A Wall Street si prevede una giornata all’insegna delle vendite per le azioni AMD, che dovrebbero pagare la deludente guidance comunicata dall’azienda nella serata di ieri in scia ai dati del terzo trimestre. La multinazionale statunitense produttrice di semiconduttori ha chiuso il periodo luglio-settembre con ricavi in crescita del 18% a 6,82 miliardi di dollari, rispetto ad attese poste a 6,71 miliardi di dollari, e un che è passato da 299 milioni di dollari a 771. L’utile per azione si è attestato a 0,92 dollari, in linea con le attese del mercato.
La divisione Data center ha registrato vendite pari a 3,5 miliardi di dollari, più del doppio rispetto all’anno precedente e leggermente superiori alle stime grazie alla crescente domanda di chip per acceleratori IA. Da sottolineare come i nuovi prodotti MI300, destinati a competere con i chip di Nvidia, hanno contribuito in maniera particolare ai ricavi, sebbene la crescita sia stata frenata dalla disponibilità limitata delle forniture. A questo proposito ricordiamo che il gruppo non possiede impianti produttivi propri e si affida a fornitori esterni come TSMC.
La divisione PC ha registrato ricavi per 1,88 miliardi di dollari, con un aumento del 29% rispetto allo stesso periodo del 2023, grazie alla ripresa della domanda di chip per il mercato dei personal computer. Non va bene invece il settore Gaming, che si ferma a 462 milioni di dollari, segnando un calo del 69% su base annua e del 29% rispetto al precedente trimestre, mentre la divisione Embedded, he registrato un fatturato contrarsi del 25% a 927 milioni di dollari per via dei livelli di inventario ancora elevati nel settore
Una delusione per gli investitori è arrivata dalla guidance riguardante il quarto trimestre che, in scia a una crescita più lenta del previsto nel settore dell’intelligenza artificiale, dovrebbe vedere il fatturato attestarsi a 7,5 miliardi di dollari, sotto le attese degli analisti poste a 7,55 miliardi di dollari.
Azioni AMD: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire le attese sulle azioni AMD nel breve e medio termine. Dopo aver chiuso la giornata di ieri in rialzo di quasi il 4% in area 166 dollari, le attese per la seduta odierna sono di un’apertura in deciso territorio negativo di quasi l’8% nei pressi dei 153-152 dollari. Dal punto di vista operativo, fondamentale sarà la tenuta dei 150 dollari, minimi dell’ultimo mese, onde evitare una riattivazione della fase correttiva innescatasi lo scorso 9 ottobre e che avrebbe come prossimi obiettivi i 140 dollari e successivamente i 131 dollari. Nel caso in cui anche tali supporti dovessero essere violati, aumenterebbero le possibilità di andare a mettere sotto pressione i minimi annuali in area 121,5 dollari.
Al contrario, la tenuta de 150 dollari potrebbe porre le basi per un recupero dell’azione verso i 162 dollari, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e successivamente i 167,5 dollari, dove transnita l’indicatore daily del Supertrend. Nel caso in cui queste aree dovessero essere lasciate alle spalle, si aprirebbero le porte per un test sui top degli ultimi 3 mesi in area 175 euro. Il superamento di questi ultimi livelli non solo andrebbe a rafforzare il quadro grafico del titolo, ma aumenterebbe le possibilità di ulteriori rialzi verso i 187-188 dollari e a proseguire la soglia dei 200 dollari. Questi ultimi livelli rimangono l’ultimo ostacolo prima di andare a rivedere i massimi annuali in area 215-225 dollari.
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