Azioni AI: Goldman Sachs, è arrivato il momento di comprare

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Le azioni AI (Artificial Intelligence) hanno avuto una significativa battuta d’arresto negli ultimi mesi. Per i due panieri basati sull’intelligenza artificiale lanciati all’inizio di quest’anno da Goldman Sachs – ossia Center AI (incentrato sul boom della domanda dei data center) e Power Up America (basato sullo sviluppo di potenza dell’AI) – le perdite sono state rispettivamente dell’8% e del 5% dalla metà di luglio. Mentre l’ampio paniere che comprende i Magnifici sette, Oracle e altre aziende, è scivolato di 11 punti percentuali dai massimi del 10 luglio.

Queste scarse performance possono sono spiegate in vari modi dagli analisti. Innanzitutto, le aspettative che la Federal Reserve tagli i tassi di interesse hanno dirottato gli investitori verso società più sensibili ai costi del finanziamento come le small cap, monetizzando i guadagni derivanti dal grande rally delle azioni AI. In secondo luogo, dalle ultime trimestrali sono poche le aziende che hanno investito molto nell’intelligenza artificiale ottenendo ritorni concreti sui dati di bilancio. Questo aspetto ha spaventato il mercato, che ora teme la presenza di una bolla pronta a scoppiare.

 

Azioni AI: per Goldman Sachs sono un’opportunità

Per la divisione trading di Goldman Sachs è invece proprio questo il momento di acquistare le azioni AI, visto il taglio dei tassi di interesse in arrivo favorirà le aziende che investono, come le tecnologiche, mentre i fondamentali forti sono un’opportunità con i prezzi più bassi rispetto a qualche settimana fa. “Prevediamo che i tassi di interesse più bassi potrebbero sostenere i progetti IT, la politica economica diventerà meno incerta dopo le elezioni e progressi tangibili con i prodotti di intelligenza artificiale saranno presentati nelle prossime conferenze” ha scritto in una nota Faris Mourad, vicepresidente del team che si occupa della costruzione dei panieri di investimento di Goldman Sachs. L’esperto ritiene che ora ci sia troppo pessimismo sull’intelligenza artificiale, dopo che gli ultimi dati aziendali non hanno fornito le indicazioni sperate dagli investitori. “Le azioni dell’intelligenza artificiale sono economiche rispetto all’andamento degli utili da inizio anno e per  scendere ulteriormente in Borsa potrebbero essere necessaria nuove cattive notizie, cosa che riteniamo improbabile”, ha aggiunto. La banca USA punta sui fondamentali delle azioni AI, prevedendo che l’utile netto delle società sarà raddoppierà entro i prossimi 12 mesi.

L’intelligenza artificiale richiede una grande quantità di energia ed è per questo che le società energetiche legate all’AI potrebbero trarne beneficio, secondo Mourad. “La sovraperformance del tema energetico quest’anno è guidata principalmente dalla crescita degli utili di questo spazio, poiché i produttori indipendenti di energia e le utility regolamentate statunitensi hanno fornito aggiornamenti positivi sui data center nell’ultima stagione degli utili”, ha scritto. Per citare alcuni nomi, si possono ricordare due società energetiche facenti parte del paniere Power UP di Goldman Sachs – ossia Vistra Energy Corp. e Constellation Energy Corp. – che hanno guadagnato rispettivamente il 132,09% e il 70,46% quest’anno. “Continuiamo a vedere i data center come il principale motore della crescita della domanda di energia negli Stati Uniti”, ha concluso Mourad.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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