei confronti delle riassicurazioni offshore. Gli accordi siglati in questi anni stanno mettendo a rischio la tenuta del sistema, sollevando forti preoccupazioni per le autorità di regolamentazione britanniche. Lo scorso anno la Prudential Regulation Authority (PRA) della BoE – si occupa di supervisionare le imprese di assicurazione UK – ha lanciato un monito su rischi potenziali ma significativi.

Gli assicuratori prendono in carico circa 50 miliardi di sterline di rischi associati a regimi pensionistici ogni anno, come per esempio il rischio patrimoniale e di longevità. Rischi che trasferiscono almeno in parte a riassicuratori che spesso si trovano in luoghi come le Bermuda.

La crescita di queste operazioni ha richiamato l’attenzione della PRA, che ha definito il fenomeno “un’esposizione concentrata a riassicuratori correlati e focalizzati sul credito”. Alla luce di tutto questo, ora la PRA ha già avvisato le imprese di assicurazioni che il prossimo anno gli stessi test potrebbero includere “uno scenario esplorativo”, in cui si ipotizza quello che potrebbe succedere se qualche accordo di riassicurazione importante dovesse saltare. In tale circostanza, l’assicuratore primario entrerebbe in difficoltà perché tutti i rischi ricadrebbero su di esso senza poter contare sull’accantonamento al riassicuratore.

 

Assicurazioni UK: l’impatto sul mercato dei Gilt

L’elevata rischiosità delle transazioni di riassicurazione messe in piedi da parte delle assicurazioni UK potrebbe produrre effetti devastanti sul mercato dei titoli di Stato britannici. Il motivo? Molti degli asset che vengono ceduti ai riassicuratori a garanzia del trasferimento del rischio riguardano proprio i Gilt del Regno Unito. In una situazione di difficoltà questi titoli potrebbero essere messi sotto pressione da forti vendite al fine di racimolare liquidità. La preoccupazione della BoE è che in un mercato obbligazionario sotto stress gli asset in garanzia (le obbligazioni) potrebbero diventare difficili da negoziare e non permettere quindi di far fronte alle passività.

Con lo scopo di evitare gli scenari più catastrofici, la PRA ha elaborato una proposta inserita in un processo di consultazione che durerà tutta la settimana: le imprese di assicurazione dovranno attenersi a dei limiti nella riassicurazione delle attività e segnalare qualsiasi transazione rilevante. Una mossa che non piacerà alle società che trasferiscono il rischio, in quanto la riassicurazione finora è stata considerata come uno strumento di gestione a beneficio e tutela dei clienti. Le azioni della PRA trovano  il consenso dell’altro regolatore che supervisiona il settore delle assicurazioni, ovvero la Financial Conduct Authority (FCA). Quest’ultima ha dichiarato di “considerare sempre con grande attenzione le preoccupazioni sollevate su particolari mercati”.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *